-
-
414 m
376 m
0
2,2
4,4
8,73 km

Visto 3106 volte, scaricato 5 volte

vicino Trensasco, Liguria (Italia)

Valico di Trensasco - Righi - Valico di Trensasco. "Sentiero delle Farfalle"
Totale: 10 km
Dislivello 115 m. c.

Descrizione:
Itinerario pianeggiante che parte dal Valico di Trensasco precisamente dal parcheggio auto della Baita del Diamante e si conclude al Righi.
Si può effettuare sia in un senso che nell'altro e tra andata e ritorno sono una decina di chilometri in tutto è una bella escursione nel verde, fattibile sia nei mesi invernali sia primaverili che estivi attraversando spazi aperti molto ampi e zone boscose che alternano sole e ombra, rendendo questa escursione adatta ad ogni stagione.

La difficoltà del tragitto è molto bassa praticamente alla portata di tutti su strada sterrata totalmente in piano accessibile anche in MTB e con cane al seguito.

Questo percorso è conosciuto anche come “Sentiero delle Farfalle” perché nel periodo giusto, solitamente i mesi primaverili, è pieno di farfalle, strada molto frequentata che permette di avere una visione abbastanza completa delle fortificazioni genovesi pur effettuando un itinerario privo di grossi dislivelli e relativamente breve. Il percorso permette infatti la visione diretta di quattro forti (Sperone, Puin, Fratello Minore e Diamante) ma è un punto di vista privilegiato anche sui forti ubicati sull'altro fronte della Val Bisagno (Quezzi, Ratti, Richelieu e Santa Tecla e in lontananza Genova e il suo mare.
Uno spettacolo davvero affascinante.
Lungo il sentiero delle Farfalle (Trensasco/Righi) ci sono ancora alcune neviere che servivano per conservare ed avere la disponibilità di ghiaccio nel periodo estivo. Queste neviere erano dei pozzi tronco conici, con muri di sostegno in pietra a secco, profondi 4/5 metri e con diametro di 10/12 metri, nei quali veniva ammassata la neve e poi pressata con appositi battitoi. L’isolamento termico era garantito da uno spesso strato di foglie secche e dal tetto conico costruito con pali e paglia. Il fondo della neviera veniva preparato con una piattaforma costituita da tronchi di legno e ginestre intrecciate, per permettere al terreno di assorbire l’acqua che man mano si creava a causa dello scioglimento del ghiaccio ed evitare lo scioglimento di tutto il blocco.

Commenti

    You can or this trail