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48,58 km

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vicino San Donato Val di Comino, Lazio (Italia)

s.donato canneto rif.acquanera passo dell'orso val fondillo vallefredda forca d'acero s'donato..............e vai

2 commenti

  • Foto di BIKERSORANI

    BIKERSORANI 12-set-2012

    LA PELATA............. https://it.wikiloc.com/percorsi-mountain-bike/canneto-due-3322742/photo-1444329

  • Roby1975 23-giu-2014

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    Giro tanto bello quanto impegnativo. Paesaggi, panorami e scenari da dieci e lode, ma impegno fisico proporzionato alla bellezza del paesaggio.
    Nella prima parte del giro, fin quasi alla fine della val canneto, il giro è cross country in paesaggi fantastici. Verso la fine della val canneto, diventa un giro enduro, anche abbastanza tecnico, con tratti cicloalpinistici. Il valico di passaggio dell'orso è un qualcosa di molto difficile da risalire con la bici a mano, il sentiero è ripidissimo ed in alcuni tratti si deve fare molta attenzione, perchè un piede messo male potrebbe tradursi in una rovinosa scivolata di diversi metri. Consiglio scarpe da enduro. Evitare le scarpette XC con suola in carbonio o plastica, rischiereste seriamente di precipitare. Superato passaggio dell'orso, anche la discesa nella Val Fondillo è molto tecnica, lunga, ripida e con molte radici, rami, foglie e sassi. Per quanto mi riguarda è percorribile solo a tratti in sella. Arrivati in Val Fondillo il giro torna XC, ma appena abbandonata la valle torneremo su un sentiero in cui a tratti bisognerà spingere a causa del fondo molto sassoso in salita. Segue una altro tratto cross-countrystico fino al bar di Forca d'Acero, da li la discesa nella valle di forca d'acero è inizialmente piena di sassi, poi migliora.
    L'ultimo sentiero che si affronta, nel primo tratto è decisamente poco pedalabile, è pieno di enormi pietroni ed abbondanti escrementi di mucche e cavalli, successivamente migliora, o meglio diventa un sentiero enduro, ma molto tecnico con gradini di roccia e pietre smosse. Per i più bravi puo' essere pedalabile ed è molto emozionante poichè è anche esposto, ma certi tratti sono davvero tecnici, oltretutto il sentiero è lunghissimo, quindi molto faticoso per le braccia già affaticate dai sentieri affrontati precedentemente, inoltre le pietre smosse rendono obbligatoria un'alta concentrazione, per evitare cadute rovinose e/o danneggiamento dei cerchi. Qualche tratto è davvero ostico ed esposto. Raccomando molta prudenza in questo tratto, mai strafare... Nel tratto finale il sentiero migliora e quando vedremo San Donato, sembrerà trascorsa una vita dall'inizio del giro.
    Consiglio questo giro a chi ha ottima preparazione sia fisica che tecnica, a chi non disdegna di spingere la bici, perchè alcuni tratti sono necessariamente da farsi a piedi, inoltre ogni tanto si trovano alberi caduti, rami o rocce, che obbligano a scendere di sella.
    E' un giro molto lungo, per cui partire per tempo.
    In finale è un giro spettacolare, che rimane nel cuore, ma molto faticoso, da sconsigliare a chi è alle prime armi o ama i giri XC.
    A proposito, ultimo consiglio, è preferibile utilizzare una bici full, possibilmente 160 + 160 o escursioni maggiori... Non che il giro non si possa effettuare con una Front, ma credo che si arrivi conciati abbastanza male con una bici di questa tipologia, oltre ad esporsi ad un rischio maggiore di cadute, in particolare nell'ultimo tratto.

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