Tempo  6 ore 49 minuti

Coordinate 225

Caricato 2 agosto 2020

Registrato agosto 2020

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9,7 km

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vicino a Palleggio-Cocciglia, Toscana (Italia)

In vista di due prossime escursioni molto impegnative oggi, considerando anche il forte caldo, io e mia moglie abbiamo deciso di andare sull'Appennino lucchese e di fare visita da vicino al torrente Scesta, in Val di Lima.
L’escursione prevede la risalita dello stesso e può essere classificata di medio – facile difficoltà; un’escursione molto bella e molto divertente in un ambiente in tutto e per tutto simile al vicino Orrido di Botri ma che a differenza di esso non ci sono ingressi o parcheggi da pagare inoltre, essendo quasi sconosciuto, è poco o nulla frequentato infatti oggi, pur essendo Domenica, non si è incontrato nessuno!.
Difficoltà tecniche non ci sono tuttavia occorre prestare attenzione ai molti massi instabili o scivolosi; inoltre consiglio di percorrere il letto del torrente con apposite scarpette (tipo quelle che si usano al mare) in modo da poter camminare nell’acqua (dove è inevitabile) senza doversi togliere e mettere in continuazione gli scarponcini da trekking.
Consiglio infine di fare questo giro in piena estate quando la minor portata del torrente lo consente.
Il giro inizia dal cimitero di Palleggio da dove si prende l’unica mulattiera presente che costeggia la sponda idrografica destra del torrente Scesta che in questo punto scorre molto più in basso.
La mulattiera è molto piacevole da percorrere in quanto sale dolcemente passando prima sotto il ghiaione del Prato Fiorito e successivamente termina in una zona invasa dalla vegetazione (Metato Carpini) da dove si stacca un sentiero sulla sinistra inizialmente poco visibile e successivamente bollato da segni blu.
Superata la diga dello Scesta il sentiero comincia a scendere fino a scomparire una volta giunto nel letto del torrente.
Si risale il torrente camminando su sassi stondati dall’azione erosiva dell’acqua evitando (se si vuole) di camminare nell’acqua.
Il luogo pur non trovandosi ad un’altezza eccessiva (non si andrà mai oltre i 600 metri) è adatto al periodo estivo perché prevalentemente all’ombra e sempre molto ventilato…inoltre l’acqua è gelida!.
Man mano che si sale l’ambiente si fa sempre più interessante e suggestivo con le pareti ai lati che diventano sempre più alte e verticali con rocce costituite da singolari stratificazioni.
Ci troviamo in un vero e proprio canyon con le acque dello Scesta che scorrono e rumoreggiano alla sua base.
Per procedere si può camminare dentro l’acqua oppure divertirsi a fare gli equilibristi sui massi molti dei quali instabili e/o scivolosi quindi occorre fare attenzione…oppure procedere camminando lungo le cornici delle pareti a filo dell’acqua che in alcuni punti è abbastanza profonda e cristallina.
La risalita è abbastanza lunga ma non stancante e pur non offrendo particolari panorami è molto bello e appagante osservare il curioso ambiente e il bosco con il suo prato al di sopra delle pareti.
Usciti dal canyon il letto del torrente si allarga un po' e poco dopo aver superato un punto leggermente invaso dalla vegetazione troviamo sulla destra il CAI 10 che poco più avanti attraversa il corso d'acqua.
Il sentiero a dire il vero inizialmente non si vede ma è presente un piccolo ometto in pietra e questo è il punto in cui si deve lasciare il torrente.
Si esce dal torrente andando verso destra e solo adesso si vede abbastanza bene il sentiero CAI 10 (altro piccolo ometto a sinistra) che andrà risalito e poi seguito in leggera discesa fino all’abitato di Cocciglia.
Il CAI 10 è a tratti poco visibile per la vegetazione ricresciuta ma ad oggi sempre ben percorribile mentre a tratti è perfettamente visibile e comunque sempre ben bollato dai segnavia bianco rossi.
Non ci sono difficoltà tecniche anche se quasi sempre si affaccia su pendii molto ripidi di erba e bosco.
Arrivati a Cocciglia si entra nel paese attraversandolo sempre seguendo il CAI 10 fino ad arrivare al cimitero del paese prima e poi al cosiddetto Ponte Vecchio che attraversa lo Scesta dopo di che, risaliti circa trenta metri, si ritorna al cimitero di Palleggio e quindi al punto di partenza.
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Sulla mulattiera

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Sulla mulattiera

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Sentiero bollato da segni blu

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Entrata nel torrente Scesta

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Torrente Scesta

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Torrente Scesta

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Torrente Scesta

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Torrente Scesta

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Torrente Scesta

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Torrente Scesta

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Torrente Scesta

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Torrente Scesta

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Torrente Scesta

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Torrente Scesta

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Torrente Scesta

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Torrente Scesta

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Torrente Scesta

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Torrente Scesta

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Torrente Scesta

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Torrente Scesta

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Torrente Scesta

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Torrente Scesta

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Torrente Scesta

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Uscita dal torrente Scesta

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Inizio CAI 10

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Sul CAI 10

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Sul CAI 10

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Sul CAI 10

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Sul CAI 10

2 commenti

  • Foto di Saracamm

    Saracamm 3-ago-2020

    Molto Piacevole, nel suo gelo, il torrente giusto per prepararsi al percorso da sistemare dopo! 😊

  • Foto di Scoiattolo Apuano

    Scoiattolo Apuano 14-ago-2020

    Bello veramente bello lo tengo in considerazione per qualche giornata calda appena ho finito di gironzolare qua in Lunigiana.

Puoi o a questo percorso