Coordinate 471

Uploaded 2 marzo 2012

Recorded ottobre 2009

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3,6
7,23 km

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vicino Montà, Piemonte (Italia)

IL SENTIERO DEL LUPO a Montà d'Alba (Cn)

DATI TECNICI
Lunghezza: 10,8 km
Quota partenza (m): 315
Dislivello complessivo (m): 140
Sentiero palinato; 75% percorso naturalistico, 25% percorso asfaltato.
Difficoltà: E (escursionistica)
Durata: 2 h 40 min
Località partenza: Montà d'Alba (Cn), P.za Vittorio Veneto
Informazioni e mappe: scaricabili online dal sito www.ecomuseodellerocche.it oppure reperibili in loco presso l'Ufficio Turistico dell'Ecomuseo (P.zetta della Vecchia Segheria 2/B) e presso il Municipio (p.za San Michele 3).

E' uno dei 5 Sentieri tematici ad anello presenti a Montà d'Alba. Tutti i Sentieri sono palinati; ed è possibile prolungare l'itinerario incrociando gli altri sentieri presenti.
Si raccomanda di munirsi di cartina, di dotarsi di scarpe adatte alle escursioni su fondi sconnessi, eventualmente di bastone o racchette da escursionismo. Nel periodo primaverile / estivo è consigliabile portarsi acqua da bere e una barretta energetica.

DESCRIZIONE: Il Sentiero del Lupo, lungo complessivamente 11 km, è così chiamato per via del toponimo della borgata isolata che attraversa, Caialupo, lungo la via che serpeggia nell'austero bosco noto già ai tempi dei romani come silva popularis. Tale toponimo conferma la presenza storica di questo animale nei boschi del Roero: il lupo in Piemonte ha vissuto una stagione di fortunata proliferazione dal 1600 in poi su tutto il territorio regionale, ma con il passare dei secoli la graduale antropizzazione delle campagne ha causato l'estinzione dei branchi.
Anche se definitivamente estinto, la presenza del lupo rimane tenacemente ancorata all'immaginario collettivo delle comunità, in forma impalpabile e radicata allo stesso tempo.

L'itinerario del Sentiero del Lupo: ha inizio a Montà d'Alba, in piazza Vittorio Veneto, dove è possibile parcheggiare l'auto. Da qui si percorrono via Cavour e via Roma, che portano al centro storico pedonale del borgo di sommità di Montà, dove si possono ammirare la torre campanaria e la piazza della vecchia parrocchia con la chiesa di S. Antonio Abate. Da qui si prosegue su via Morra, fiancheggiando il castello cinquecentesco dei Morra-Lavriano all'ombra del suo parco, e si giunge al Centro Outdoor "Valle delle Rocche".
Percorrendo per un tratto la strada provinciale SP168, si giunge alla Borgata Ghioni, in una valle pianeggiante che ospita innumerevoli castagni secolari detti "della Madonna" per la loro maturazione precoce (intorno all'8 settembre, festa della Madonna).
Da qui, imboccando un sentiero sterrato alla vostra sinistra, si può seguire l'anello naturalistico segnalato con le apposite paline: la strada scende per un breve tratto in un bosco ombroso che giunge in una zona pianeggiante in cui si cammina per lungo tempo fiancheggiati a destra e sinistra da prati e castagneti storici. Veri e propri monumenti vegetali da ammirare, i castagni presenti in questa area sono circa la metà di quelli presenti in tutto il Roero.
Si supera un piccolo rio e si giunge alla strada provinciale che porta alla borgata Valle del Morto.
Alle prime case, superata una bottega apistica, un'indicazione a sinistra orienta l'itinerario verso una breve ma decisa salita, che giunge alle alture del crinale collinare, lungo vigne e pareti sabbiose di Rocche, e chiude l'anello in Borgata Ghioni.
Da qui si ripercorre la strada dell'andata fino al centro storico di Montà e si chiude l'anello.
  • Foto di B.ta Valle del Morto
E' una delle borgate del Comune di Montà più isolate, immersa tra i castagneti. La leggenda vuole che il nome derivi da un'efferata strage subita delle truppe del Barbarossa, mentre attraversava questa porzione di Roero alla metà del XII secolo.
Borgata Vittori Alto, sempre dritto
  • Foto di Castello dei Morra Lavriano
Il borgo di sommità di Montà, dove si possono ammirare la torre campanaria e la piazza della vecchia Parrocchia con la chiesa di S. Antonio Abate. Da qui si prosegue su via Morra, fiancheggiando il castello cinquecentesco dei Morra Lavriano all'ombra del suo Parco.
  • Foto di Centro Outdoor 'Valle delle Rocche'
  • Foto di Centro Outdoor 'Valle delle Rocche'
Il Centro Outdoor è strutturato come una grande area verde recintata e custodita, da destinare ai momenti di relax, per l'attività fisica nella natura o come punto di partenza per escursioni ed esplorazione della natura delle Rocche. Il Centro è attrezzato con piste per la didattica della MTB, ha un'officina, gli spogliatoi e un punto di lavaggio per le bici.
Parcheggiare l’auto in Piazza Vittorio Veneto e proseguire sulla centrale Via Cavour per imboccare poi Via Roma.
  • Foto di Valle Nissoleto
  • Foto di Valle Nissoleto
Valle Nissoleto, anticamente ricca di piante di nocciole (da qui il toponimo) ad oggi ricca di castagni.

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