Tempo  3 ore 29 minuti

Coordinate 1999

Uploaded 6 giugno 2018

Recorded giugno 2018

  • Rating

     
  • Information

     
  • Easy to follow

     
  • Scenery

     
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612 m
287 m
0
3,5
7,1
14,17 km

Visto 203 volte, scaricato 4 volte

vicino Morbello, Piemonte (Italia)

PREMESSA

"Nelle terre del Drago - vie escursionistiche tra Appennino e Monferrato" è un'interessante guida con più di 90 sentieri, edita dalla Provincia di Alessandria e richiedibile gratuitamente al Servizio Parchi.
Non è dettagliata (per forza di cose, visto il numero degli itinerari) ed è difficile avere un'idea precisa del percorso, ma bisogna dire che la maggior parte degli itinerari è anche presente sull'ottimo sito http://www.provincia.alessandria.gov.it/sentieri/ con tanto di descrizione dettagliata, foto, cartina, profilo altimetrico, traccia gpx ecc ecc.

Ne rimane un piccolissimo numero che, almeno per il momento, non sono accatastati sul sito...e, tra questi, c'è il nostro 547.

Prima di tutto, non essendoci un gpx disponibile né sul sito della sentieristica né altrove sul web, dedico alcuni minuti a studiare la OpenMTBmap.
Purtroppo, la cartina in scala 1:50000 allegata alla guida non l'ho sottomano (chissà dove l'ho messa?!) e la mappa allegata alla brevissima descrizione della guida è 4 cm x 5 cm...un po' pochino, ma sufficiente per tracciare un disegno di massima.
"Tanto sarà segnano!" ci diciamo io e mia moglie.

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Arrivati a Morbello lasciamo la macchina in frazione Piazza e subito troviamo la palina che ci indica l'inizio dell'anello. Ottimo!
Su stretta stradina asfaltata passiamo le frazioni Caviglia e Costa, dopo di che lasciamo l'asfalto per salire su carrozzabile verso località Vaccotto.
Proseguiamo in salita passando un palazzotto un po' cadente, ma che un tempo doveva essere una reggia, fino a giungere ad un gruppetto di case isolate.
Proseguiamo nel bosco seguendo la carrozzabile ed ignorando le deviazioni che troviamo a destra ed a sinistra: abbiamo fatto pochi chilometri ma già abbiamo capito che la segnaletica c'è solo dove strettamente necessario.
In pratica, vale la vecchia regola "se non c'è segnale, vai dritto".
Un po' di sali e scendi ed arriviamo sulla SP209.
Qua non vediamo indicazioni.
La traccia gps che avevo abbozzato a casa farebbe prendere l'asfalto in direzione Costa per un centinaio di metri prima di svoltare su sterrato verso Cascina del Gatto.
Quando già ci eravamo incamminati verso Costa, mia mia moglie scorge la palina al di la della provinciale, un po' nascosta rispetto al nostro punto di vista.
Torniamo indietro di pochi passo e riprendiamo nel bosco, questa volta su sentiero, salendo verso il Bric della Valletta.
Arrivati in cima rimaniamo ancora una volta incerti sulla direzione da prendere, fino a che non scoviamo una provvidenziale tacca di vernice (una delle rarissime che troveremo oggi) che ci fa svoltare a destra giù per il ripido pendio.
In breve il sentiero sbuca su un trivio: da sinistra arriva una bella carrozzabile che fa una curva nel punto dove siamo arrivati e prosegue dritta verso sud, mentre sulla destra si stacca una carrozzabile meno battuta che punta ad est.
Nessuna palina, nessun segnale...per la terza volta di fila non sappiamo dove andare.
Consultiamo il gps, sperando in qualche idea.
La mappa OpenMTBmap del 18-05-2018 riporta la carrozzabile che arriva da sinistra e prosegue dritta, ma non quella di destra. Siamo lontani dalla traccia ipotetica, ma se proseguiamo verso sud dovremmo poterla riprendere.
Dopo qualche minuto di stallo tiriamo dritto sull'invitante carrozzabile che, giunta a due cascine, diventa sentiero un poco sconnesso.
Non c'è traccia di segni ma ormai ci siamo quasi e, passato un rudere, ci immettiamo su altra carrozzabile immersa nel bosco, poco dopo Cascina del Gatto.
Svoltiamo a sinistra e...siamo nuovamente sulla traccia teorica!
Ma di segnavia ancora nulla.
Proseguiamo in discesa a Cascina Fosse, dove la carrozzabile piega a sinistra e sembra perdersi in una piccola radura.
In mancanza di segni, teniamo la traccia teorica ed aggiriamo sulla destra la cascina su traccia inerbita.
Arrivati sul retro, prendiamo una evidente carrozzabile e saliamo per 250 metri circa...fino al prossimo intoppo.
A questo punto la traccia teorica svolterebbe bruscamente a sinistra, salendo nel bosco...ma non c'è nessuna svolta, nessun segno e nessun sentiero.
Che rogna!
Consultiamo ancora il gps e realizziamo che, mal che vada, possiamo continuare sulla carrozzabile fino ad arrivare ad un asfalto in zona Cascina Lavaria e da li tornare a Morbello.
Proseguiamo man mano perdendo quota ed allontanandoci dal teorico...ma dopo 400 metri troviamo un bivio, con la nostra carrozzabile che svolta a destra ed una pista forestale che si stacca dritta.
Segni, ovviamente, non ce ne sono e sulla mappa del gps la pista non è segnata...ma sembra andare nella direzione giusta e decidiamo di azzardare ed imboccarla.
Ricominciamo a salire a mezza costa e, tenendo sempre la sinistra alle varie deviazioni, ci accostiamo sempre più al teorico fino a riprenderlo all'altezza di un bivio.
Urrà!
Continuiamo a salire su pista (a tratti molto erosa dalla pioggia) fino a scorgere il cartello "Bric del Contino", punto panoramico menzionato nella stringata descrizione della guida.
Tiriamo un sospiro di sollievo perché, dopo 3km incerti, finalmente sappiamo di essere sulla strada giusta!
In breve arriviamo alla SP208, dove troviamo a bordo strada un bel tabellone con mappa e descrizione del percorso.
Ma metterlo a Morbello Piazza, alla partenza, pareva brutto?!?!?
Ci fermiamo alcuni minuti a studiarlo e concludiamo che, probabilmente, abbiamo sbagliato qualcosa nei pressi del Bric della Valletta che ci ha mandato fuori percorso fino a Cascina del Gatto (foto esplicativa nel waypoint 12).
Poco male, il resto era tutto giusto.
Riprendiamo il cammino seguendo le redivive indicazioni (da qua fino all'arrivo sarà tutto nuovamente segnato) svoltando sulla provinciale fino alla frazione Cascinazza, poi svoltando su stradicciola asfaltata direzione Cascina Monferrato.
Poco prima di raggiungerla, all'altezza di un tornante, abbandoniamo l'asfalto per tirare dritto su sentiero (palina abbattuta a terra, seminascosta dalla vegetazione) che ci porta ad una bella radura.
Arrivati ad un bivio a V, le indicazioni fanno prendere la carrareccia che scende a destra...contrariamente alla traccia teorica ed al tabellone visto poco prima, che invece farebbero andare a sinistra! (vedi foto esplicativa nel waypoint 12)
E va beh...
Scendiamo decisi, qua e la intralciati da alberi caduti, fino ad incrociare il sentiero 531 Acqui Terme - Tiglieto (lo trovate tra i miei percorsi).
Svoltiamo a destra su ottima carrozzabile, quasi sempre in leggera discesa, e proseguiamo dritti fino ad arrivare al guado sul Rio dei Tre Alberghi, appena fuori la frazione Valle.
Superato il rio e terminata la sovrapposizione col 531, passiamo le poche case e prendiamo la strada asfaltata che, con un'ultima saluta, ci riporta a Morbello Piazza ed alla chiusura del nostro "avventuroso" anello.

