Coordinate 329

Uploaded 24 febbraio 2012

Recorded dicembre 2011

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8,54 km

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vicino Montà, Piemonte (Italia)

IL SENTIERO DEL CASTAGNO a MONTA' D'ALBA (Cn)

DATI TECNICI:
Lunghezza: 11,5 km
Quota partenza (m): 315
Dislivello complessivo (m): 180
Sentiero palinato; 85% percorso naturalistico, 15% percorso asfaltato.
Difficoltà: EE (escursionisti esperti)
Durata: 3 h
Località partenza: Montà d'Alba (Cn), P.za Vittorio Veneto
Informazioni e mappe: scaricabili online dal sito www.ecomuseodellerocche.it oppure reperibili in loco presso l'Ufficio Turistico dell'Ecomuseo (P.zetta della Vecchia Segheria 2/B) o presso il Municipio (p.za San Michele 3).

E' uno dei 5 Sentieri tematici ad anello presenti a Montà d'Alba. Tutti i Sentieri sono palinati; è possibile prolungare l'itinerario incrociando gli altri sentieri presenti.
Si raccomanda di munirsi di cartina, di dotarsi di scarpe adatte alle escursioni su fondi sconnessi, eventualmente di bastone o racchette da escursionismo. Nel periodo primaverile / estivo è consigliabile portarsi acqua da bere e barrette energetiche. SENTIERO PARTICOLARMENTE IMPEGNATIVO, NON ADATTO AI BAMBINI DI ETA' INFERIORE AI 12 ANNI.

DESCRIZIONE: Il Sentiero del Castagno valorizza una vasta porzione di territorio del Comune di Montà nota per ospitare più della metà degli esemplari storici di castagno dell'intero Roero.
Molto diffuso in tutto il Roero almeno a partire dall'età romana, il castagno è oggi presente in maniera significativa nei soli "Comuni delle Rocche". Piante spesso secolari, la cui maestosa bellezza connota fortemente il paesaggio.
Questo Sentiero intende raccontare questa peculiarità: intrigante per il suo presentarsi a una quota di 300 metri, più bassa rispetto alle altre aree vocate alla castanicoltura; con un suo punto di forza nella cultivar a precoce maturazione settembrina detta "castagna della Madonna". Un percorso della lunghezza di 11,5 km in totale, che vuole essere un omaggio ai contadini della frazione di S. Rocco, che continuano ancora oggi a garantire la sopravvivenza nell'area della millenaria cultura del castagno. Come dicono ancora i vecchi: "era l'unica coltura che costava nulla. Si raccoglieva e basta: come manna che cadeva dal cielo".

