Tempo in movimento  2 ore 31 minuti

Tempo  3 ore 29 minuti

Coordinate 1388

Uploaded 15 dicembre 2018

Recorded dicembre 2018

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363 m
197 m
0
2,5
5,1
10,19 km

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vicino Sovana, Toscana (Italia)

Prima di iniziare la descrizione del percorso, intendo precisare qualche cosa:

1) Il percorso è, idealmente, divisibile in due.
La prima parte del percorso, vale a dire dalla Rocca Aldobrandesca, fino alla via cava del Folonia e poi il tratto della Tomba del Sileno e ritorno alla Rocca Aldobrandesca (circa km 3,500) è su sentieri che necessitano di manutenzione, perché sono in uno stato di abbandono. In alcuni tratti bisogna farsi largo tra una rovi e spine; non c'è nessun tipo di indicazione o cartello (è facile perdersi), bisogna guadare un paio di torrenti e alcuni brevi tratti sono franati, forse a causa di una recente ondata di maltempo.
Il secondo tratto, invece, vale a dire dalla Chiesa di San Sebastiano in poi è manutenuto, con cartelli di indicazioni e perfettamente godibile.
Chi non avesse voglia di affrontare il tratto "poco percorribile" può dirigersi direttamente verso la Chiesa di San Sebastiano, saltando l'inizio del percorso (poi rivelatosi il meno interessante)

2) il mio GPS ha perso il segnale un paio di volte. Il percorso, comunque, è lungo non più di 11,500 km.

3) l'accesso all'area archeologica della Tomba Ildebranda è a pagamento. Inoltre il parco archeologico è aperto solo alcuni giorni al mese; è necessario informarsi per evitare di arrivare all'ingresso e trovare i cancelli chiusi

Ma andiamo per ordine.

Partenza dal parcheggio che si trova centro di Sovana.
Costeggiata la Rocca Aldobrandesca ci ritroviamo fuori del centro abitato e, percorsi pochi metri di strada asfaltata (S.P. Sovana), si gira a sinistra entrando nel bosco. Si scene una breve scalinata e subito dopo si imbocca la via cava del Folonia che conduce alle "Tombe a dado sul Folonia".
Come già detto, questa via cava e le tombe stesse, necessitano di una decisa opera di manutenzione.
Viste le tombe, si torna indietro fino alla Rocca Aldobrandesca. Da qui si imbocca la strada asfaltata alla nostra destra, per abbandonarla quasi subito. Pochi metri dopo, infatti, si gira a sinistra per un sentiero di campagna che scende verso la valle (non segnalato).
Dopo circa 200 - 300 metri si incontra un torrente e una fontana/abbeveratoio (sulla destra - poco visibile). In questo punto, andando a sinistra e guadando il torrente, si può arrivare a vedere (dal basso) la Tomba dei Colombari, che si trova sulla rupe davanti a noi. Ritornati alla fontana/abbeveratoio, girando a destra, si imbocca un sentiero poco visibile e ,all'inizio, completamente coperto da rovi e ortiche, che sale sulla collina di fronte a Sovana.
Salendo si incontrano molte tombe; le più belle sono quelle dei Colombai e del Sileno.

Tornati nuovamente alla Rocca Aldobrandesca, si percorre per tutta la lunghezza il paese di Sovana, fino al Duomo e poi ancora più avanti, fino a raggiungere il cimitero.
Da qui una scalinata ci porta alla strada asfaltata che va verso la necropoli (S.P. 22 San Martino-Sovana).
Si percorre una galleria e un altro breve tratto di strada asfaltata, fino ad arrivare alla Chiesa di San Sebastiano.
Da qui parte un sentiero (perfettamente manutenuto e con un'area picnik) che conduce alla via cava di San Sebastiano e alla Tomba della Sirena. La via cava di San Sebastiano è molto suggestiva perché è stretta e con pareti molto alte. Alla fine della via cava di San Sebastiano, tramite una scala in ferro, è possibile salire sulla sommità della via cava e visitare un romitorio, denominato "Oratorio rupestre"
L'accesso a quest'area, denominata "Itinerario San Sebastiano", è libera, non c'è bisogno di pagare nessun biglietto.

Dalla Chiesa di San Sebastiano parte un percorso pedonale protetto di circa 200 metri che ci conduce alla Necropoli principale.
Per accedere a quest'area si paga il biglietto di € 5,00,.
Qui si visita la Tomba Ildebranda (simbolo di Sovana) la Tomba dei Demoni Alati, la Tomba Pola e le vie cave di Poggio Prisca e il Cavone (la via Cava del Cavone è al di fuori del parco archeologico e non necessita del biglietto)
Il Cavone è la via cava più imponente, molto larga con pareti molto alte (ma meno affascinante, rispetto a quella di San Sebastiano)
Uscito dal Parco archeologico si percorre a ritroso la strada asfaltata, fino al paese di Sovana.

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