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720 m
264 m
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8,0
16,01 km

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vicino Mugnana, Toscana (Italia)

Questo percorso parte dalla località Sezzate che conviene raggiungere cpn la propria auto. Si parte costeggiando il torrente Sezzatana e seguendo il sentiero all'interno del bosco su un fondo ricoperto di foglie da cui affiorano una miriade di sassi, ciottoli e rami che metteranno a dura prova la vostra capacità di mantenere l'equilibrio.
Si oltrepassa il torrente Sezzatana e si continua a pedalare fino a che non si esce dal bosco. Raggiunta la località Cintoia, ho preferito continuare la salita su strada asfaltata (SP 66), raggiungendo facilmente la località La Panca. Da qui inizia una bella salita a tratti impegnativa ma pedalabile fino all'Abbazia di Montescalari. Una volta raggiunta l'abbazia di Montescalari le fatiche sono terminate e si inizia a scendere.
Il primo tratto di strada è abbastanza largo, ma bisogna ugualmente fare attenzione ai motocross e ai quad che ci vengono incontro a tutta velocità.
Poco prima che inizi la discesa vera e propria, si aprirà davanti a voi uno scorcio da cui potrete ammirare Firenze in tutta la sua bellezza.
A questo punto inizia una discesa molto tecnica e se non siete degli spericolati ma soprattutto se non conoscete bene il percorso, dovrete più di una volta scendere dalla vostra bicicletta e fare alcuni passaggi a piedi. Il fondo perlopiù roccioso presenta alcuni salti mentre altri tratti presentano solchi profondi causati dall'erosione dell'acqua e dal passaggio dei motocross.
La discesa continua all'interno del bosco su fondo ricoperto da foglie, rami e ciottoli di varia grandezza fino a che non si raggiunge il punto di partenza.
Considerazioni: questo percorso è una variante del "Chianti NE" in quanto, per raggiungere la località La Panca, ho preferito salire su strada asfaltata anzichè passare dal Castello di Cintoia. questo perchè le piogge dei giorni precedenti hanno reso il primo tratto di strada estremamente scivoloso. Per questo motivo SCONSIGLIO di fare questo percorso in inverno o subito dopo giornate di pioggia. Infatti il passaggio di motocross e quad ha creato una serie infinita e continua di pozze - anche molto grandi - che raramente sarà possibile evitare.
Inoltre questi mezzi hanno praticamente sbriciolato il fondo stradale al punto che basta una giornata di pioggia per creare uno strato melmoso facendovi rischiare continue scivolate!
PRO: Bella area, discesa con passaggi molto tecnici, salita pedalabile (magari facendo brevi soste).
CONTRO: pessime condizioni di tutto il tracciato dopo giornate di pioggia, percorso quasi tutto all'interno del bosco (va bene d'estate) ma poco panoramico (tranne in pochi punti) .

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