L'ITINERARIO. Il Sentiero del Castagno ha inizio dal centro di Montà d'Alba, in piazza Vittorio Veneto, dov'è possibile parcheggiare l'auto. Da qui si percorrono via Cavour e via Roma, che portano al centro storico pedonale del borgo di sommità di Montà, dove si possono ammirare la torre campanaria e la piazza della vecchia Parrocchia con la chiesa di S. Antonio Abate. Da qui si prosegue su via Morra, fiancheggiando il castello cinquecentesco dei Morra Lavriano e giungere al "Centro outdoor Valle delle Rocche", un'area dove praticare attività sportive organizzate.
Superato il Centro outdoor, si può imboccare sulla destra il sentiero naturalistico vero e proprio, seguendo le paline segnaletiche poste lungo tutto l'anello. Qui il Sentiero attraversa numerosi vigneti e frutteti che si aprono in una vallata panoramica dominata dal Pilone di San Bartolomeo. Iniziano a stagliarsi a lato del Sentiero alcuni costoni di Rocche, ci si immerge nell'ombra e nel fresco di una discesa che serpeggia tra castagni e querce e si giunge nella zona umida del biotopo, un laghetto artificiale luogo di sosta per molte specie ornitiche e paradiso per molte specie di anfibi: si costeggia la sinistra del lago, dove è possibile fermarsi in silenzio nel capanno in legno mimetizzato per l'osservazione degli uccelli.
Il Sentiero del Castagno giunge qui al suo tratto più avventuroso: si serpeggia nella vallata umida e dopo sali e scendi immersi nei fitti boschi con scoscere rocche a lato, si risale gradatamente verso la cosiddetta Via Lunga (che coincide con un tratto di sentiero S1).
Si incrocia la deviazione per l'Oasi di San Nicolao, che è possibile percorrere per un'andata e ritorno al pilone votivo dedicato al Santo su un cucuzzolo panoramico nel cuore delle Rocche.
Si torna in direzione di Montà attraverso un sentiero di cresta in cui svettano numerosi pini silvestri, e si giunge al bric Torniola, un'area in cui dominano i più imponenti esemplari di castagno noti per la loro produzione di castagne "della Madonna", a maturazione anticipata. Da qui si ritorna alla vecchia Parrocchiale e al centro storico di Montà.
  • Foto di Biotopo
  • Foto di Biotopo
  • Foto di Biotopo
  • Foto di Biotopo
  • Foto di Biotopo
  • Foto di Biotopo
Dopo la discesa che serpeggia tra castagni e querce si giunge nella zona umida del biotopo, un laghetto artificiale luogo di sosta per molte specie ornitiche e paradiso per molte specie di anfibi.
  • Foto di Bricco di S. Nicolao
  • Foto di Bricco di S. Nicolao
Bricco e pilone di S. Nicolao.
  • Foto di Bricco S. Bartolomeo
  • Foto di Bricco S. Bartolomeo
  • Foto di Bricco S. Bartolomeo
Pilone di S. Bartolomeo, punto panoramico
Si giunge al bric Torniola, un'area in cui dominano i più imponenti esemplari di castagno noti per la loro produzione di castagne "della Madonna", a maturazione anticipata.
  • Foto di Castello dei Morra Lavriano
  • Foto di Castello dei Morra Lavriano
Il borgo di sommità di Montà, dove si possono ammirare la torre campanaria e la piazza della vecchia Parrocchia con la chiesa di S. Antonio Abate. Da qui si prosegue su via Morra, fiancheggiando il castello cinquecentesco dei Morra Lavriano all'ombra del suo Parco.
  • Foto di Centro Outdoor 'Valle delle Rocche'
  • Foto di Centro Outdoor 'Valle delle Rocche'
  • Foto di Centro Outdoor 'Valle delle Rocche'
  • Foto di Centro Outdoor 'Valle delle Rocche'
Il Centro Outdoor è strutturato come una grande area verde recintata e custodita, da destinare ai momenti di relax, come palestra all'aria aperta per l'attività fisica nella natura o come punto di partenza per escursioni ed esplorazione della natura incontaminata che trova la massima espressione nell'ambiente delle Rocche. Al Centro Outdoor sono presenti piste per la didattica della MTB, servzi di lavaggio e officina per MTB, uno spogliatoio e una pump-track.
Deviazione per raggiungere il pilone di S. Nicolao. Punto panoranico di assoluto pregio.
  • Foto di Incrocio di Sentieri
Nei pressi di un grosso castagno centenario si incrociano i sentieri del Tartufo e del Castagno di Montà. E' possibile tornare in paese oppure allungare il prercorso e imboccare il sentiero del Castagno
Intersezione con il Grande Sentiero del Roero. Svoltare a sinistra
Parcheggiare l’auto in Piazza Vittorio Veneto e proseguire sulla centrale Via Cavour, continuare su Via Roma e proseguire

2 commenti

  • Foto di filippobergi

    filippobergi 11-ago-2016

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    Sentiero bellissimo, specialmente nel tratto di castagneto secolare. Da fare rigorosamente in autunno!

  • Foto di giancarlo.pepe1

    giancarlo.pepe1 12-nov-2016

    I have followed this trail  View more

    Percorso molto bello fatto assieme a mio figlio di 10 anni.

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