Coordinate 476

Uploaded 15 novembre 2012

Recorded novembre 2009

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274 m
195 m
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1,6
3,1
6,25 km

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vicino Vezza d'Alba, Piemonte (Italia)

Sentiero della Pera Madernassa a Vezza d’Alba (Cn)

DATI TECNICI:
Lunghezza: 6,5 km
quota partenza (m): 200
dislivello complessivo (m): 160
Sentiero palinato; 60% percorso naturalistico, 40% percorso asfaltato.
difficoltà: E (escursionisti)
durata: 1 ora e trenta minuti.
ciclabilità: 100 %
località partenza: frazione Borbore di Vezza d’Alba (Cn), piazzale antistante l’istituto bancario Banca d’Alba, in corrispondenza di ampia rotatoria.
Informazioni e mappe: reperibili in loco presso il Comune di Vezza (Via Mazzini 29), presso l’Ufficio Turistico dell'Ecomuseo (P.zetta della Vecchia Segheria 2/B a Montà), oppure scaricabili online sul sito www.ecomuseodellerocche.it.

E' uno dei 4 Sentieri tematici ad anello presenti a Vezza d'Alba. Tutti i Sentieri sono palinati. E' possibile prolungare l'itinerario incrociando gli altri Sentieri. Si raccomanda di munirsi di cartina, dotarsi di scarpe adatte alle escursioni su fondi sconnessi, eventualmente di bastone o racchette da escursionismo. Nel periodo primaverile / estivo è consigliabile portarsi acqua da bere e barrette energetiche.

L’itinerario:
Il Sentiero della Pera madernassa si snoda tra vallette coltivate a frutteto e morbide pianure tra le borgate Socco e Madernassa del comune di Vezza e vuole valorizzare le produzioni frutticole di maggior pregio del Roero: la pera Madernassa e le profumate varietà di pesche locali. E’ infatti in frazione Madernassa che, nel 1784, nasce il fortunato innesto che dà origine alla croccante varietà di pera autoctona del Roero, ed è sempre in questi appezzamenti che, sul finire dell’Ottocento, l’avvocato-agronomo Ferrio sperimenta alcune varietà di pesche americane con risultati sorprendenti, destinati a cambiare il volto dell’identità agricola locale.

Descrizione:
Il Sentiero ha inizio nel centro della frazione Borbore di Vezza, dal piazzale antistante il moderno edificio della Banca d’Alba ed in prossimità di un’ampia rotatoria. Si lascia la piazza in direzione di Castagnito su strada asfaltata, lasciandosi alle spalle il bivio per Castellinaldo/Priocca. Si prosegue in leggera salita per raggiungere un pilone votivo e svoltare subito a destra verso la Borgata Riassolo. Si procede su asfalto, tratto pianeggiante, fra le case dell’abitato di Riassolo e si svolta a destra in leggera discesa abbandonando la strada asfaltata e camminando nei pressi di alcuni orti. Si oltrepassa un corso d’acqua e si svolta nuovamente a destra ritrovandosi in un tratto pianeggiante di fondovalle. Si costeggia il corso d’acqua per 300 mt ammirando a destra e sinistra noccioleti e salici tipici della zona umida. Più avanti iniziano gli appezzamenti coltivati a pesco e pero madernassa, il cultivar autoctono che dà il nome al Sentiero. Anche il pesco, con le numerose varietà che ebbero successo nel periodo di crisi della vite, ad inizio Novecento, ebbe qui i suoi natali. I primi appezzamenti in cui si sperimentarono varietà americane di pesche a maturazione precoce si ebbero proprio in questi ripieghi collinari, e diedero l’avvio ad una vera e propria rivoluzione agricola ed economica. Le indicazioni del Sentiero vi faranno svoltare a sinistra in due incroci, per raggiungere un tratto di vigneti che precedono la località Socco. Qui la strada ridiventa asfaltata e si svolta a destra per attraversare l’abitato: 400 mt in leggera discesa e si raggiunge un quadrivio dove le indicazioni orientano a sinistra. La strada ridiventa sterrata in una zona pianeggiante , nuovamente ricca di frutteti, (anche mele e albicocche) in direzione sud-ovest. Una serie di svolte a destra, di cui l’ultima in coincidenza di un maestoso gelso, ci portano sulla strada regionale n.29, da imboccare in direzione Torino per circa 150 mt. Si raccomanda di prestare attenzione in questo breve tratto. Lasciare la strada regionale svoltando a sinistra verso località Cascinotto e Valmaggiore e poco dopo a destra su strada che prosegue parallela alla regionale per un lungo tratto pianeggiante. Sulla sinistra abbiamo un pendio collinare molto erto, coltivato a vigneti ampi ed ordinati, con un ciabòt giallo che si fa notare tra i filari. Ad un primo bivio si svolta a destra, in leggera salita, e dopo 100 metri si svolta a destra lungo una salita più decisa tra le case. Tenendo la sinistra il Sentiero raggiunge il crinale dove la vista si apre al borgo di sommità di Vezza d’Alba. Qui si giunge a località Rontomellone e si oltrepassano alcune abitazioni. Il percorso torna ad essere sterrato, sale verso alcuni vigneti dove la vista panoramica si apre al versante collinare dei paesi di Guarene e Castagnito, e ridiscende per giungere nella frazione Borgonuovo e chiudere l’anello.
Fraz. Socco di Vezz d'Alba
Parcheggio autovetture
Partenza dalla piazza antistante l'istituto bancario in Frazione Borbore
Zona tipica della produzione della Pera Madernassa
Vasta zona con piante da frutto
Zona tipica della produzione della Pera Madernassa

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