Tempo  5 ore 23 minuti

Coordinate 3451

Caricato 5 febbraio 2019

Recorded gennaio 2019

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267 m
107 m
0
6,8
14
27,04 km

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vicino Montemagno, Piemonte (Italia)

l Cammino di Sant'Evasio è un itinerario che collega Asti con Casale Monferrato ideato dal CAI di Asti.

Sant'Evasio è stato il primo vescovo della diocesi di Asti (330-358 aC) nonché l'attuale patrono di Casale Monferrato.

Leggenda narra che nel 358 aC Evasio fu destituito da Costanzo II, favorevole all'arianesimo, e costretto a fuggire con il fedele sacerdote Natale verso Sedula (oggi Casale Monferrato).
Giunti in un luogo detto allora Volusiano (oggi S. Giorgio Monferrato), stanchi della fatica si fermarono a riposare, quando il sacerdote Natale avvertì l'avvicinarsi degli inseguitori.
Ripartito in fretta, il vescovo dopo un po' si accorse di aver dimenticato il suo bastone e mandò il fido Natale a prenderlo...ma, meraviglia, Il bastone piantato a terra era fiorito e, una volta estratto, da terra fuoriusciva un'abbondante polla d'acqua.
Nel 1670 sul posto del miracolo un devoto del santo face erigere una cappella e le case che sorsero attorno presero il nome di Pozzo Sant'Evasio.

Il vescovo sarebbe poi stato martirizzato il 1 Dicembre 362 a Casale Monferrato.

Il percorso, facile e alla portata di tutti, è lungo 48km e richiede circa 9 ore e mezza di cammino.
Può essere diviso in due comode tappe (la nostra scelta) oppure, se le ore di luce lo permettono, fatto in un'unica giornata.

