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2.556 m
972 m
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26,95 km

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vicino a Valgoglio, Lombardia (Italia)

Superato il paese Valgoglio, mi dirigo alla centrale Enel Aviasco.Il Comune ha costruito un bel parcheggio e un bar in legno dove si possono avere informazioni per le escursioni.
Lasciata la centrale di Aviasco (960 mt) ci si inoltra per la val Sanguigno. Qui si segue il sentiero che costeggia il torrente. Sempre seguendo il sentiero e superato il rifugio Gianpace (1330 mt) si arriva ad un bivio ove c'è un percorso che si stacca decisamente a sinistra, superando il torrente e conducendo in val Canale. Non è questa la mia meta. Io proseguo per il percorso che inizia a salire sulla destra (sent. 232 e 267). Salendo si arriva così ad un altro bivio: un sentiero che porta verso la capanna Lago Nero e l'altro, il mio, che prosegue lungo la valle verso il passo di Val Sanguigno (sent. 232).
Si sale così lungo tutta la val Sanguigno, ormai senza possibilità di sbagliare visto che non ci sono piu' bivi fino al passo. Superate le baite di Bindagola il percorso diventa un poco più ripido per poi proseguire fino al terrazzo ove c'è un piccolo laghetto (Prospentino m.1988). La salita prosegue dritta verso il passo Valsanguigno (2330 mt) Ovest dove si arriva in poco più di mezz'ora dal laghetto. Dall'altro lato del passo si scorgono i laghi Gemelli,mi dirigo verso il passo D'Aviasco passando dal pizzo Farno(2500 mt)scendo al passo Sanguino Nord e prendo la traccia di sentiero segnata con dei punti bianchi e degli omini ben evidenti,faccio una deviazione e salgo a cima Valsanguigno(2580 mt) dove si gode di una vista a 360 gradi,riprendo il percorso che mi porta al passo d'Aviasco attraversando parecchi nevai.Dal passo prendo il sentiero che mi porta al Lago Nero Dalla diga(2013 m) che sovrasta l'omonimo rifugio, sulla sinistra del sentiero 268 si stacca (sud) il sentiero 267, che prosegue per un primo tratto in piano fino alla val d'Aviasco. Da qui sale per un breve tratto, poi scende ai pascoli della Baita Corna (1943 m) e, con alcuni saliscendi, attraversa il versante est del Pizzo Salina per raggiungere i prati della Costa di Corna Rossa (1780 m), ove si trova la bianca statua di una Madonna con Bambino. Si entra ora nella Val Sanguigno, perdendo quota con un percorso a mezzacosta e, passando dalla Baita Salina di Mezzo (1595 m), si raggiunge il fondovalle a quota 1400 m circa, ove si incrocia il sentiero 265 che conduce in Valcanale ed il sentiero 232. Con percorso comune a quest'ultimo si scende per la val Sanguigno fino alla centrale di Aviasco (ENEL), a quota 970

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