Percorso il 02 Giugno 2018
La chiesa di San Sisto a Morbello Piazza
Chiesa di Sant'Anna a Caviglie
Carrozzabile in località Vaccotto
Suggestiva casetta isolata nel bosco
Qua la palina è un po' nascosta, bisogna attraversare la provinciale e proseguire dritto
Il famoso trivio dove iniziano i circa 3km senza indicazioni
Punto dove si lascia la carrozzabile per aggirare sulla destra Cascina Fosse per una traccia nascosta dalla vegetazione
La svolta a sinistra dove si abbandona la carrareccia e si prende la pista forestale che risale verso Bric Rou del Contino
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
La palina informativa di Bric Rou del Contino che ci ha fatto capire di essere sulla strada giusta.
Qua la segnaletica riappare magicamente fino alla fine del nostro percorso. E' anche presente un tabellone informativo con la mappa del percorso. Una volta a casa, ho sovrapposto tale mappa con percorso che abbiamo fatto, vedendo che grosso modo combaciano, tranne che per due evidenti differenze che già accennavo nella descrizione: Punto 1: nei pressi del Bric della Valletta, ancora prima del trivio senza indicazioni, la mappa sul tabellone devia decisamente. Dove abbiamo sbagliato? Proprio non lo so. Punto 2: come già dicevo, all'incrocio a V il tabellone manderebbe a sinistra, mentre le indicazioni sul posto danno a destra. Il percorso in effetti sembra più logico.
Il bivio a V dove la mappa del cartellone manda a sinistra mente le indicazioni sul posto mandano a destra (vedi waypint 12)
Un tratto del percorso ingombro di alberi caduti
Un tratto del percorso
Il guado sul Rio dei Tre Alberghi con le case di Valle già in vista

2 commenti

  • Foto di giuseppe.matteo

    giuseppe.matteo 14-gen-2019

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    Percorso molto bello e vario. Si cambia scenario è conformazione del territorio innumerevoli volte. La traccia è facile da seguire anche se le indicazioni (frecce e segni sugli alberi) sono scarse. Le moltissime informazioni scritte da Giorgio ed Erika sono veramente dettagliate e complete. Grazie per aver condiviso la traccia. Ottimo lavoro. 😀

  • Foto di Giorgio+Erika

    Giorgio+Erika 15-gen-2019

    Grazie per il commento!

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