Tempo  5 ore 6 minuti

Coordinate 2161

Caricato 28 ottobre 2019

Registrato ottobre 2019

-
-
868 m
474 m
0
2,7
5,5
10,92 km

Visualizzato 43 volte, scaricato 1 volte

vicino a Varana, Emilia-Romagna (Italia)

Parcheggiamo vicino al Campo da calcio di Varana Campodoio.
Da Varana seguiamo la via Vandelli a Faeto

Via Vandelli è una storica strada commerciale e militare, progettata e costruita nel XVIII secolo da Domenico Vandelli sotto il regno di Francesco III d'Este tra il 1739 e il 1752. La strada era principalmente destinata al trasporto di marmo. Via Vandelli collegava la città di Modena con la città di Massa, nel suo originale progetto del 1739. Nel 1750 fu aggiunta una variante che collegava Sassuolo, residenza del duca di Ferrara e di Modena, con la strada esistente da Modena a Massa. Dopo le strade romane, Via Vandelli è stata la prima strada in Europa a essere progettata e realizzata secondo un progetto che soddisfaceva le esigenze del cliente e i moderni criteri di ingegneria. È anche la prima strada ad avere taverne, locande e palcoscenici. (Fonte: Wikipedia).

Inizialmente camminiamo nella campagna. Dopo un po' più di un chilometro entriamo nel parco IT4040013 - ZSC - Faeto, Varana, Torrente Fossa. Camminiamo attraverso un bellissimo tratto boscoso fino a Faeto.

La frazione di Faeto, posta nella posizione più elevata e panoramica di fronte al Monte Cimone e all'Appennino reggiano, è nota per i boschi della Carbonara, un luogo suggestivo e freschissimo ricoperto da una rigogliosa vegetazione di boschi di castagni, quercioli, betulle ed aceri.
Da Faeto percorriamo per circa un chilometro un magnifico vialetto di cerri e poi arriviamo al bosco denominato "Paradiso", dove crescono piante di castagno, cerro, carpino, faggio, pino silvestre, betulla e tasso. In primavera questo paesaggio si arricchisce di viole, mammole e genziane ed in autunno è possibile raccogliere numerosi e prelibati funghi. (fonte: www.visitserramazzoni.it)

Passato il bosco "Paradiso" avremmo una vista su Sassomorello. Il centro di questo borgo è arroccato su un suggestivo sperone roccioso di granito scuro (ofiolite). Quindi ci troviamo di fronte a un fenomeno simile a quello che vediamo a le più note rocce di Pompeano e Varana Sassi.

Continuiamo e seguiamo per pochi metri la SP21 (Via Serramazzoni 2° Tronco). Lasciamo quasi subito l'asfalto e prendiamo la vecchia via Serramazzoni. La entrata è al lato di alcune case (che rimangono alla nostra destra) e non è tanto facile da individuare perché si parcheggiano le macchine all' inizio di questa strada sterrata.
Passiamo ancora per un bel tratto boscoso fino ad arrivare a Ca' de Cocchi. Da qui in poi camminiamo per circa un chilometro per una zona agricola con belle viste su Varana Campodolio.
Sbuchiamo su una tranquillissima strada asfaltata nella vicinanza di Capanna. Da qui ci resta un facile ritorno al punto di partenza.

Alcuni informazioni:
Il percorso è ideato in senso orario.
Tempo impiegato: totale = 5 ore 13 minuti di cui in movimento = 2 ore 58 minuti
Ci sono tavoli picnic dopo 4 chilometri (Faeto)
C'è acqua potabile dopo 4 chilometri (Faeto).
Il percorso è facile dal punto di vista tecnico.
Presenza di segnavia, anche se a tratti difficilmente indovinabile:
Percorso SR (Serra Ronda) e W km 0 - 4
Percorso SR km 4 - 6,8

Se pensi che sia una bella passeggiata, lascia un feedback. Se hai avuto problemi, scrivimi un messaggio.

Vedi altro external

Intersezione

primo delle case tenere sinistra - via Serramazzoni

parcheggio

Punto di partenza

Informazione

Via Vandelli - variante Sassuolo

Intersezione

Andare a sinistra

Informazione

Fine asfalto - inizio IT4040013 - ZSC - Faeto, Varana, Torrente Fossa

Intersezione

Tenere la destra

Intersezione

Andare a sinistra - entrare nel bosco (Vecchia via Vandelli)

Informazione

Andare a sinistra

parcheggio

Cimitero Faeto - inizio asfalto

fontana

Acqua potabile

Picnic

Postazione Picnic

Intersezione

Andare a destra - lasciare l'asfalto

Intersezione

Tenere la destra

Informazione

Tenere sinistra

Informazione

Tenere sinistra

Intersezione

Tenere destra

panoramica

Vista su Sassomorello

Vista su Sassomorello (non incluso nel percorso). Il centro del borgo è arroccato su un suggestivo sperone roccioso di granito scuro (ofiolite) da cui il toponimo. Chiamato anticamente Sassomereo, venne citato per la prima volta nel 1197, nel giuramento che il Comitato di Gombola fece al Comune di Modena. Nel XV secolo viene annesso alla Podesteria di Monfestino per quasi due secoli, e in seguito al Comune di Sassuolo fino al 1860, quando entra a far parte del Comune di Prignano. Un tempo esisteva a Sassomorello un castello ma di cui oggi è scomparsa ogni traccia. Dell'antica chiesa parrocchiale, che dipendeva dalla Pieve di Rocca S. Maria, rimangono poche basi in muratura inglobati dagli edifici che si trovano nel lato a strapiombo sulla roccia. Nel 1859 venne inaugurata la chiesa attuale di San Bartolomeo, edificata più a settentrione rispetto alla precedente, mentre il vecchio campanile, che faceva parte dell'antico complesso, fu modificato nel 1950. All'interno è ammirabile una tela settecentesca raffigurante il martirio di San Bartolomeo, e sono conservati pregevoli paramenti liturgici. A sud di Sassomorello merita una visita il borgo rurale denominato La Ca' , che si sviluppa attorno ad un'ampia corte in cui centralmente si trova una torre cinquecentesca con cordolo di colombaia in arenaria e con il portale scolpito a croce. Interessante un edificio che presenta architrave arcuato poggiato su mensole, affiancato ad una residenza padronale che presenta un grosso arco a tutto sesto. Pregevoli anche le mensole sagomate che sorreggono il tetto di un vecchio fienile. L'oratorio dedicato alla Sacra Famiglia presenta sulla facciata una finestrella quadrilobata con data incisa dell'inizio del XVIII secolo. All'interno dell'oratorio è ammirabile un considerevole altare in stucco. Fonte: https://www.comune.prignano.mo.it/chi-siamo/consigli-di-frazione/sassomorello
panoramica

Belvedere campagna

Informazione

Diritto

parcheggio

Parking cimitero di Pescarola

Intersezione

Lasciare l'asfalto

Commenti

    Puoi o a questo percorso