Tempo  5 ore 5 minuti

Coordinate 1915

Uploaded 16 luglio 2018

Recorded luglio 2018

-
-
77 m
50 m
0
6,4
13
25,8 km

Visto 69 volte, scaricato 1 volte

vicino Cervesina, Lombardia (Italia)

La Via dei Malaspina è una variante della Via Francigena che collega Pavia con Bobbio passando dalla Valle Staffora.

Non è un percorso molto pubblicizzato, e lo dimostra il fatto che sulla rete ci sono solo due pagine dedicate (http://www.viadelmare.pv.it/via-dei-malaspina.html e http://www.viefrancigene.it/varianti-francigene/via-dei-malaspina.html).
Anche la guida cartacea non è più disponibile presso i vari uffici turistici che ho interpellato.

Avevamo a disposizione delle vecchie tracce gps ma non avevamo completa fiducia in esse, non conoscendone la fonte e sembrando più tracciate a computer che rilevate sul campo, ed abbiamo deciso di seguirle sono in mancanza di segnaletica...cosa che, scopriremo, sarà praticamente la norma.

Per nostra comodità l'abbiamo percorsa in senso inverso rispetto a quello canonico (quindi da Bobbio a Pavia) e, naturalmente, la segnaletica che abbiamo incontrato puntava sempre nel senso contrario al nostro.

Infine, abbiamo diviso la Via in 4 tappe:
1) Bobbio - Varzi
2) Varzi - Rivanazzano
3) Rivanazzano - Cervesina
4) Cervesina - Pavia

------------------------------------------------

Domenica 01 Luglio 2018 ripartiamo da Cervesina per l'ultima tappa della Via dei Malaspina.
Da Piazza Vittorio Emanuele II andiamo a sinistra della chiesa in Via Cavour e la seguiamo fino ad uscire dal paese.
Proseguiamo sulla provinciale fino alle porte di Buschi. Qua, in corrispondenza di una curva a destra, lasciamo l'asfalto per tirare dritto sul tratturo che sale sull'argine (l'imbocco è un po' inerbito e si fatica ad identificare).
Passata una sbarra cominciamo il lungo tratto di argine, interrotto solo brevemente tra Pancarana e Bastida Pancarana, che ci porterà al ponte tra Bressana e Cava Manara, che ci permetterà di passare sull'altra sponda del Po.
Il cammino è piatto, assolato e un po' monotono: a sinistra campi e a destra la provinciale, cascine sparse e qualche piccolo comune. In alcuni tratti l'argine non è molto battuto e la vegetazione intralcia un poco, ma il linea di massima si cammina sempre bene.
Dopo circa 2 ore dalla partenza arriviamo al cospetto del ponte, che è più in alto rispetto al piano dell'argine, e rimaniamo interdetti.
La traccia in nostro possesso sembra semplicemente risalire la massicciata ed immettersi sulla statale...ma come?
Sul lato ovest, quello che troviamo per primo, è da escludere che possa esserci un passaggio: sarebbe necessario superare anche la linea ferroviaria che passa a fianco (presenti lavori in corso).
Continuiamo sul tratturo, passando sotto la prima arcata del ponte e raggiungendo una sorta di slargo.
Guardiamo il lato est: qua la massicciata è coperta da un caotico groviglio di alberi, arbusti e rovi.
Se qua c'è un passaggio, proprio non riusciamo ad individuarlo.
Tenendo conto della pressoché totale assenza di manutenzione che abbiamo riscontrato fino ad ora lungo tutta la Via (e anche lo scarso passaggio: durante queste tappe non abbiamo mai incrociato nessuno, se non lungo la ciclopedonale Rivanazzano - Voghera), è molto probabile che un sentiero ci sia stato davvero, ma che sia stato ben presto inghiottito dalla vegetazione.
Comunque sia, il ponte rimane sopra le nostre teste e bisogna trovare un modo per raggiungerlo.
Cartina alla mano realizziamo che la cosa, per fortuna, non è complicata.
Abbandoniamo lo slargo per proseguire sul tratturo, passando alcuni grossi massi posti sulla carreggiata probabilmente per impedire l'accesso ai mezzi a motore.
Lo sterrato piega a destra poi prosegue dritto fino ad un incrocio a T. Svoltiamo a destra e, dopo aver passato altri massi ed un cancello (aperto), siamo sulla SS35.
Giriamo ancora a destra e camminiamo sulla banchina...la strada è molto trafficata ma fortunatamente deve esserci un autovelox o un tutor nei paraggi, a giudicare da quanto gli automobilisti rispettino il limite di velocità ;)
Finalmente raggiungiamo il ponte, che dispone sia a destra che a sinistra di un passaggio pedonale dedicato.
Passato il Po ci troviamo nuovamente col problema di prima. Ancora una volta la traccia, superato il fiume, abbandona l'asfalto per scende a destra della massicciata andando a prendere uno sterrato più in basso...ma, ancora una volta, di questo passaggio nessuna traccia.
Non ci resta che proseguire sulla trafficata statale per altri 600 metri circa prima di poter deviare, all'altezza di un ristorante pizzeria, a destra su strada asfaltata secondaria.
Questi 600 metri sono certamente i più brutti e pericolosi di tutta la Via, essendoci anche la banchina non transitabile in più punti causa vegetazione.
Sopravvissuti ad un probabile investimento, tiriamo un sospiro di sollievo e proseguiamo sulla stradina asfaltata (che in realtà è l'argine dell'altra sponda) che aggira Mezzana Conti e diventa largo sterrato tra campi.
Ritroviamo l'asfalto alle porte di Mezzano Siccomario, passiamo il Santuario del Novello e pieghiamo poi a sinistra, abbandonando l'argine, per passare in località Boschi.
Ci fermiamo alcuni minuti in un bar trattoria in Piazzale Pasquale Massacra per bere qualcosa di fresco, visto il gran caldo che ci accompagna sin dalla partenza.
Ripreso il cammino proseguiamo dritti in Via Costa Caroliana e poi svoltiamo a sinistra su tratturo un po' inerbito che lascia la piccola frazione e, tra campi e pioppeti, punta verso la nostra meta...ormai la Cattedrale di Pavia è ben visibile all'orizzonte.
Nei pressi di Ca' della Battella svoltiamo a destra costeggiando il canale Gravellone, poi giriamo a sinistra su ponte che lo passa e proseguiamo prima su sterrato e poi su asfalto, arrivando a costeggiare il Ticino in Via Milazzo.
Davanti a noi il Ponte Coperto, che passiamo per arrivare in Piazzale Ponte Ticino.
A salutarci, un cartello della Via Francigena. Un giorno...chissà...ma per il momento ci fermiamo.
La Via dei Malaspina finisce qua.

