Tempo in movimento  3 ore 24 minuti

Tempo  18 ore 48 minuti

Coordinate 2412

Caricato 2 ottobre 2018

Recorded settembre 2018

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1.252 m
803 m
0
3,8
7,7
15,31 km

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vicino Pian di Balestra, Emilia-Romagna (Italia)

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Breve tappa, questa terza della nostra Via degli Dei, mentre attraversavamo uno dei luoghi più interessanti, merita una visita dettagliata, il Passo della Futa e il suo imponente cimitero germanico. Abbiamo lasciato la Casa delle Guardie salendo verso il bivio che avevamo preso il giorno precedente per riprendere le indicazioni verso il Passo della Futa. Solo un chilometro dopo troviamo sulla destra una specie di cava dove si spiega che fu utilizzata dai Romani per ottenere la pietra per la costruzione della Via Flaminia Militare, che oggi possiamo vedere nei suoi tratti meglio conservati. È anche lì, appunto, dove la scoperta casuale di una moneta del tempo, ha portato alla riscoperta di questo importante modo negli anni '70. Poco dopo, a soli 150 metri di distanza, due pali in cemento ai margini della strada segnano il confine tra le regioni dell'Emilia Romagna e della Toscana, attraverso le quali cammineremo fino a raggiungere Firenze. La strada, attraverso una bellissima foresta, in seguito indica un bivio a sinistra passando una spezia recintata, che ci porta in uno dei tratti meglio conservati della strada romana. Prendiamo la forcella, ben indicata che ci lascerà poi di nuovo con la strada principale. Un soffitto informativo spiega come è stata costruita la strada e in cosa consisteva. Ci lasceremo alle spalle il faggio e la pineta per passare un cancello che ci lascia in uno splendido prato in discesa con una vista spettacolare sull'intero crinale appenninico. Dopo il prato rientreremo nel bosco fino a raggiungere la Piana degli Ossi dove sono stati rinvenuti una serie di fornaci di calce risalenti ai tempi della Via Flaminia Militare. Seguendo le indicazioni arriveremo al bivio per l'agriturismo Il Passeggere, ma seguiamo il sentiero 19 fino al Passo della Futa in una continua salita. Circonderemo un bellissimo lago artificiale utilizzato negli interventi forestali mentre la strada nel faggio sta guadagnando quota a zig zag, con alcune sezioni abbastanza dissestate. Un indicatore ci segna la deviazione verso una fonte, che prendiamo, e in cui facciamo una pausa, essendo abilitati con un tavolo e posti a sedere. Ritornando sulla strada continueremo a salire fino a raggiungere il punto più alto della Via degli Dei, Le Banditacce, a 1200 m, che tuttavia passa inosservato in quanto non segnalato in alcun modo speciale. Da lì, inizieremo a scendere passando attraverso un'altra fonte che, come la precedente, di solito è secca o ha poca acqua. La discesa marcata finisce per portarci sulla strada del Passo della Futa nei pressi del cimitero germanico. Scendiamo a sinistra fino all'ingresso per poterlo visitare. L'immenso cimitero germanico occupa un'intera collina e su di esso riposano 30800 soldati tedeschi caduti nella linea gotica durante la seconda guerra mondiale. Il luogo, al di là delle convinzioni politiche storiche di ciascuno, merita una visita dettagliata. Visitato il cimitero fino alla rotonda e lasciato al ristorante Passo della Futa dal 1890, dove troviamo il segno del passaggio stesso, che tuttavia troviamo chiuso per ferie. Torniamo alla rotonda, risaliamo la strada e appena 50 metri, lasciamo la strada prendendo una discesa a sinistra, il sentiero 52 in direzione Santa Lucia e il Monte di Fo '. Arriveremo ad un incrocio di quattro strade, in cui, quello a destra in leggera salita, ci porterebbe anche a destinazione oggi, il Camping Il Sergente a Monte di Fo ', passando per un altro tratto ben conservato della Flaminia Militare , ma allungando il percorso di 1 km. Prendiamo comunque la strada sulla destra in discesa ben indicata verso il campeggio Il Sergente, è un sentiero sassoso che ci lascerà sulla strada che seguiremo in seguito a destra fino a raggiungere il campeggio. Attenzione a questo punto, questo incrocio di quattro strade, perché il giorno dopo dovremo tornare ad esso per prendere la strada che ora, situata all'incrocio, è alla nostra sinistra. La visita della sezione romana della Flaminia Militare, sulla strada a destra in salita, lo faremo nel pomeriggio, una volta installato nel magnifico campeggio Il Sergente.

