Tempo  4 ore 21 minuti

Coordinate 1500

Caricato 4 agosto 2019

Registrato agosto 2019

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2.473 m
1.988 m
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9,87 km

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vicino a Osteria Alpina, Trentino-Alto Adige (Italia)

Da Borgo Valsugana (o Molina dal versante fiemmese) si raggiunge Passo Manghen m 2047 dove si parcheggia nei pressi del Rifugio omonimo. In prossimità del passo si prende il sentiero 322 che, dapprima con un traversone in costa e poi con alcuni zig zag più ripidi, raggiunge Forcella del Frate 2228, dove si domina la Val Ziolera con la malga omonima. Di qui si abbandona il sentiero 322 per risalire facilmente il fianco sud-ovest fino in vetta. Il panorama a 360° è grandioso e abbraccia tutti i maggiori gruppi dolomitici. Ora si deve affrontare il ripido fianco est per tracce e sfasciumi. Il fondo è sdrucciolevole e franoso ma con un po’ di attenzione non presenta problemi (chi non se la sente può tornare indietro verso forcella del Frate e riprendere il sentiero 322 che aggira la cima a a sud). In breve si arriva ad una specie di passo pianeggiante, si prosegue per la dorsale calando successivamente leggermente di quota fino a Forcella Ziolera 2292, dove si incrocia il sentiero 361 dal quale si può calare eventualmente verso il Lago delle Buse in caso di rientro forzato. Noi proseguiamo sempre per sentiero 322 che con un ampio traversone costeggia a est il Monte Montalon fino ad una forcelletta quotata 2278: qui molti sbagliano strada per mancanza di indicazioni e perché indotti a seguire un vecchio ed evidente sentiero militare che si dirige verso il Monte Valpiana.
Valicata la forcelletta, il sentiero piega decisamente verso nord attraversando il ripido fianco est del Montalon fino alla Forcella Pala del Becco m 2245 (anche qui possibilità di rientrare anticipatamente verso il Lago delle Buse).
A questo punto si affronta la ripida salita verso al Pala del Becco, ben segnata da ometti.
La salita presenta dei passaggi di primo grado e in qualche punto vi sono dei punti un po' strapiombanti ma la porosità della roccia fa in modo di avere buon grip per l'aderenza, finchè si raggiunge il passaggio chiave posto a pochi metri dalla vetta e caratterizzato da un breve diedro di I+/II-. Ovviamente attenzione alla discesa.
Il rientro a Passo Manghen avviene per il versante nord del Montalon.
si prende il sentiero 322 che, con un magnifico traversone in quota lungo il Pian delle Fave, raggiunge l’incantevole piana con il Lago delle Buse m 2066 (posto fantastico per campeggiare a meno di un’ora da passo Manghen!). Nel lago si possono osservare molti esemplari di tritone alpino, un anfibio dal caratteristico ventre color arancio.
Dal lago delle Buse si rientra quindi al Passo Manghen passando accanto a “L’Eterno”, un tronco di cirmolo, dichiarato monumento vegetale, ormai morto ma antico di oltre 1000 anni. Si prosegue sino ad arrivare ad una grotta proprio nei pressi del rifugio da dove siamo partiti.
P.S. Nel mio garmin gps 64s, il dislivello complessivo risultava di 900 m.
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Pala del Becco

Passo di montagna

Forcella del Frate

Dal Passo Manghen si sale per il comodo sentiero n°322 che conduce alla forcella del Frate (2228 m). Per chi volesse, è possibile dalla forcella salire per traccia in 15 min alla vicina Cima di Valsolero (2283 m), punto panoramico molto strategico verso la vallata del Manghen
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Cima Ziolera 2478 m.

Si abbandona il sentiero 322 per risalire facilmente il fianco sud-ovest fino in vetta

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