Tempo  3 ore 24 minuti

Coordinate 1400

Caricato 23 aprile 2019

Recorded marzo 2019

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344 m
155 m
0
3,7
7,5
14,9 km

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vicino Patro A, Piemonte (Italia)

Nella prima metà degli anni '90 io e i miei genitori passavo spesso la domenica pomeriggio a Patro, in un cascinale ospiti di amici. Ricordo che il padrone di casa ci portava a fare passeggiata tra vigne e boschi, e quasi sempre tornavo a casa con qualche pezzo di conchiglia fossile.
Questi vecchi ricordi, riaffiorati chissà come, mi hanno fatto venire voglia di riscoprire la zona, magari ripercorrendo gli stessi miei passi di 20 e più anni fa.
Consiglio di fare questo giro verso fine inverno o inizio primavera per via della vegetazione esuberante che, nei tratti poco battuti, potrebbe rallentare il passo.

Lasciata l'auto nel piccolo parcheggio di Patro (pochi posti) passiamo la chiesa di Santa Croce ed il nucleo principale della frazione. Al primo bivio che troviamo teniamo la sinistra, passando un cascinale isolato (quello dove andavo da bambino!) ed arrivando nei pressi del piccolo cimitero, dove l'asfalto finisce.
Teniamo la sinistra su carrozzabile, scendendo leggermente per poi risalire verso la cascina Galera (ai tempi abitata, ora in stato di semi abbandono).
Arrivati al viale d'ingresso ci teniamo sulla sinistra prendendo un tratturo che con uno strappetto ci porta sul retro della cascina.
Proseguiamo su traccia erbosa prima al margine di un noccioleto trascurato e poi di un campo fino a svoltare leggermente a sinistra, dove un varco nella vegetazione (vedi waypoint) permette di proseguire, ora all'ombra tra gli alberi.
Il sentierino serpeggia praticamente in piano, arrivando poi ad una zona più aperta per il recente taglio di alberi. Con un tornante in discesa arriviamo sullo sterrato che collega Madonna dei Monti con Casalino, lo attraversiamo e proseguiamo dritti su un evidente sentiero. Dopo circa 800 metri incrociamo un tratturo che scende dal "rifugio collinare Laguna Seca", andiamo a destra e poi a sinistra per riprendere il nostro sentiero fino a sbucare nei prezzi di un'ampia valle coltivata a vigneto.
Guadagnato un'ampio tratturo svoltiamo a sinistra e continuiamo in discesa, passando vigne e campi, prima di rientrare nel verde.
Ignoriamo una prima deviazione a destra (che scende ad Ottiglio) per andare a sinistra poco dopo, proseguiamo la nostra discesa fino ad incrociare il sentiero MPC Madonna del Pozzo - Crea proveniente da Spinosa Alta.
Andiamo a sinistra e proseguiamo la nostra discesa fino a Spinosa Bassa, dove continuiamo a seguire i segnavia MPC. Giunti ad una stradella asfaltata svoltiamo a sinistra e, poco circa 100 metri, svoltiamo a destra su tratturo, lasciando il sentiero MPC per seguire il 747 che risale la collina per arrivare sulla SP36. Sempre seguendo il 747 andiamo a destra lungo l'asfalto e poi a sinistra per riprendere lo sterrato che, con un'ultima breve salita, ci porta sopra Cereseto con bella vista sul castello.
Scendiamo in Vicolo Sotto Bricco, passiamo da Piazza Umberto I e facciamo un veloce giro del paese: Via Cristillano, Via Scaletta, Via Roma, Via Cavour, Via Masera.
A metà di Via Masera prendiamo una scalinata che ci fa ridiscendere direttamente in Via Roma, dove andiamo a destra per arrivare poco dopo appena fuori dal paese, all'incrocio tra la SP31 e la SP36. Prendiamo la provinciale 31 in discesa e, dopo metri dopo, alla curva tiriamo dritto su tratturo erboso.
In dolce discesa arriviamo a Cascine Franchi (o Franco), tocchiamo l'asfalto, passiamo su ponticello un canale e svoltino subito dopo a sinistra su sterrato verso Cascina Malpensata. Arrivati alla sbarra d'ingresso alla proprietà teniamo la sinistra su tratturo meno battuto che aggira la collinetta su cui sorge la cascina e proseguiamo in leggera salita tagliando un vasto campo. Quando il tratturo arriva agli alberi la salita si accentua e con due tornanti arriviamo a Cascine Coste. La strada diventa asfaltata e, andando sempre dritto, dopo circa 500 metri troviamo le prime abitazioni di Casalino.
All'incrocio andiamo dritti in Strada Bricco, che dopo circa 450 metri diventa sterrata, andando poi ancora dritto all'incrocio 100 metri più avanti.
Seguiamo la carrozzabile che serpeggia nel bosco per circa 400 metri, poi la abbandoniamo per svoltare a destra.
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NOTA: se si volesse evitare la risalita un po' "selvaggia" che ci aspetta più avanti, basta semplicemente proseguire sulla comoda carrozzabile: arrivati alle porte di San Vincenzo ci si ricongiunge al percorso proposto.
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Svoltato a destra cominciamo a scendere, passando sopra un vecchio movimento franoso. Si esce dal bosco seguendo il tratturo che si man mano più stretto fino a diventare poco più che una lingua di terra tra due campi (fino a qualche anno fa pioppeti). Alla fine dei campi il sentiero curva a sinistra e scende ancora, a tratti un po' invaso dalla vegetazione, fino ad arrivare in uno slargo sterrato parallelo della SP457.
Andiamo dritto restando sullo sterrato, tenendo poi la sinistra per prendere il tratturo che sempre il naturale proseguimento di quello appena lasciato e dopo circa 300 metri svoltiamo a sinistra.
Davanti a noi abbiamo un "qualcosa" che non ho mai capito se sia un sentiero, un tracciato da downhill, una pista di animali, uno scolo dell'acqua...proprio non so!
Sicuramente sale dritto per dritto e non lo consiglio in caso di fango o scarpe con la suola liscia.
Per circa 200 metri la traccia che segue il confine tra bosco e campo incolto è evidente e si segue senza problemi (pendenza a parte), poi però si perde non appena la salita spiana.
Qua bisogna andare un po' a occhio: svoltiamo a sinistra nella boscaglia per alcuni metri, seguano quello che una volta doveva essere un tratturo, poi risaliamo con tre tornantini (destra - sinistra - destra) fino a guadagnare uno spiazzo erboso. Da qua proseguiamo su evidente tratturo che ci porta all'asfalto ed alle prime case della frazione di San Vincenzo.
Passiamo tra le abitazioni fino ad incrociare un secondo asfalto, svoltiamo a sinistra e, lasciato l'ultima casa, continuiamo su carrozzabile. Al bivio poco dopo svoltiamo a destra su tratturo che in leggera discesa ci riporta a Patro per chiudere l'anello.

Percorso il 23 Marzo 2019
Chiesa Santa Croce, Patro
Un tratto del percorso
Cascina Galera
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Spinosa Bassa
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Cereseto
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Cascina Malpensata
Un tratto del percorso
Case Coste
Casalino
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Tratto "a vista"
Un tratto del percorso
San Vincenzo
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Rientro a Patro

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