LA VIA DEGLI DEI:
Via degli Dei (Vía de los Dioses) è uno spettacolare e storico percorso escursionistico che lungo 121 km collega la capitale dell'Emilia Romagna, Bologna, con la capitale della Toscana, Firenze, attraversando l'Appennino. Il percorso, che percorre l'80% delle aree montane attraverso sentieri e sentieri, inizia da Piazza Maggiore a Bologna, alla Fontana del Nettuno, e termina nella bellissima Piazza della Signoria della capitale toscana, anche in La fontana di Nettuno, attraversa secolari foreste di faggi e castagni, passando, da qui il suo nome, da cime di nomi dedicati alle antiche divinità come il Monte Adone o il Monte Venere. Il percorso, oltre la sua bellezza paesaggistica, è un bagno di storia e arte dall'inizio alla fine, poiché ci permette di percorrere già nella prima tappa il portico di San Luca, il più lungo del mondo, per salire al santuario del lo stesso nome che domina la città di Bologna, oltre ad attraversare in buona parte l'antica viabilità romana, in alcuni tratti ottimamente conservati, della Via Flaminia Militare. La Via degli Dei, inoltre, transita per tratti della cosiddetta linea gotica, linea di fortificazioni difensive che i tedeschi organizzarono durante il tratto finale della seconda guerra mondiale. Lungo la strada, scaleremo il panoramico Monte Adone e tra Le Croci e Madonna dei Fornelli lasceremo l'Emilia Romagna per entrare in Toscana. Nelle Banditacce raggiungiamo il punto più alto del percorso per scendere attraverso un magnifico bosco di faggi allo storico Paso della Futa, dove visiteremo l'imponente cimitero militare germanico, uno dei più importanti d'Italia. Una magnifica sezione ci porterà ad un altro inquietante passo della storia, il Passo dell'osteria bruciata, per poi passare al bacino del Mugello. Gireremo per visitare la bellissima città di Sant'Agata, il centro del mondo come celebrano i suoi abitanti e nel tratto finale passeremo davanti al Castello del Trebbio, ex residenza dei Medici, o all'Abbazia di Buonsollazzo. Nella fase finale scaleremo il Monte Senario e il suo santuario, uno dei più importanti della regione Toscana, per proseguire lungo la dorsale fino a Poggio Pratone, dove sarà l'ultima ed impegnativa salita dell'intero percorso. Da lì, dovrai solo scendere nella bellissima città di Firenze, dopo aver attraversato la bellissima città etrusca di Fiesole.
rifugio custodito

Rifugio La Casa delle Guardie

Intersezione

Hacia el Passo della Futa

Waypoint

Cantera de piedra romana

Waypoint

Frontera Emilia Romagna-Toscana

Intersezione

Bifurcación a la izquierda hacia Via degli Dei por la calzada romana

Informazione

Información construcción calzada romana

Waypoint

Dejamos atrás barrera

Waypoint

Hacia el Passo della Futa

Sito archeologico

Piana degli ossi

Sito archeologico

Horno de cal de época romana

Waypoint

Hacia el Passo della Futa

Lago

Lago artificial labores forestales

Intersezione

Desvío hacia fuente

fontana

Fuente

fontana

Fuente

Intersezione

A la izquierda

Waypoint

Salida a la carretera del Passo della Futa

Intersezione

Hacia el Cementerio Germánico

Building of interest

Cementerio Germánico del Passo della Futa

Building of interest

Cementerio Germánico

Passo di montagna

Passo della futa

Intersezione

Hacia Monte di Fo'

campeggio

Camping il Sergente

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