montanaro
103 13 0

Difficoltà tecnica   Impegnativo

Tempo  5 ore 42 minuti

Coordinate 1576

Uploaded 18 novembre 2013

Recorded novembre 2013

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2.229 m
-45 m
0
3,5
7,0
13,9 km

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vicino Campoforogna, Lazio (Italia)

Partenza a 1680mt. dal rifugio "La Malga" dove parte l'omonima pista da fondo, seguiamo il sentiero del "percorso planetario" che costeggia la strada per "Leonessa". Il sentiero conduce al parcheggio del residence, lo si attraversa e ci si immette nel bosco. Si segue il sentiero, non indicato C.A.I. e passando tra alcune case si arriva ad incrociare il sentiero "406" che non seguiremo ma proseguendo dritti arriveremo dopo circa 40 minuti dalla partenza ad un tratto di strada asfaltata che ci condurrà alla strada statale in corrispondenza del "rifugio Sebastiani".

Abbandoniamo subito la strada, che da qui in poi ci accompagnerà sulla nostra sx per un po' e salendo il pendio della collinetta andiamo ad immetterci sul sentiero "403" (non passando per il rifugio il sentiero va' un po' cercato ma è facilmente individuabile perchè costeggia la strada). Da qui in poi seguendo il sentiero 403, molto ben segnalato, costeggeremo a sx fino al valico a circa 1950 mt. "la sella di Leonessa".

Qui ci aspetta una ripida e impegnativa discesa su un fondo di sassi (in questa stagione in alcuni punti anche ricoperti da neve)che costeggia il bellissimo versante nord del Terminillo a sx. Il sentiero prosegue un po' esposto e ricoperto da neve e ci accompagna lungo tutto il versante est della "sella dei Sassetelli" che avremo sempre sulla nostra sx fino alla sommità a circa 2000mt. Sono passate circa 2 ore dalla partenza e da questo punto in poi un bel vento per ora solo "pungente" sarà mio compagno di viaggio.

Proseguiamo lungo il sentiero 403 sempre molto ben chiaro, incrociando prima il "425" fino a raggiungere "Cresta Sassetelli" a 2077 mt. dove incontriamo il bivio col sentiero "418" per "pian de Valli".

Seguiamo ancora il 403 lungo il crinale e raggiungiamo "vetta Sassetelli" a 2139 mt. Qui il sentiero si fa piu' impegnativo per alcuni tratti esposti oltre a passaggi tra le rocce con la presenza di neve. Il vento da pungente si è fatto freddo tanto da costringermi ad indossare i guanti.

E finalmente dopo aver costeggiato a dx lo spettacolare e ripido crinale che porta al Terminilletto incrociamo il bivio col sentiero 401 che dopo poco ci conduce alla cima del Terminillo a 2216 mt. Sono passate circa 3 ore e mezzo dalla partenza e un vento gelido e tagliente accompagna la mia sosta.

Da qui si può proseguire lungo il sentiero "401" che riporta al rifugio Sebastiani, noi ritornando un po' indietro al bivio 403-401 prendiamo il 401 in direzione Terminilletto, rifugio "Rinaldi". Il sentiero è impegnativo, ricoperto di neve con tratti esposti e altri in discesa dove è necessasrio anche l'uso delle mani.

Raggiungiamo il rifugio dopo circa 50 minuti, da qui si prosegue verso il basso lungo il sentiero 401 che con un dolce e facile zig-zag conduce all'osservatorio dell'aeronautica e lasciandocelo sulla dx seguiamo la mulattiera che in breve ci riporta al piazzale della malga.

Un bel giro di circa 6 ore, molto spettacolare per i paesaggi, a volte con passaggi abbastanza impegnativi, in sostanza una bella esperienza.

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