-
-
1.096 m
276 m
0
7,8
16
31,06 km

Visto 419 volte, scaricato 14 volte

vicino Borgo Val di Taro, Emilia-Romagna (Italia)

VIA DEGLI ABATI da Bobbio a Pontremoli in 6 tappe
Tappa 5-sab 29 apr = Borgotaro (PR)-Vìgnola (MS)
Dati percorso: ore 9,30 km 31 disliv. salita m 1145 discesa m 1290
Logistica a Vignola: Agriturismo Molino La Serra, località Vignola-Casa Corvi; -500 m dal percorso tf 0187-94.00.90; cell. 335-77.52.116 €uro 60,00 a persona ½ pensione

Descrizione
(liberamente tratta, con adattamenti, dal sito : http://www.viadegliabati.com/prodotti/)

Da Borgo Val di Taro un unico itinerario conduce al passo del Borgallo (m. 965). Ci si avvia lungo la strada per il Cimitero - che conserva all’interno un Sacrario per i Caduti nella resistenza, di belle forme e seguendo il sentiero 843 in salita e il simbolo VA si raggiunge il passo del Borgallo , nei cui pressi, ancora nell’Ottocento, sorgevano i resti dell’Ospizio di San Bartolomeo. Al di qua del crinale alcuni “termini” segnano gli antichi confini tra Ducato di Parma e Granducato di Toscana. Qui giunge il perimetro della Foresta demaniale del Brattello, con percorsi naturalistici ed aree attrezzate.
Sul crinale si incontra il sentiero 00, lo si segue sino ad un cippo che ricorda il sacrificio dei partigiani che combatterono su questi monti durante la Resistenza; dopo circa 200 metri il sentiero svolta a sinistra abbandonando lo 00, una deviazione a destra ci porta invece a Fontana Gilente , sorgente perenne, poco fuori percorso.
Scesi nella valle del Verde, in una zona ricoperta da una fitta boscaglia, ci si imbatte in gruppi di case come Farfarà e si giunge al torrente Pisciarotta : il guado anche qui è stato difficoltoso: o ci si toglie le scarpe, o ci si bagna, a meno che non si abbiano i soliti sacchi di plastica. Poco oltre, si costeggia il Lago Verde , alimentato da acque sorgive. Si oltrepassa Gneda e, attraversato un vecchio castagneto, ecco apparire Cervara: lungo la strada, di tanto in tanto, si affacciano da pilastrini bianchi bassorilievi devozionali in marmo, a ricordare che si è ormai prossimi alle cave delle Apuane. In paese la chiesa, dedicata San Giorgio, rimanda forse ad origini longobarde; si conserva memoria di un ospitale, costruito nel Trecento e si rinvengono tracce di culti apotropaici nei facion, mascheroni d’arenaria che dalle facciate delle case sembrano ancora oggi sfidare il tempo ed allontanare il male.
Superato il paese ed il cimitero attraversiamo il torrente Darnia e risaliamo verso Barca , punto panoramico da dove si possono ammirare la catena dell’Appennino dal Molinatico all’Orsaro e le Alpi Apuane, per giungere poi a Pra’ del Prete. Proprio di fronte s’erge la torre del castello di Grondola a controllare, dalla cima di un colle, i percorsi che si snodano lungo la valle. Il castello, nel medioevo, fu oggetto di aspre contese tra Piacentini, Parmigiani, Pontremolesi e Malaspina.
Un’ora ancora circa, e siamo a Vignola (accento sulla “i”). Un km circa dopo Vignola, prima di Casa Corvi, a sinistra deviazione per l’Agriturismo Molino di Serra (indicato da un cartello).

Commenti

    You can or this trail