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Distanza

22,15 km

Dislivello positivo

7 m

Difficoltà tecnica

Facile

Dislivello negativo

7 m

Altitudine massima

13 m

Trailrank

51 5

Altitudine minima

2 m

Tipo di percorso

Anello
  • Foto di Castiglione della Pescaia - Riserva Naturale Diaccia Botrona
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  • Foto di Castiglione della Pescaia - Riserva Naturale Diaccia Botrona
  • Foto di Castiglione della Pescaia - Riserva Naturale Diaccia Botrona
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  • Foto di Castiglione della Pescaia - Riserva Naturale Diaccia Botrona

Tempo in movimento

2 ore 3 minuti

Tempo

3 ore 23 minuti

Coordinate

3557

Caricato

3 febbraio 2020

Registrato

febbraio 2020
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13 m
2 m
22,15 km

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vicino a Castiglione della Pescaia, Toscana (Italia)

Bellissimo giro molto semplice, sia di facile guida che anche per la completa assenza di salite, praticamente una passeggiata che possono fare tutti compreso bambini. Si inizia dal lungomare di Castiglione della Pescaia e dopo aver fatto un giretto in centro si oltrepassa il ponte che traversa il canale e si entra nella Riserva Naturale Diaccia Botrona. E' situata nella parte centrale della Provincia di Grosseto, lato mare ad una distanza di circa 5 km in linea d'aria da Grosseto. Il territorio si presenta come l'ultimo lembo del Padule di Castiglione, inizialmente occupato da un seno marino (Porto Traiano dei Romani) e poi lago e laguna: la Riserva naturale include la vasta zona palustre compresa tra il fiume Bruna ed il tratto di pineta lungo la strada Castiglione-Marina di Grosseto, oltre alla pineta stessa. La palude è divisa nelle due zone, di diversa ampiezza, della Diaccia e della Botrona dall'argine che congiunge Casa Ximenes ai Ponti di Badia, presso l'Isola Clodia. La zona più vicina al fiume Bruna ha meglio conservato le caratteristiche di palude d'acqua dolce, mentre la parte restante si è nel tempo trasformata in una laguna salmastra, con conseguenti modificazioni nella vegetazione e nella fauna ospitata. La Riserva mantiene una grande importanza faunistica per la presenza di numerose specie di uccelli. Tra questi, vi svernano in gran numero fenicotteri, oche selvatiche, anatre (soprattutto germani reali, alzavole e fischioni), ma anche aironi bianchi maggiori, gru, falchi pescatori e albanelle reali, mentre i prati periodicamente allagati sono frequentati da beccaccini, pettegole e altri limicoli. Nelle zone aperte nidificano cavaliere d'Italia e occhione, mentre la pineta, oltre alla grande garzaia con aironi cenerini e garzette, ospita specie di notevole interesse quali ghiandaia marina e cuculo dal ciuffo. Nei canali si rinvengono poi specie ittiche di assoluto pregio come l'anguilla, la spigola, varie specie di muggini, la sogliola. Fra i mammiferi si rinvengono roditori e mustelidi (ratti, arvicole, istrice, nutria, lepre, riccio, donnola, martora) e diversi rettili come la testuggine, biacco, cervone, biscia dal collare, ramarro, orbettino. Motivo di protezione speciale della zona (ZPS) è la presenza di molte specie di anfibi come la raganella, la rana verde minore, il rospo smeraldino e il Triturus carnifex. Ritornati a Castiglione della Pescaia ci godiamo il lungomare e chiudiamo il nostro tour rilassante e naturalistico.

1 commento

  • Maristella Modesto 17 ago 2021

    Ho seguito questo percorso  verificato  Vedi altro

    Bel paesaggio naturalistico.. Nesessario repellente per tafani😉

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