Difficoltà tecnica   Per esperti

Coordinate 1954

Uploaded 11 novembre 2014

Recorded giugno 2013

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540 m
149 m
0
5,5
11
21,96 km

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vicino Visone, Piemonte (Italia)

SENTIERO 544Da Acqui Terme, si percorre la ex S.S.456 in direzione Cremolino - Ovada e al km 51+600 si trova il vivace paese di Visone, posto alla confluenza del torrente omonimo nel fiume Bormida.
Dalla torre partono sia il sentiero 541 che il 544, i quali procedono sovrapposti per un lungo tratto (circa 5 chilometri).
Il lungo percorso 544 è stato denominato “Sentiero dei 4 Comuni”, poiché tocca il territorio dei Comuni di Visone, Prasco, Morbello e Grognardo e scorre all’interno di quella parte del territorio acquese modellato dallo scorrere del Rio della Tina e del Rio Castellamare, tributari minori del fiume Bormida.

Il percorso 544 (insieme al percorso 541) parte dalla torre medievale del borgo antico di Visone, ritorna sulla statale dove gira a sinistra, ricalca un breve tratto della ex SS456 in direzione di Prasco fino all’altezza del cimitero e devia a destra, seguendo le indicazioni per il ristorante-pizzeria la Cappelletta.
Dopo aver superato il ponticello sul rio Visone, procede in salita sulla strada comunale, supera il passaggio a livello e prosegue fino alla svolta a destra per casa Piota, dove si immette su una comodacarrozzabile inghiaiata.
Il sentiero percorre a mezzacosta il versante boscato, seguendo la destra orografica del torrente Visone, poi con una secca svolta a sinistra abbandona la carrozzabile sterrata ed incomincia a risalire in maniera più decisa il versante, seguendo un’esile traccia tra la vegetazione invadente. Dal crinale si apprezza un’ampia veduta panoramica
ed in primavera si rimane affascinati dal profumo e dalla fioritura accecante della ginestra (Spartium junceum) e dal ligustro (Ligustrum vulgaris) in fiore.
Il sentiero scende leggermente lungo il versante e giunge nel punto di inizio del lungo tratto ad anello che il 544 compie; svolta a sinistra, raggiunge la strada comunale e dopo pochi metri svolta nuovamente a sinistra per riprendere a salire di quota ed arrivare sulla cima del Monte Menno (405 m), dolce rilievo dell’Acquese, ove è stata posta una grande croce moderna, dal quale si gode di uno splendido panorama sul territorio circostante.
Il percorso scende a piccoli tornanti lungo il versante sud del rilievo interamente ricoperto dalle ginestre per arrivare alla piccola frazione di Santa Croce, ove si trova la Cappelletta di N.S. della Salute, dedicata a Monsignor Pietrino Principe, originario di questi luoghi. Il percorso passa tra le abitazioni della frazione Olive, continua a scendere verso il fondovalle per poi procedere lungo il corso del piccolo rio. Dopo averlo guadato, il percorso arriva al bivio, dove i sentieri 541 e 544 si separano.
Il sentiero dei 4 comuni prosegue sulla sinistra, aggira il versante boscato e giunge sulla strada comunale, che segue per un breve tratto, costeggiando i vigneti della zona, quindi si immette su una carrozzabile inghiaiata che scende leggermente di quota ed in breve tempo si inoltra nel bosco e nell’impluvio del rio della Tina.
Lungo il tratto iniziale si trovano dei passaggi attrezzati con corde e punti di appoggio che aiutano l’escursionista lungo i tratti scivolosi o ripidi, poi costeggia una rete di recinzione ed infine giunge alle origini del rio.
Il sentiero procede lungo il corso del rio e qui si possono osservare e ammirare le pareti verticali, scavate nel tempo dal corso d’acqua, affioramenti di conglomerati immersi in un tipico ambiente umido, dove sulla destra si diparte la variante 544 A che si riaggancia all’anello in località Chiarlo, consentendo di abbreviare il percorso.
Dopo un ultimo guado, il sentiero incomincia a riprendere quota e dopo aver attraversato una zona ad erba alta, antico vigneto poi abbandonato, giunge sulla strada comunale, dove è presente una panchina all’ombra di una bella quercia; dopo un passaggio tra le ginestre, il percorso si immette sulla strada comunale in località Il Bricco.
Il cammino prosegue per poche centinaia di metri sull’asfalto fino al punto di svolta a sinistra in direzione Case Senape e Marocco; una larga carrozzabile inghiaiata sale lentamente di quota sul versante ricoperto dalle inconfondibili ginestre.
La carrozzabile arriva sulla strada per la frazione Valosio ed il percorso 544 la attraversa per incominciare a risalire verso il Monte Laione ricoperto dai caratteristici boschi di castagno (Castanea sativa); dopo un breve tratto su asfalto, il sentiero riprende la mulattiera che aggira le pendici del monte. Lungo questo tratto si incontra una deviazione particolare, che porta in soli 650 metri, alla località dove sorge una rovere secolare, che spicca con le sue imponenti dimensioni all’interno del bosco.
Ritornando al bivio e proseguendo lungo la mulattiera, il percorso scende leggermente di quota e giunge alla località Chiarlo, ove si ritrova la variante 544 A, proveniente dal Rio della Tina.
Il percorso dei 4 Comuni prosegue diritto, raggiunge la strada comunale, la attraversa ed inizia a ricalcare un tratto molto panoramico, su un piccolo crinale erboso che tocca la località Il Poggio, da dove si può ammirare tutta la Val d’Orgeri con le sue piccole frazioni e a ovest la vallata del torrente Visone e i paesi di Grognardo e Cavatore.
Il percorso inizia poi la discesa verso il fondovalle, dove scorre il rio Castellamare, tributario del torrente Visone; la discesa è ripida, su fondo eroso e bisogna fare attenzione.
Il percorso 544 prosegue fiancheggiando il rio in un tipico ambiente umido con pioppi, sambuchi e aceri fino al punto di guado, da dove inizia la risalita sul versante opposto; il sentiero giunge in località Le Vallette, piccolo agglomerato di case-residenze estive e poi svolta a destra tra le abitazioni, imboccando quello che viene chiamato il “sentiero degli amanti”.
Il passaggio lungo Costa La Corsica è caratterizzato dall’abbondanza indiscussa delle ginestre, che in primavera la colorano di un bellissimo giallo dorato; il percorso 544 giunge così al punto di chiusura dell’anello: da qui, svoltando a sinistra, inizia il rientro verso il paese di Visone, seguendo esattamente il tratto dell’andata.


Difficoltà
Escursionisti Esperti

Lunghezza
21,98 km

Tempo
CHIUSURA ANELLO 544
TORRE MEDIEVALE - INIZIO ASFALTO
PUNTO PANORAMICO - MONTE MENNO
CAPPELLETTA MADONNA DELLA SALUTE - INIZIO ASFALTO

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