Difficoltà tecnica   Facile

Coordinate 1006

Uploaded 9 ottobre 2012

Recorded ottobre 2012

  • Rating

     
  • Information

     
  • Easy to follow

     
  • Scenery

     
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478 m
110 m
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4,5
9,1
18,11 km

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vicino Borzano, Emilia-Romagna (Italia)

Il classico anello di Borzano, facile, una sola salita un po' impegnativa, ma con un minimo di allenamento è sicuramente fattibile. Meglio farlo quando c'è abbastanza asciuto, altrimenti ci si può trovare anche molto impantanati.
Arrivando da Reggio Emilia in auto dalla provinciale 37, si sale qualche centinaio di metri verso Borzano e ci si trova subito a sinistra il campo sportivo. C'è un comodo parcheggio dove lasciare l'auto.
Saliamo in sella direzione Borzano e dopo 1 Km troviamo una piccola rotonda: a sinistra c'è un piccolo parco con una fontanta e noi proseguiamo sulla strada di destra (Via G. Chierici). Dopo 700 metri imbocchiamo la strada a destra che comincia a salire. Rimarremo su questa strada che è asfaltata fino al primo tornante (2.2 Km), poi sarà tutta su ghiaia. E' molto esposta al sole, ma in genere anche abbastanza ventilata. Rimaniamo su questa strada per altri 3 chilometri e godiamoci il panorama sulla pianura padana che, in condizioni di buona visibilità, permette di riconoscere le varie città. Dopo poco più di un chilometro da quando si è lasciato l'asfalto, si arriva alla Tana della Mussina, facilmente riconoscibile da un paio di cartelli descrittivi (3.3 Km). La grotta vera e propria di trova a 15 miuti di cammino su un sentiero che parte proprio da questi cartelli. Proseguiamo in salita nel bosco, anche se poi torneremo al sole fino ad un tratto pianeggiante sul crinale (5.4 Km). Durante la salita, rimaniamo sulla carraia principale, anche se ci sono alcune stradine secondarie che portano in discesa verso il castello di Borzano.
Il grosso della fatica è ormai fatto, rimarranno solo un paio di strappi più avanti, ma adesso prossiamo prendere fiato. Seguendo la strada, fiancheggeremo un casolare che ci teniamo sulla sinistra e poco dopo troveremo un crocevia di sentieri e un pannello che ci consentirà comunque di avere una qualche informazione in più (5.5 Km): a destra la strada è chiusa praticamente subito da una sbarra e del filo spinato; la strada in salita porta ad un'altra sbarra, ma ha un sentiero che consente di scollinare verso Cà Bertacchi; noi invece teniamo la sinistra e comincia un saliscendi piacevole e non pericoloso, tutto nel bosco salvo un qualche tratto che si apre su dei prati che consente una buona visione della vallata e della pianura sulla sfondo. Si segue questo sentiero per poco più di un chilometro fino a quando non incontriamo una strada sulla destra che porta in un campo e ci permette di itnravvedere sulla sua sommita, il crinale della collina che stiamo costeggiando. Saliamo lungo il prato e vi trovere alla vostra destra una staccionata che vi accompagnerà fino su dove avrete la possibilità di vedere, sul versante opposto, il castello di Viano. Arrivati sul crinale, scendete a sinistra lunga la carraia fino a trovarvi un vigneto alla vostra sinistra. A questo punto la strada passerà a sinistra di una casa (8 Km) un po' diroccata e ricomincia a salire con un piccolo strappetto che si infila nel bosco. a metà della salita, incontrerete una sbarra che generalmente è aperta e porta dei divieti di accesso (8.3 Km). A sinistra di questa sbarra, c'è un sentiero che costeggia il prato in discesa e torna nel bosco. Inizialmente è un po' disconnesso, ma quando arrivierete in fondo al campo, girnado a destra, diventerà una sentiero su terra molto piacevole e