• Foto di Trek nel parco naturale Odle-Puez
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Coordinate 4842

Uploaded 20 luglio 2013

Recorded luglio 2013

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2.907 m
1.610 m
0
11
22
43,3 km

Visto 3022 volte, scaricato 60 volte

vicino Pramauron, Trentino - Alto Adige (Italia)

Un bellissimo tour di tre giorni nel parco naturale Odle-Puez.
Primo giorno: Selva Gardena - Rifugio Genova, km 17,6 - ore 5-6
Secondo giorno: Rifugio Genova-Rifugio Puez, km 12,7 - ore 5 con salita opzionale al Piz Duleda (20')
Terzo giorno: Rifugio Puez-Selva Gardena, km 13 - ore 4 circa

Partenza e arrivo presso il posteggio gratuito a Daunei, località sopra Selva. Attenzione al ritorno: il sentiero che abbiamo preso all'uscita della Vallunga per Daunei non è ben segnalato. In alternativa si può parcheggiare direttamente a Selva Gardena

Primo giorno.
Si sale da Daunei in direzione del rifugio Firenze e poi in diagonale si attraversano pascoli da cartolina in direzione della Forcella Pana (2447 m). Da lì inizia un tratto in discesa ripido ma non difficile che ci porta in fondo ai ghiaioni, all'ombra delle torri sbilenche ma affascinanti delle Odle. Al bivio per il rifugio Brogles si prende a destra il 6a che diventa sentiero 35, direzione rifugio Genova. Il percorso, chiamato Adolf Munkel-Weg, costeggia in un continuo saliscendi e in un paesaggio incantevole il lato ovest delle Odle per poi risalire alla Gampen Alm (2062m). Possibilità di ristoro e pernottamento. Il sentiero continua a salire in direzione del Rifugio Genova (2297m) che si raggiunge con altri 45'. Pernottamento.
km 17,6 - ore 5-6

Secondo giorno
La direzione da seguire è il rifugio Puez seguendo per intero il sentiero della seconda tappa dell'Alta Via delle Dolomiti 2. Il percorso è appunto contrassegnato da un triangolo recante all'interno il numero 2. Lasciato dunque il rifugio Genova si attraversano le pendici orientali delle Odle per poi puntare verso la Forcella dla Roa (2617) che separa le Odle dall'altopiano del Puez, su un sentiero ripido che risale a serpentina i ghiaioni. Si punta poi a sinistra verso la Forcella Nives (2740m) affrontando una piccola ferrata (30') con corde d'acciaio che permette di sormontare uno stretto intaglio roccioso. Dalla forcella si apre un panorama vastissimo. La salita al vicino Piz Duleda (opzionale) non presenta alcuna difficoltà (20-30') e lo spettacolo ricompensa ampiamente il poco sforzo. Panorama mozzafiato a 360°.
Ora il sentiero scende verso il rifugio (2475m), prima in discesa poi pianeggiante nel penetrare nell'alpe di Puez. Pernottamento
km 12,7 - ore 5

Terzo giorno.
Si continua a seguire il tracciato dell'Alta Via delle Dolomiti 2 attraversando l'altopiano del Puez, dall'aspetto lunare per la poca vegetazione, fino a raggiungere il lago di Crespeina e subito dopo l'omonima Forcella. Pochi metri sotto la sella si prende a destra per il sentiero 12 che ci porta in Val di Chedul e, scendendo quindi velocemente di quota, nella splendida Vallunga, una valle glaciale che ricorda i canyon americani, la stessa che avevamo visto dal rifugio. Si percorre l'ultimo tratto di fondovalle seguendo la strada da Ciampac per Selva (via Larciunei) per poi girare a destra (all'altezza del garni Sunela e di una fermata del bus) lungo un ripido sentiero che si collega a quello che conduce al rifugio Firenze e che ci riporta infine al parcheggio.
km 13 - ore 4 circa

topografia: Carta Kompass 627 Val di Funes

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4 commenti

  • Foto di miglio666

    miglio666 21-lug-2016

    grazie per la traccia ,posso tenere buono per un'alternativa ci potrebbero essere dei problemi nel percorso dato che datato 2013 a chi posso chiedere al cai di zona

  • Foto di morenob

    morenob 23-lug-2016

    non penso ci siano variazioni, comunque telefona al rifugio Genova e Puez, loro ti sapranno dire ciao

  • fra2578 15-giu-2018

    Dalla descrizione mi sembra di capire che i punti che necessitano di maggior esperienza sia il tratto ripido(tappa1) e la ferrata in tappa2 . Confermi?

    Per la ferrata, da altre foto, ho visto che non servono particolari imbimbracature ne tecniche di arrampicamento. Confermi?
    Thks

  • Foto di morenob

    morenob 21-giu-2018

    Ciao, ha trovato soprattutto lunga la prima tappa, ma forse era perché faceva molto caldo, per il resto non ci sono problemi tecnici.
    La ferrata è molto semplice e non occorrono imbragatura e casco

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