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17,65 km

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vicino Serradica, Marche (Italia)

Partenza da Valsorda parcheggio vicino al Ristorante Clelia. Passiamo vicino alla piccolissima Troscia che si trova vicino al Ristorante da Clelia e al Camping e seguiamo il sentiero che scende a Dx su prato fino ad arrivare in fondo al prato e imboccare il sentiero a Sx chiamato sentiero dei Cacciatori chiamato così perchè è percorso nel periodo della caccia dai cacciatori . Attraversando il piccolo passo che porta vicino alla Sforcatura di Cacciano, ma non arriviamo fin giù alla Sforcatura, al primo incrocio manteniamo la Sx a salire un vecchio sentiero che ci porta al prossimo incrocio dove manteniamo sempre la Sx ma siamo su comoda carrareccia e all'interno di un bosco spettacolare, anzi il bosco la farà da padrone per lunghissimi tratti. Al successivo bivio raggiungiamo una pratarella e voltiamo decisamente a Sx, il sentiero è poco evidente per la vegetazione molto alta, ma sappiamo che dobbiamo percorrere per tutta la sua lunghezza il prato. A tratti si trova la segnaletica fatta con nastro bianco e rosso. Più in basso raggiungiamo la carrareccia che seguiamo fino alle fonti del Giano. Continuiamo a scendere su comoda carrareccia fino all'incrocio a Sx per l' Abbadia che purtroppo la vegetazione ha orma intrappolato. Saliamo la strada lasciando sulla Sx L'Abbadia e raggiungiamo la ferrovia che naturalmente è sbarrata con una grossa cancellata, ma il sentiero vero e proprio inizia proprio qui, ora si fa abbastanza impegnativo anche perché oltre la salita ci sono molte piante cadute che non ti permettono di tenere un passo cadenzato fate attenzione alla segnaletica. Dopo aver oltrepassato la galleria del treno, proseguiamo sempre su sentiero fino ad oltrepassare e scavalcare la strada statale statale che porta a Fabriano anche qui passando vicino all'imbocco della galleria. Per fortuna il tracciato è abbastanza segnalato, altrimenti non sarebbe facile ritrovare il sentiero. Arriviamo ad una carrareccia che salendo a Sx, più avanti manteniamo la Dx e continuiamo a salire fino ad arrivare al Valico di Fossato. Da qui prendiamo la Carrareccia Sent. SI che teniamo fino al prossimo bivio mantenendo la Dx, è una comoda carrareccia con alcuni strappi, ci porta ad aggirare Cima Mutali, è un lungo tratto questo. Ora usciti su di un prato lo percorriamo in salita per tutta la sua lunghezza e riprendiamo la comoda carrareccia che ci porta prima a passare difronte al Troscione contenitore usato per gli incendi e 150 metri più avanti incontriamo la strada incatramata che porta a Cima Mutali, la percorriamo per 150 metri per poi riprendere alla nostra Dx un sentierino che ci riporta ad aggirare il costone e non fare la monotona strada asfaltata. Raggiungiamo la Carrareccia che sale da Palazzolo e saliamo fino a costeggiare Troscia di Valmare che lasciamo alla nostra Sx e prendiamo il Sent. N 202 che ci riporta ad aggirare M. Maggio passano per la pineta dell'Impero arrivando fino al castagneto alto e da qui tramite il Sent,N 205 mantenendo la Sx risaliamo fino a raggiungere la Valsorda concludendo così il nostro giro ad anello molto lungo ma bellissimo.

NB: Questo tracciato è molto impegnativo per la sua lunghezza e per i suoi molteplici dislivelli. Aggiungete al tracciato almeno 1 ora e mezza almeno e fate più soste. E' un tracciato indicato per una intera giornata.

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