Tempo  6 ore 40 minuti

Coordinate 5252

Uploaded 29 aprile 2018

Recorded aprile 2018

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1.362 m
468 m
0
3,6
7,1
14,27 km

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vicino La Costa, Veneto (Italia)

Dall’uscita della Contrà Costa si percorre una stretta stradina forestale fino al fondo del Valón dove dopo un primo strappo ripido nel bosco ci si immette in una quasi cengia erbosa e poi ancora più comodamente nel bosco fino all’immissione nella Strada dei Tedeschi (tipo forestale abbastanza larga).
Dal termine della Strada dei Tedeschi si arriva ancora per sentiero abbastanza evidente fino al Baito de Mosca.
Dopo il baito la traccia prosegue brevemente attraversando la testata del vaio detto “Buso del Cavàlo”: qui ci vuole attenzione per pochi passi esposti.
Dopo una svolta per rientrare sul filo di dorsale sopra il Baito de Mosca la traccia termina: da qui si sale liberamente nel bosco cercando di puntare al waypoint che ho nominato “10 - Arrivo sotto fascia rocciosa finale con ometto e corde di arrampicata”.
Per raggiungerlo tendenzialmente bisogna piegare un po’ verso destra in qualche punto, ma non si può descrivere dove farlo: il pendio è largo, il bosco è vergine e si interpreta secondo la propria visione del momento.
Non è molto ripido, è solo faticoso se affrontato “troppo allegramente”: sono circa 150 metri di dislivello da gestire senza sforzi per godere bene il resto del giro.
Arrivati all’ometto di cui sopra si piega brevemente a destra per immettersi nel canalino finale di uscita guidati da qualche altro ometto e da una traccia – che ora si evidenzia e permette di camminare abbastanza bene anche se il canalino è più ripido della parte boscosa di 150 metri appena affrontata.

Per discendere la balza rocciosa che divide il sentiero dal pianoro dell’Altar Knotto bisogna entrare nella fenditura che sta proprio sotto il cartello “ATTENZIONE PERICOLO! Solo per Escurs. Esperti”: il tratto “quasi cavernoso” è attrezzato con alcune grappe metalliche disposte a scaletta.
Si può anche salire sopra l’Altar Knotto, ma bisogna fare 2/3 passi di II° grado e forse anche II°+ a mio giudizio.
Sopra c’è un chiodo per facilitare un’eventuale calata.

Per la discesa abbiamo scelto un comodo giro che punta verso Castelletto di Rotzo e che prima di entrare in paese piega per prati fino all’immissione su asfalto presso il tornante 17 della Strada del Piovàn.
Qualche centinaio di metri di asfalto e ci si infila nell’inizio della Strada dei Tedeschi per chiudere il giro.
Da qui si potrebbe proseguire anche su asfalto fino all'auto risparmiando probabilmente qualche minuto, ma non credo valga la pena risparmiare qualche minuto dopo averne “consumati” parecchi in posti che “impongono” varie soste per foto e momenti di relax.
  • Foto di 09 - Baito de Mosca
  • Foto di 09 - Baito de Mosca
  • Foto di 10 - Arrivo sotto fascia rocciosa finale con ometto e corde di arrampicata
  • Foto di 10 - Arrivo sotto fascia rocciosa finale con ometto e corde di arrampicata
  • Foto di 11 - Punto foto all'Altar Knotto poco prima di uscire dal canalone finale
  • Foto di 13 - Alta Kugela
  • Foto di 13 - Alta Kugela
  • Foto di 14 - Cartello 'Altar Knotto 1334 m'
  • Foto di 14 - Cartello 'Altar Knotto 1334 m'
  • Foto di 14 - Cartello 'Altar Knotto 1334 m'
  • Foto di 14 - Cartello 'Altar Knotto 1334 m'
  • Foto di 15 - Altar Knotto
  • Foto di 15 - Altar Knotto
  • Foto di 15 - Altar Knotto
  • Foto di 15 - Altar Knotto
  • Foto di 15 - Altar Knotto
Il toponimo di questa spettacolare formazione rocciosa è “piuttosto variabile” come spesso capita soprattutto se derivato da una lingua antica – il Cimbro in questo caso – ormai quasi in disuso. 1) Sulla maggior parte delle cartine escursionistiche e sulla cartellonistica CAI è scritto “Altar Knotto” 2) Sui sentieri di avvicinamento ci sono anche altri cartelli con scritto “Altarknotto” 3) L’ottima guida “Sui sentieri della Val d’Astico” di Liverio Carollo riporta “Altar Khnotto (o Scagno del Diavolo per i valligiani)” 4) Il “Dizionario della lingua CIMBRA dei Sette Comuni vicentini” di Umberto Martello Martalar riporta “Àltarkhnotto” attribuendogli il significato di “scoglio dell’altare – località sulle alture di Rotzo dove un tempo i pagani eseguivano sacrifici umani”
  • Foto di 16 - Croce di vetta Altaburg
  • Foto di 16 - Croce di vetta Altaburg
  • Foto di 16 - Croce di vetta Altaburg
  • Foto di 16 - Croce di vetta Altaburg

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