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Dall'imbocco di Piazza Umberto I passiamo sotto un voltone, (Casa sul Portone, l'ultimo esempio di portale di accesso delle cinta muraria, risalente probabilmente al XIV secolo ) per proseguire in lieve salita su acciottolato fino a Piazza S. Martino, con l’omonima chiesa monumentale.
Saliamo per la scalinata tenendo la destra e proseguendo sino alle mura del Castello di Montemagno (proprietà privata visitabile solo in date specifiche), poi svoltiamo a destra in via Calvi, lungo le mura.
Arrivadi ad una croce in ferro, andiamo a sinistra su sterrato in discesa per raggiungere la SP29, svoltiamo a sinistra in discesa fino a raggiungere la sede della Croce Verde, dopo di che abbandoniamo la provinciale per prendere sulla sinistra un’asfalto sempre in discesa che, passati alcuni silos, diventa sterrato.
Raggiunto il fondovalle, svoltiamo a destra al bivio, passiamo un ponticello (Canale del Mulino) e subito andiamo ancora a destra ad un secondo bivio.
Poche centinaia di metri più avanti, andiamo per la terza volta a destra, incrociano il sentiero 505 Viarigi – Moncalvo.
Siamo in pieno fondovalle tra campi arati, un ambiente quasi lunare.
Al bivio successivo andiamo a sinistra, lasciando il 505, cominciando a salire leggermente. Dopo 300m svoltiamo a sinistra, in salita più marcata, in direzione della cascina Fonda (in stato di abbandono).
Seguendo il labile tratturo erboso facciamo un sinistra – destra – sinistra tra campi e, raggiunta e superata sulla destra la cascina, arriviamo sulla sterrata che percorre il crinale della collina, in questo punto spartiacque tra le provincie di Asti e di Alessandria.
Andiamo a destra e, arrivati ad un bivio con una rozza croce di legno, svoltiamo a sinistra per discendere nella valle sottostante ed entrare nella provincia di Alessandria.
Arrivati nel fondovalle passiamo un ponticello e, al bivio, teniamo la sinistra per risalire la collina con bel colpo d’occhio su Casorzo.
Teniamo sempre la sinistra ad un secondo bivio più avanti e siamo sul retro della tenuta San Martino, borgata Molignano di Altavilla Monferrato.
Aggiriamo il complesso a sinistra lungo la recinzione fino ad arrivare sulla SP51. Sull'angolo a destra, la chiesa di San Martino.
Svoltiamo a sinistra e poi a destra su stradina asfaltata in discesa con vista su Vignale e Frassinello e, raggiunta la SP68, la attraversiamo per continuare su asfalto secondario verso la Cantina Accornero.
Arrivati all'azienda vitivinicola svoltiamo a destra su sterrato in discesa tra vigne e noccioleti per raggiungere l’ennesimo fondovalle e risalire poi il versante opposto fino ad incrociare la Strada Comunale Mongetto.
La attraversiamo per scendere ancora tra vigneti con bella vista su Olivola, fino ad un incrocio a T
Andiamo a sinistra in piano e poi a destra per passare il torrente Rotaldo su ponte e svoltare a sinistra pochi metri prima della SP48 sempre su sterro parallelo all'asfalto.
Dopo 100 metri lo sterrato si immette sulla provinciale e noi andiamo a sinistra, direzione Ottiglio.
Pochi metri sulla SP e svoltiamo a destra su tratturo che sale deciso prima nel bosco, poi tra campi e vigne, fino alla chiesette di San Pietro, alle porte di Olivola.
Dopo una sosta-panino proseguiamo in Via Duca d’Aosta, attraversiamo Via Principe Umberto e prendiamo a sinistra Via Regina Elena.
Passata Piazza Europa (bar) tiriamo dritto in Via Vittorio Veneto e continuiamo sull'asfalto che esce dal paese, con viste su Moleto e le cave di tufo abbandonate.
Giunti all'incrocio con la SP42 la attraversiamo per prendere lo sterrato che scende nella Valle Ghenza. Seguiamo il tratturo per circa 1km, poi al bivio andiamo a sinistra per raggiurere l’asfalto in Strada Comunale Tavelli.
Svoltiamo a destra e andiamo dritti fino al maneggio (cascinale sulla destra) poi svoltiamo a sinistra su tratturo, passiamo su ponticello un piccolo rio e, giunti a un quadrivio, svoltiamo a destra sovrapponendoci al sentiero MPC 727 San Salvatore Monferrato – Santuario di Crea.
Costeggiando un recinto per bestiame sulla destra e cascine Bellero sulla sinistra, percorriamo un breve tratto di asfalto per poi tirare ancora dritto sul sterrato, abbandonando il 727 che segue invece l’asfalto.
Arrivati ad una cabina della luce incrociamo un inghiaiata che attraversiamo per continuare in piano nella valle, tra pioppeti e tartufaie, paralleli sulla destra al rio Ponara ed alla SP42.
Incrociata la SP41 ci troviamo di fronte l'antico mulino della valle Ghenza (ora abbandonato).
Svoltiamo a destra sulla provinciale e poi subito a sinistra, prendendo un tratturo che costeggia il muro dell’antico mulino. Sempre seguendo lo sterro di fondovalle arriviamo in breve sulla SP42.
Svoltiamo a destra (occhio alla auto) e dopo 150m a sinistra sulla SP45 in direzione Stevani.
Dopo altri 50m andiamo a sinistra su inghiaiato verso il cimitero, che passiamo sulla sinistra per prendere un tratturo che risale la vallata fino a guadagnare un asfalto.
Svoltiamo a sinistra ancora in leggera salite e poi a destra, ora in piano, per passare di fianco al Castello di Uviglie. Sulla sinistra, viste di Cella Monte e Rosignano Monferrato.
Proseguiamo dritti, prima in leggera salita e poi in discesa, su aslfato tra villette di recente costruzione.
Arrivati in località Cascina San Pietro, pochi metri prima dell’incrocio con la SP42, svoltiamo a destra su carrozzabile che scende nel fondovalle per circa 1,3km, poi con una breve salita arriva ad un asfalto poco fuori Terruggia.
Svoltiamo a destra e seguiamo la strada per circa 800 metri, poi svoltiamo a sinistra su carrozzabile in leggera salita.
Al successivo incrocio andiamo ancora a sinistra e saliamo ancora un poco, con la Torre Veglio che ci accompagna sempre sulla sinistra.
Lo sterro lascia il posto all'asfalto e passiamo di fianco all'imponente Cascina Mandoletta.
Un tratto in moderata discesa ci porta ad un bivio dove svoltiamo a sinistra, ora in discesa ben più decisa, con bella vista su San Giorgio Monferrato.
Arrivati sulla SP42 svoltiamo a destra fino all'incrocio, andiamo a sinistra, superiamo un passaggio a livello in disuso e svoltiamo a destra sulla SP457 e ci portiamo sul lato sinistra della carreggiata (strisce pedonali).
Attenzione a tutto questo tratto di provinciali, circa 600 metri, perché piuttosto trafficato.
Dopo circa 100 metri prendiamo a sinistra Strada Pasigliano e, pochi metri dopo, andiamo a destra su Strada Vecchia Pozzo Sant’Evasio.
In breve passiamo l’omonima chiesa, sorta sul pozzo della leggenda (vedi introduzione descrizione).
Proseguiamo diritti immettendoci sulla più trafficata Strada Pozzo Sant’Evasio, passiamo l’ospedale di Casale e tiriamo dritto alla rotonda per Viale Ottavio Marchino.
Andando sempre dritto passiamo una seconda rotonda sul Canale Lanza, prendiamo Via Luparia e superiamo una terza rotonda in Corso Manacorda. Costeggiamo sulla destra I giardini e siamo all'imbocco di Via Roma.
Siamo ormai alla fine del nostro cammino: seguendo Via Roma fino in Piazza Mazzini, svoltiamo a destra in Via del Duomo e siamo di fronte al Duomo di Sant’Evasio.

Percorso il 20 Gennaio 2019

Segnaletica (targhette CSE e tacche di vernice bianco / rosse) a tratti scarsa.
Chiesa dei Santi Martino e Stefano, Montemagno
Castello di Montemagno
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Chiesa dell'Annunziata in regione Molignano
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso, Olivola sullo sfondo
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Chiesa Santi Pietro e Paolo, Olivola
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Vista su Rosignano Monferrato
Castello di Uviglie
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Torre Veglio nei pressi di Terruggia
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Cascina Mandoletta
Un tratto del percorso, San Giorgio Monferrato sullo sfondo
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Chiesa Pozzo Sant'Evasio
Chiesa Pozzo Sant'Evasio
Un tratto del percorso
Viale Ottavio Marchino, Casale Monferrato
Via Roma, Casale Monferrato
Piazza Giuseppe Mazzini, Casale Monferrato
Arrivo al Duomo di Sant'Evasio, Casale Monferrato

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