Morale: tappa piatta, monotona e senza un filo d'ombra...ma davvero neanche 1 metro!
Brutto e oggettivamente pericoloso il tratto di statale, soprattutto quello dal ponte verso Cava Manara.
Bello il tratto finale in Via Milazzo, con una fila di casette affacciate sul Ticino davvero carine.
Segnaletica al solito scarsissima, 4-5 segnavia in 26km.

Giudizio complessivo sulla Via dei Malaspina
Arrivati a Pavia ci aspettavamo di trovare qualche cosa: un tabellone, un cartello, un mappa, un cippo...qualcosa che dicesse "qua parte la Via dei Malaspina"...e invece niente.
Ecco, questa è la miglior fotografia della Via.
Un percorso decisamente trascurato da chi dovrebbe aver cura della manutenzione (sarebbe interessante capire di chi è la competenza), da chi dovrebbe promuoverlo (idem, chi?) e dai camminatori stessi (come ho già scritto, sui 99km della Via non abbiamo incrociato nessun escursionista).
Nonostante tutto, è un percorso che consiglio...magari non in questo periodo (un po' troppo caldo) e magari fatto nel senso "giusto", quindi da Pavia a Bobbio.
Questo per gustarsi un crescendo nella bellezza delle tappe...perchè, diversamente, si va incontro all'opposto, come è capitato a noi, ovvero si fa subito la tappa regina (Bobbio - Varzi) per poi passare ad un calando sempre maggiore, sia a livello di panorami che di "gusto".
  • Foto di Chiesa di Sant'Amborgio a Cervesina
Chiesa di Sant'Amborgio a Cervesina
  • Foto di Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
  • Foto di Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
  • Foto di Un tratto inerbito dell'argine
Un tratto inerbito dell'argine
  • Foto di Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
  • Foto di Il ponte di Bressana in vista
Il ponte di Bressana in vista
  • Foto di Un tratto della SS35
Un tratto della SS35
  • Foto di Passaggio sul ponte
  • Foto di Passaggio sul ponte
Passaggio sul ponte
  • Foto di Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
  • Foto di Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
  • Foto di Santuario del Novello
Santuario del Novello
  • Foto di Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
  • Foto di Skyline di Pavia
Skyline di Pavia
  • Foto di Passaggio in Via Milazzo
  • Foto di Passaggio in Via Milazzo
Passaggio in Via Milazzo
  • Foto di Il Ponte Coperto
Il Ponte Coperto
  • Foto di Ultimi metri della Via dei Malaspina
Ultimi metri della Via dei Malaspina

Commenti

    You can or this trail