Yagas
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  • Foto di 24a Marathon Bike della Brianza
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Difficoltà tecnica   Medio

Tempo  3 ore 45 minuti

Coordinate 3630

Uploaded 29 luglio 2016

Recorded settembre 2015

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508 m
234 m
0
12
25
49,78 km

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vicino Rogoredo-Valaperta-Rimoldo, Lombardia (Italia)

Dopo la partenza, dalla Palestra Comunale di Via Volta su asfalto si salirà a Casatenovo si attraverserà pratone della "Valle del Canarino", si oltrepasserà la provinciale per Monticello Brianza. Attraversata la provinciale si transiterà in via Europa e quindi in discesa su asfalto si raggiungerà lo sterrato in località Rengione; raggiunta una chiesetta si svolterà bruscamente a sinistra per arrivare alla località Molinata, si proseguirà verso Missaglia, si imboccherà a sinistra Via Giovanni XXIII si proseguirà dritto sino a via Piccardino, poi in discesa direzione Missaglia, al bivio a Sinistra in direzione Valle Santa Croce in fondo alla quale si incontrerà una delle principali e famose salite della giornata " Il Cancellone/Via del Sindaco". All'altezza del terzo tornante si devierà a sinistra e dopo 100 metri di nuovo a sinistra imboccando lo sterrato che conduce alla Cappelletta Crippa, passata la quale ci si immetterà sulla strada asfaltata sino all'inizio della discesa, dove si svolterà di nuovo a sinistra in uno splendido s-track da percorrere sino all'intersezione con una carrareccia in discesa sulla destra. Percorsa la carrareccia ci si troverà a transitare nei pressi di cascina Bandaggera in località Viganò, all'incrocio a destra direzione azienda Fubri, si proseguirà sino ad oltrepassare le nuove costruzioni, si svolterà a sinistra su carrareccia in direzione serre, proseguendo in leggera salita fino ad incontrare la traccia Marathon 2013, brusca svolta a destra, inizio carrareccia e poi sterrato, che risale fino a delle serre e lungo un sentiero agricolo fino a Sirtori, costeggiando per un lungo tratto una siepe di alloro: con una secca svolta a destra in un ripido sentiero in discesa si raggiungerà la strada bassa di Sirtori su asfalto si risalirà Via del Peschierone, poi a destra fino a Via Belvedere, dove, svoltati nuovamente a destra si entrerà nel bosco di Crippa, dentro cui si salirà con uno strappo deciso ad un pianoro, da cui con una bella sterrata si raggiungerà la località Lissolo.
Superatolo, si proseguirà verso Sirtori, percorrendo un tratto di discesa asfaltata, si imboccherà a destra Via Giuseppe Garibaldi, poi ancora a destra percorrendo la salita impegnativa che ci condurrà sullo sterrato di via Gaetano Besana, destra poi sinistra ci si immetterà su veloce discesa che porta in località Sirtori, sbucati su asfalto si proseguirà in salita svoltando a destra prima di cascina Ceregallo. Si percorrerà la carrareccia che porterà ad un bivio, li si prenderà il sentiero a sinistra. Dopo un tratto in falsopiano si incontrerà un primo tornante a destra, un tratto in leggera discesa con tornante a sinistra, un ulteriore tornante a destra che porterà alle spalle dell'abitato di Resempiano (loc. Bevera), qui si risalirà il sentiero a destra che porta a costeggiare il limitare del bosco, fino ad incrociare un sentiero sulla sinistra che si percorrerà fino all'altezza del capanno di caccia. Oltrepassato il capanno dei cacciatori si salirà un pianoro e si svolterà a sinistra nel bosco, si percorrerà la traccia principale che dopo una svolta a destra ed un tornante a sinistra, ci porterà a percorrere il sentiero costeggiante la provinciale 342, sino al sottopassaggio della provinciale stessa in località Bevera di Sirtori. Dopo aver superato il sottopassaggio, carrareccia a destra, poi sentiero in leggera discesa,svolta a sinistra, guado e salita verso il primo RISTORO/AREA TECNICA in Via della Fiera. Dopo il ristoro si proseguirà lungo Via della Fiera sino ad imboccare sulla destra un sentiero in discesa, percorso il quale ci si troverà sempre in discesa in direzione Castello Brianza, superato il ponte si svolterà a destra e si attraverserà la pista da cross, in fondo si proseguirà a sinistra sino ad attraversare la strada in prossimità della Chiesa ed imboccare Via Europa. Inizieranno da qui le asperità più impegnative della Marathon Bike, che in 5km, intervallati da qualche breve