rilassante. Il sentiero non presenta deviazioni significative, quindi non dovrete pensare troppo a quale strada seguire, ma solo concentrarvi sui vari passaggi che il bosco vi propone. Questo sentiero di più di 2 chilometri vi porta alla fine di una strada (10.8 Km) dove troverete anche li un pannello con una cartina. Se prendete subito a sinistra, scendete in un attimo a Brozano, ma noi proseguiramo diritto su un sentiero single trak per mezzo chilometro in salita. Una salita un dura, un po' in mezzo ai rovi soprattutto all'inizio, ma fattibile. Questa vi permette di risalire sul crinale alla vostra destra. Non si arriva direttametne sul crinale, ma arrivete a una decina di metri dalla strada che scende (11.3 Km). Ci sarà da scavalcare un muretto in pietra ricoperto un po' da arbusti, ma è necessaria solo un po' di avventura. Arrivati sulla carraia, si prende a sinistra e la discesa su ghiaia è da prendere con le dovute cautele data la ripidità e i frequenti canaletti di scolo dell'acqua che tagliano il nostro cammino. La discesa ha una visuale sulla pianura molto bella, passa di fianco a un grosso rustico, costeggia dei vigneti e un recinto di cavalli. Da questa carraia è possibile vedere Reggio Emilia, scandiano, Borzano e, proprio sotto di i piedi di questa collina, l'osservaotrio Astronomico "Lazzaro Spallanzani". Durante la discesa, si gira intorno ad un casolare, poi c'è una curva a 90 gradi a sinistra e poco dopo, la strada gira a sinistra. Su questa curva, noi continueremo dritto, lasciando la carraia principale per una carraia secondaria (13.2 Km). Dopo 300 metri su questa carraia si arriva sul retro di una casa, ma tenendo la sinistra, si riesce ad arrivare sulla stradina asfaltata che prendiamo verso sinistra in una leggera salita di altri 300 metri. In questo modo di ritroviamo all'entrata della chiesa di Iano che è alla nostra sinistra (14.0 Km). Entriamo in questo piazzale e preseguendo, ci terremo la chiesa a sinistra e il cimitero con il suo parcheggio a destra. Dietro alla chiesa, seguiamo una carraia che ci porta verso un gruppetto di case, ma che devia alla loro destra per arrivare sotot un filare di alberi. Teniamo la destra se guiamo questi alberi fino a costeggiare l'Osservatorio astronomico "Lazzaro Spallanzani" (14.7 Km). Ci ritroveremo su una stradina poco frequentata dalla auto, ma, soprattutto nei finesettimana, meta di passeggiate da parte di molte persone. La strada è un chilometro di saliscendi piacevole e c'è da fare solo attenzione a un po' di ghiaia che si può trovare nelle curve. Quando la strada ha una decisa curva a destra (15.7 Km), noi proseguiamo nella carraia che ci troviamo di fronte, in leggera discesa che ci porta a guadare qualcosa che è poco più di un fosso. Nei periodi estivi è praticamente privo di acqua. Si prosegue fino alla fine di questa carraia di servizio, costeggiando alberi da frutto e un campo. Quando si arriva sulla strada, via Cà Duchi,(16.0 Km), si tiene la sinistra dopo aver costeggiato le case, si gira subito a destra per via Mattaiano. Con una piccolissima discesa si arriva sulla strada di Borzano via Zacconi Ermete e su questa teniamo la sinistra. Dopo pochi metri teniamo la strada principale che svolta a destra su un ponte e ci troviamo di fronte all'ultima salita che ci porta alla chiesa di Borzano (16.7 Km). Seguiamo la strada principale, tenendo la chiesa alla nostra sinistra, e raggiungiamo il primo parchetto che abbiamo incontrato. Proseguiamo sempre in discesa, fino al campo sportivo dove hanno fine le nostre fatiche (17.8 Km).

1 comment

  • maxlaurino 14-lug-2017

    I have followed this trail  View more

    Un bel percorso senza auto per 4/5 del tragitto dove allenarsi vicino casa,

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