-
-
2.107 m
1.568 m
0
3,9
7,8
15,52 km

Visto 757 volte, scaricato 15 volte

vicino Santa Libera-Vallestretta, Marche (Italia)

escursione invernale nella parte più affascinante dei sibillini, almeno secondo la mia opinione. la partenza era prevista dal rifugio del fargno, ma la strada interrotta per neve ci ha fatto abbassare e anticipare il tutto, dovendo in parte anche tagliare il percorso previsto. comunque abbiamo risalito un sentiero, partendo dal rifugio del Pao, non in mappa che ci ha condotto lungo la strada per il fargno facendoci accorciare un bel tratto di strada. proseguendo lungo la strada, un po noiosa, abbiamo deciso di risalire il versante ovest del monte rotondo fino alla vetta. da li lungo il sentiero ufficiale siamo ridiscesi fino al rifugio per poi riprendere il sentiero di costa del Monte Pizzo Tre Vescovi, lungo il versante nord. la neve, con spessore di 30/40 cm di media, non era sufficentemente ghiacciata per l'utilizzo dei ramponi e molto impegnativa con il solo scarpone. forse sarebbero state necessarie le ciaspole per questo tratto. (probabilmente in questo periodo è sempre bene averle con se). una volta giunti alla forcella abbiamo risalito il Monte Acuto lungo il versante che vi trovate difronte. il passaggio è una lingua tra due formazioni rocciose, ma il problema è che giunti ad una certa altezza erano obbligatori i ramponi per la pendenza e consistenza della neve ma ormai per noi era tardi; (difficile metterli quando sei in appoggio con la sola punta dei piedi al centro di una lingua di neve ghiacciata!!!!!!) quindi abbiamo virato sulla destra risalendo un po di roccia; divertente ma state molto attenti perché risulta molto friabile e quindi prima di dare un appoggio per sicuro è bene testarlo onde evitare spiacevoli scivolate. la discesa è avvenuta lungo il versante opposto molto più agevole, anche se pur sempre molto pendente. abbiamo quindi risalito fino alla vetta ci Cima pizzo tre Vescovi. la vista sul Berro, Priora e massiccio del Bove è meravigliosa e fa pensare a scenari alpini. abbiamo poi proseguito lungo la cresta verso l'attacco al Berro ritornati al fargno lungo un sentiero reso invisibile dalla neve e anche insidioso se fatto senza ramponi (consigliati). dal rifugio fino alla macchina lungo la strada e sentiero iniziale. in questa stagione il consiglio è di portare sempre ramponi, piccozza e ciaspole, in quanto alcuni tratti riservano sorprese e se non si è attrezzati si rischia di sfiancarsi o incorrere in pericolose scivolate. per il resto il panorama invernale dei sibillini è semplicemente stupendo.
FORCELLA ANGAGNOLA 1924M

Commenti

    You can or this trail