tratto di pianura, ci porteranno, dopo aver coperto 500mt di dislivello, a scollinare in località S. Nicola. Si incontrerà in sequenza lo strappo di via Montello su asfalto con pendenza max. del 24%, la carrareccia di Via Roncaccio con pendenza max. del 23%, ove sarà posizionato il bivio dei percorsi: i partecipanti al "corto" di 48km proseguiranno lungo la strada principale in direzione "CEPP", la Marathon di 66.5km percorrerà il mitico sentiero del "Calzolaio" vera delizia per le gambe con pendenza max., al suo apice, del 27%. Scollinato il "Calzolaio" si girerà a sinistra, si percorrerà il prato sino ad immettersi sulla carrabile in mezzo alle case, Via Vigneti, si attraverserà Via Como e ci si immetterà su Via Monte Barro, nella frazione di Bestetto. Si percorrerà completamente Via Monte Barro, inizialmente su asfalto e poi su carrareccia in salita, sino ad arrivare al Cimitero di Ravellino. Di fronte al Cimitero, leggermente sulla destra, inizia un s-track che a mezza costa ci accompagnerà al limitare dell'abitato, si girerà a destra in Vicolo Aosta sino ad incontrare il parcheggio adiacente la provinciale SP58. La si attraverserà e imboccando la carrareccia sulla destra si tornerà a salire verso Scerizza, salita impegnativa con ultima parte, circa 30mt, sconnessa e con pendenza max. oltre il 30%. Giunti a Scerizza, si proseguirà sulla carrareccia in direzione San Nicola, si attraverserà il muro di Nava proseguendo verso Fumagallo, oltrepassato il quale, dopo un breve strappo, si girerà a destra sulla carrareccia principale, fino a sbucare sul tratturo che conduce a Giovenzana, oltrepassato il rustico con la lapide, si continuerà sulla trattorabile fino ad incrociare la strada bianca che sale da Giovenzana, si costeggerà la recinzione in discesa, fino ad incontrare sulla sinistra un cancello/sbarra grigio, attraversando il quale si accederà ad una proprietà privata, (aperta solo i giorni antecedenti la gara) che ci condurrà al sentiero che porta in discesa all'inizio dell'abitato di Cagliano. (bypassabile percorrendo la discesa asfaltata fino alla fine e poi svoltando a sinistra verso Cagliano)
Dal lavatoio di Cagliano, si proseguira lungo lo sterratone che dopo 2 Km di salita ci farà raggiungere il G.P.M. della Cima San Genesio, dove è posto il secondo RISTORO (32.5 Km). Dopo aver scollinato il San Genesio, si prenderà il sentiero a destra, che in leggera discesa ,ci condurrà nell'abitato di Campsirago Si proseguirà diritti fino al bivio del mitico sentiero n. 1, lo si percorrerà in discesa solo per 700 metri, finche su un tornante, si svolterà a destra e dopo un lungo tratto in falsopiano si entrerà in una proprietà privata. Si proseguirà tenendo l'abitazione sulla sinistra e si pedalerà un largo sentiero sottobosco, terminato il quale ci si tufferà in un pratone che si percorrerà in divertente discesa per 800 metri, fino ad incontrare un largo sterrato e quindi un s-track in sottobosco che terminerà a Paú con un infido strappetto, posto subito dopo una curva. Dal piccolo nucleo abitato di Paú si scenderà brevemente per 100 metri, fino ad un bivio, dove si girerà a destra per scendere in un frutteto e raggiungere la strada asfaltata, che si percorrerà in discesa fino a cascina Mirabello, dove si imboccherà la carrareccia che porterà su sentiero lastricato al ponte romano, dopo il guado si girerà a destra in salita per circa 200 metri, all'altezza del secondo tornante si imboccherà la sterrata alla sinistra e 50 metri dopo l'abitazione, a sinistra, partirà un s-track molto divertente che si concluderà su asfalto sopra Santa Maria Hoè. Si girerà a destra e si proseguirà sulla carrareccia alla fine della quale, comparirà all'improvviso sulla sinistra una ripida discesa, con scalinata finale, che porta fra le case.
