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gabob

Distanza

13,51 km

Dislivello positivo

952 m

Difficoltà tecnica

Difficile

Dislivello negativo

952 m

Altitudine massima

886 m

Trailrank

38

Altitudine minima

168 m

Tipo di percorso

Anello
  • Foto di Su Suercone (Nuoro - Sardegna)
  • Foto di Su Suercone (Nuoro - Sardegna)
  • Foto di Su Suercone (Nuoro - Sardegna)
  • Foto di Su Suercone (Nuoro - Sardegna)
  • Foto di Su Suercone (Nuoro - Sardegna)
  • Foto di Su Suercone (Nuoro - Sardegna)

Coordinate

1677

Caricato

24 agosto 2019

Registrato

agosto 2019
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6 commenti
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886 m
168 m
13,51 km

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vicino a Oliena, Sardegna (Italia)

Percorso di livello E. Nonostante la traccia gps sia un po' imprecisa in alcuni tratti, a causa del percorso e dei punti poco ricettivi in cui ci farà passare, il sentiero è ben battuto e segnalato. L'unico consiglio che mi sento di dare è di prestare attenzione nel punto D (segnato in mappa), punto in cui ci addentreremo nel canale che ci porterà verso la conclusione, perché non è ben segnalato e dovremo prestare attenzione nel calarci all'interno del canale.
Il nostro percorso comincerà dalla valle di Lanaittu e ci farà addentrare nela folta foresta primaria costituita da secolari lecci e maestosi aceri, si potrà notare come questi, impossessandosi del terreno hanno sottratto la luce ai primordiali ginepri portandoli alla morte, creando delle vere e proprie opere d’arte naturali.
La salita sarà impegnativa ma la meta ci ripagherà di tutta la fatica fatta per arrivarci.
La grande dolina chiamata Su Suercone si trova nel comune di Orgòsolo, ad ovest del polje di Campu Donanìgoro. La dolina, a forma d’imbuto, ha una superficie di 18 ettari ed un diametro di circa 400 metri. Il ciglio della depressione, cioè la parte più elevata, si trova a 884m s.l.m. mentre il fondo a 685m determinando così una profondità di ben di 200m. La parete settentrionale strapiomba fino a circa 700 m, seguendo poi un pendio meno ripido per l’accumulo di detrito (prevalentemente costituito da friabilissima terra rossa, residuo della dissoluzione del calcare). Il versante meridionale, dopo un primo tratto di parete scoscesa, è meno inclinato. Al suo interno, a circa 700 m.s.l.m. si apre un inghiottitoio sub-verticale, profondo 30m e forse comunicante col vasto sistema carsico sotterraneo, forse connesso all’imponente complesso di Su Bentu. La discesa al fondo può avvenire da una cengia che segue l’immersione degli strati verso nord-est oppure sfruttando una scala naturale di roccia lungo la parete nord, più bassa.
Il nome Su Suercone deriverebbe dalla parola suerca ("ascella") e significherebbe pertanto grande ascella, mentre secondo un’altra interpretazione (Miglior, 1987) significherebbe grande sughera (tuttavia questa seconda ipotesi è meno probabile, dato che le sughere tipicamente non crescono in aree calcaree).
I pastori di Orgosolo e di Urzulei invece, lo chiamano Su Sellone o Su Sercone.
Waypoint

Partenza

Waypoint

Punto A

Punto di svolta
Waypoint

Su Suercone

Foto

Punto Panoramico

Waypoint

Punto D

Punto di svolta due
Waypoint

Scale

6 commenti

  • Gian/Luca 14 ott 2019

    Salve Gabob,
    ieri ho provato a seguire la tua traccia facendo il giro al tuo stesso modo. ho percorso gran parte della codula s'ozzastru e a un certo punto ho visto che sei salito sopra al lato destro per poi riscendere molto più avanti nuovamente nella codula.
    Non sono riuscito a individuare il punto in cui sei salito. Ho visto un punto con due scalini naturali e una corda appesa poco più in alto (che non mi sono fidato ad utilizzare), poi poco più avanti una pietraia (molto pericolosa in quanto le pietre raggiungono dimensioni notevoli e crollando potrebbero fare del male a chi sta sotto). Potresti gentilmente spiegarmi il punto esatto in cui sei salito? Dopo un paio di tentativi andati a vuoto ho preferito rientrare all'auto. Grazie.

  • Foto di gabob

    gabob 14 ott 2019

    Buongiorno Gianluca, da quello che ho capito, non sei riuscito neanche a vederlo su suercone. Ho sbaglio? Io l'unico vero punto in cui avevo incontrato difficoltà è stato in discesa, perché in un tratto (indicato nel GPS) non era ben chiaro dove passare. 😅

  • Foto di gabob

    gabob 14 ott 2019

    Ps: perdona la "ho" sbagliata

  • Gian/Luca 14 ott 2019

    Ci sono stato stato quattro anni fa ma avevo fatto un percorso a bastone seguendo la prima parte del tuo tracciato in senso orario. Quindi volevo provare l'altro passaggio che non conoscevo. Purtroppo mi sono dovuto bloccare poco prima del punto in cui dei massi giganti bloccano la codula. Praticamente se svoltavo verso destra o verso sinistra vedevo che mi allontanavo dalla tua traccia, ma di fronte a me il passaggio era impraticabile, quindi ho cercato di aggirare in qualche modo il problema ma non ho voluto rischiare perchè stavo perdendo troppo tempo. Ti sei dovuto arrampicare da qualche parte o il passaggio era semplice e sono stato io a non vederlo?

  • Foto di gabob

    gabob 14 ott 2019

    Ti preciso che io ho fatto il tracciato il senso antiorario. Assolutamente ZERO arrampicate o, perlomeno, più che arrampicate ci sta un piccolo fuori pista. Credo che nel punto D, indicato nella mappa, che ho affrontato in discesa, tu te lo sia ritrovato in salita. Quello è stato l'unico punto in cui ho dovuto un po' improvvisare ed uscire dal percorso. Una volta scavalcato quel punto, ti ricolleghi ad un sentiero in ottime condizioni. Oltretutto ci stanno dei tratti in cui il gps non prende bene, infatti anche io ho avuto qualche problema sul finale proprio perché la traccia che avevo non era ben chiara.

  • Gian/Luca 14 ott 2019

    Ok, grazie!

Puoi o a questo percorso