Coordinate 2269

Uploaded 20 giugno 2018

Recorded giugno 2018

-
-
1.842 m
741 m
0
5,1
10
20,25 km

Visto 282 volte, scaricato 6 volte

vicino Vallepietra, Lazio (Italia)

Questa è la prima tappa dell’escursione di due giorni (molto gastronomica) sui Monti Simbruini del 16 e 17 giugno.
Abbiamo sostanzialmente concatenato vari tratti di escursioni già fatte aggiungendo, come sempre, delle novità. La partenza è stata nel cuore della Valle del Simbrivio, da sotto Vallepietra, Via Tiratera, la carrabile nella Valle dei Muralli che costeggia l’omonimo Fosso che, seppur mai asciutto, in questo periodo è letteralmente strabordante d’acqua. Dopo aver abbandonato dopo poche centinaia di metri la carrabile, abbiamo preso per il sentiero 683d che percorre la Valle delle Cascate (Fosso delle Vaglie) beandoci della vista sul borgo di Vallepietra, sui monti Tarino e Tarinello oltre che sull’altopiano di Faito (tutte mete del secondo giorno di escursione)
Ci hanno accompagnato, e rinfrescato, numerosi rivoli e cascatelle fino a raggiungere la cascata principale che con i suoi tre salti consecutivi raggiunge una ragguardevole altezza. Dopo la doverosa sosta per le foto di rito sotto la cascata stessa, abbiamo risalito il corso delle acque lasciando il 683b, che piegando a destra va verso la sorgente di Acqua delle Donne e attraverso il Ponte del Tartaro torna al luogo della nostra partenza, ed abbiamo preso il 673b in direzione opposta alla segnaletica per Acqua del Piccione, fino a giungere, in una decina di minuti, alla Fonte delle Vaglie, dove (anche se stranamente vista l’esigua pozza) ha origine il corso d’acqua principale che alimenta poi le cascate sottostanti.
Lasciato il tratto “acqueo” del percorso lo scenario cambia totalmente il sentiero si inoltra tra boschi e pareti rocciose fino a raggiungere l’area sommitale compresa tra l’appuntito Colle Crocione Rotondo e la facciata delle Vaglie dominata dalla cresta della Monna dell’Orso. Il più è fatto, ci diciamo, inoltrandoci in un lungo e stretto vallone (letteralmente costellato dai segni di vecchie carbonare) che scendendo direttamente da Campo dell’Osso ci porta abbastanza rapidamente alla radura di Pratolungo e da li ai tavoli dell’area picnic della stazione sciistica dove consumiamo il meritato pasto.
Rispetto ad un’altra precedente escursione gemella in zona abbiamo acculato, inspiegabilmente, un’ora e mezza di ritardo ma non demordiamo e lasciato il 673c, risalendo con una bella appettata la pista parallela agli impianti di risalita di Monna dell’Orso ci dirigiamo sulla cresta (sentiero 651) che ci porterà alle Vedute dell’Autore e all’Autore stesso.
Subito dopo l’arrivo della seggiovia abbiamo trovato una giumenta che dal gonfiore addominale doveva esser morta almeno dal giorno precedente. La cosa ancor preoccupante era il puledro di qualche mese che non voleva separarsi dalla madre e tentava ancora di nutrirsi dalle sue mammelle. Dopo un rapido giro di telefonate al 112 e 1515, anche se non ci speravamo più, siamo riusciti a parlare con la responsabile dell’Ufficio veterinario di zona e con un allevatore del posto a cui abbiamo dato le coordinate della zona e che ci hanno garantito l’immediato recupero degli animali.
Archiviato il caso del puledro al quale abbiamo certamente salvato la vita, siamo arrivati (sentiero 683a/Coleman) alle Vedute ed al Monte Autore, e quindi alla sempre magnifica Fonte della Fossagliola (Fonte degli Scifi) ed a Passo Procoio. A questo punto, a causa di problemi ai piedi (ahi ahi ahi Roberto! Scarpe strette e unghie non tagliate) di uno di noi abbiamo diviso il gruppo. Eravamo in 8 e mentre 5 di noi proseguivano per il programmato obiettivo del Santuario della Santissima Trinità (sentiero 683a/Coleman), io ed altri 2, “malato” compreso, siano scesi dal Passo attraverso il comodo sentiero 685 che ci ha portato senza colpo ferire a Campo della Pietra (Rifugio SAIFAR) ed al vicino Casino dei Troili, dove Patrizia, la nostra cambusiera, era arrivata in macchina con cibarie e bevande ed aveva già predisposto il tutto per la sbraciata della sera e successivo pernottamento.

2018-06-16 17:26:43
Statistiche calcolate sui dati importati

sabato 16 giugno 2018 7.33 CEST
Distanza: 20,2 km
Durata: 9 ore, 52 minuti e 46 secondi
Velocità media: 2,0 km/h
Altezza minima: 752 m
Altezza massima: 1830 m
Salita accumulata: 1310 m
Discesa accumulata: 735 m
Casino dei Troili
Monna dell'Orso
Partenza
Rifugio Saifar
sabato 16 giugno 2018 7.33 CEST
Altezza: 752 m
sabato 16 giugno 2018 17.26 CEST
Altezza: 1327 m
Fonte delle Vaglie
Cascata 003
004
008
009
010
011
Vedute dell'Autore 012
Monte Autore 013
Fonte degli Scifi 015
Passo Procoio 016
017
018
019
Casino dei Troili 020
Cavallo morto

1 comment

  • Foto di Gastone Pontecorvo

    Gastone Pontecorvo 21-giu-2018

    Tra i punti a e b del percorso, all'inizio della Valle delle Cascate si può tagliare accorciano il tracciato. Siamo infatti tornati indietro per una disattenzione di chi stava in testa al gruppo.

You can or this trail