Si proseguirà ancora in discesa, poi a destra nella strada a fondo chiuso,Via Villaggio Primula, dove sarà posizionato il secondo punto di ASSISTENZA TECNICA, si percorrerà il passaggio pedonale per attraversare di nuovo la SP58, imboccando via Semenza, si scenderà fino a Via Mulino di Santa Maria Hoè, si svolterà a sinistra verso Hoè Superiore, località in cui si ricongiungeranno i percorsi, poco prima di scollinare, a sinistra, ci si innesterà su una carrareccia che ci permetterà di raggiungere la discesa della frana. Terminata la discesa, attraverseremo Via Lecco e ci immetteremo sulla trattorabile alla sinistra del fiume in direzione Ponte Biscioja/Perego, dopo un breve tratto di salita asfaltata, Via Zerbine, percorreremo il ponte della Biscioja. Allo stop si girerà a sinistra in via Volta, poi via IV Novembre e si attraverserà il centro di Perego, prima della Chiesa si imboccherà il portico sotto la Rocca, si proseguirà sino alla fine della discesa lastricata, si girerà destra, seguendo il sentiero si incontrerà la carrareccia in direzione Crescenzaga, la si percorrerà sino ad immettersi in salita su acciotolato direzione Sara, si imboccherà a sinistra in discesa, via Frigola, al termine della discesa svolta a destra su carrareccia, poi sentiero, che terminerà dopo uno strappo molto ripido al Cimitero di Monte. Poco prima di scollinare ci si innesterà sulla nuova parte di percorso, si devierà a sinistra su sentiero in discesa, si costeggerà l'abitato di Sara sino al tornante di via S.Ambrogio al Monte, si svolterà a destra in via del Cipresso in cima alla quale si svolterà a sinistra e poi dopo 200mt a destra in via Cà Bianca. La si percorrerà fino ad incrociare a destra la che ci condurrà alla cascina Ca Bianca, oltrepassata la quale, si devierà a sinistra rispetto al percorso principale, discesa curva a sinistra poi a destra sino la strada asfaltata, deviazione a sinistra poi destra in salita verso località Beolco, dopo la discesa si devierà a destra in via S. Pietro, si attraverserà via Robinie e attraverso la trattorabile si raggiungerà l'abitato di Pianezzo. Alla chiesina si girerà a destra percorrendo un breve tratto di via Bagaggera, poi svolta a sinistra in via Regondino, attraversato l'abitato si giungerà al terzo punto di ASSISTENZA TECNICA, discesa su asfalto, svolta a destra e passaggio sotto il cavalcavia della provinciale, alla rotonda si svolterà a sinistra poi subito a destra entrando nel parcheggio della ferrovia, in fondo al quale, per mezzo di una breve e ripida discesa, si raggiungerà il prato sottostante ed il terzo RISTORO (secondo per i 48km),dopo la breve salita in via San Dionigi, si svolterà a sinistra in discesa, si costeggerà la ferrovia per circa 700mt, incrociando la conduttura del gasdotto si svolterà a destra in salita, verso Cascina Moscoro, di cui si costeggerà la recinzione sul lato sinistro,sino al bivio che ci immetterà nella zona delle serre. Si svolterà, dopo l'ultima serra a sinistra e poi a destra, si attraverserà la strada in località Fontanella,si proseguirà sulla carrareccia, in fondo alla quale, si svolterà a sinistra su sentiero in leggera discesa. Sbucati su asfalto in localita Orane, si svolterà a destra su carrareccia in direzione del fondovalle e ci si ricongiungerà al percorso 2013 in via Monza a Montevecchia. Svolta a sinistra, poi dopo 100 metri a destra in via Ciresee, in cima alla salita si girerà a destra verso la zona industriale di Montevecchia, si scenderà su s-track verso Lomaniga, superato il sentiero con gli scalini si girerà a sinistra, si passerà un ponte, si svolterà di nuovo sinistra e costeggiando il bosco si raggiungerà la strada asfaltata che da Lomagna porta a Lomaniga, la si attraverserà e si salirà in via Stelvio. Dopo le case si proseguirà dritti, seguendo la carrareccia principale, fino al limitare dell'abitato di Lomaniga, si svolterà a sinistra all'altezza della prima abitazione, si percorrerà prima la strada bianca e poi l'asfalto per circa 500metri, a destra su prato in discesa si raggiungerà la strada per Missaglia, Via 25 Aprile, la si attraverserà e seguendo la trattorabile si raggiungerà la frazione di Ossola, si girerà a destra in leggera salita, poi a sinistra in Via Molino Cattaneo, si proseguirà in discesa sino all'inizio del sentiero, alla destra del torrente, lo si percorrerà in sottobosco fino ad incrociare la strada asfaltata, Via Alfieri, in direzione Valaperta. Dopo cento metri svolta a sinistra su s-track costeggiante il sottobosco, in fondo al quale, ci aspetta una delle ultime asperità della giornata, la salita alla pineta di "Landriano". Discesa da Landriano, attraversamento Via della Resistenza, inizio vallone di Valaperta e da qui, attraversata la strada, si risalirà all'acquedotto percorrendo il sentiero rurale che raggiunge una breve ma intensa salita, l'ultima della serie, scollinata la quale ci si immetterà nella parte finale del tracciato, usciti dal bosco, poche centinaia di metri e si concluderà la MARATHON BIKE della BRIANZA.

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