Tempo in movimento  un'ora 5 minuti

Tempo  2 ore 37 minuti

Coordinate 572

Caricato 8 maggio 2020

Registrato maggio 2020

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21 m
-5 m
0
0,8
1,6
3,23 km

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vicino a Casa la Padula, Sardegna (Italia)

Dalla strada panoramica per Cava Francese, attraverso la costa si arriva alla batteria militare di Carlotto. Poco distante, aggrappata ad un macigno di granito a picco sul mare, in uno dei luoghi più belli e suggestivi dell’Arcipelago maddalenino, ancor oggi metà dei fedeli devoti , sui trova la piccola statua di Maria, salvatrice dei pericoli del mare. la statua, omaggio di un pescatore salvato dai marosi è di fine 800, mentre la cappella è del 1928.
proseguendo lungo la costa frastagliata, si prosegue per circa 2 km su sentieri facili e panoramici.
al punto di arresto della prima parte del trekking più facile troveremo una casemetta arroccata ad una roccia, dietro ad essa una postazione ruderata sul mare. Più avanti c'è un' altra postazione. Sul promontorio alle nostre spalle c'è un osservatorio e un fabbricato utilizzato ancora come rifugio, denominati Punta Testiccioli, da cui si ammirano le isole dell'arcipelago e la vicina Corsica. Si può rientrare sullo stesso percorso, non prima di aver ammirato il panorama dall'alto della vedetta. ( i sentieri, sono segnalati con omini di pietra)
per gli avventurosi, il percorso prosegue sulle rocce, dove sono necessari abbigliamento tecnico e, possibilmente mezzi guanti. seguendo il percorsi segnalato con omini di pietra, si arriva alla splendida spiaggia di cala di inferno.
Il ritorno ( qui non segnalato per assenza di segnale gps) è dal sentiero della batteria dei colmi, per un totale di circa 7 km
percorso impegnativo non adatto ai bambini
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partenza ed arrivo Cava Francese

All’interno di un piccolo fiordo nella costa sud-occidentale di La Maddalena, c’è Cava Francese, disposta di fronte alla baia di Cala Francese, ancoraggio riparato anche dai venti di maestrale. A Cava Francese, tra la fine del 1800 e il dopoguerra si è estratto un granito considerato tra i più pregiati: le navi a vela ormeggiavano alla banchina e trasportavano enormi blocchi in molte parti del mondo. La cava, le cui connotazioni di archeologia industriale sono tuttora visibili, fa parte nel Parco Geominerario della Sardegna, recentemente riconosciuto dall'Unesco. In uno scenario di grande intensità che evoca l’epopea di quella stagione, si possono ammirare i vecchi argani, le locomotive e l’antica direzione della cava con le case degli scalpellini, oggi restaurate dalla famiglia Grondona, proprietaria del sito. per info https://www.residencecavafrancese.com/
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stagno di cava francese

acquario naturale, ospita muggini, parchette,sarpe, saraghi
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la ferrovia

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