Tempo  4 ore 35 minuti

Coordinate 2338

Uploaded 10 gennaio 2019

Recorded gennaio 2019

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611 m
268 m
0
4,6
9,1
18,23 km

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vicino Brignano, Piemonte (Italia)

Bel giro ad anello con partenza/arrivo a Brignano Frascata e passaggi in San Sebastiano Curone e Dernice, ottenuto unendo tre sentieri proposti dall'Associazione La Pietra Verde:

- 127 "La Rocca Segreta" (Brignano Frascata - San Sebastiano Curone)
- 129 "Il valico della Casa Nera" (San Sebastiano Curone - Dernice)
- 128 "La dorsale" (Dernice - Brignano Frascata)

Lasciata l'auto nel parcheggio nei pressi dell'ufficio postale di Brignano, notiamo subito un tabellone illustrativo, un po' malconcio, che descrive alcuni itinerari escursionistici del Guardamonte (132, 134, 135, e 136).
Perdiamo alcuni minuti a studiarlo, perchè di questi sentieri non ne conoscevamo l'esistenza ne abbiamo trovato (al momento in cui scrivo) tracce online o sulla cartografica cartacea a nostra disposizione. Curioso, sicuramente approfondiremo la cosa in un altro momento. Nel mentre, scopriamo che i primi chilometri del nostro 127 si sovrappongono al 132.
Ma adesso basta illazioni, è tempo di partire!
Prendiamo la SP100 in direzione Volpedo per centro metri, poi svoltiamo a destra sulla SP109, passando il ponte sul Curone, seguendo le indicazioni per Frascata (segnavia "+" giallo su alcuni pali della luce).
Dopo 500 metri lasciamo la provinciale, che piega a sinistra, e tiriamo dritto su asfalto secondario (cartelli Frascata).
Passate le prime abitazioni, teniamo la destra su stradina asfaltata che scende, supera con un guado il Rio Frascata (passerella pedonale sulla destra) e torna ad immergersi tra le case.
Arriviamo ad una sorta di piazzetta dove, sulla destra, troviamo un secondo tabellone (in terra assieme ad un cumulo di laterizi) sui sentieri del Guardamonte.
Andiamo dritto passando sotto l'arcata di una casa (tacca bianco rossa sbiadita sul muro) e cominciamo il 127 vero e proprio.
Usciti dalla breve galleria troviamo subito una mulattiera che sale sulla sinistra (segnavia tre pallini gialli), in parte ancora lastricata ai lati per facilitare, in passato, il transito dei carri.
Tra alberi ed incolti guadagniamo rapidamente quota, restando sempre sul tracciato principale e ignorando le saltuarie deviazioni a destra e a sinistra.
Raggiunta una piccola radura, troviamo un terzo tabellone riguardante il sentiero 132 e anche alcune paline con i tempi di percorrenza.
Da notare che del nostro 127, per ora, non c'è traccia di indicazione.
Riprendiamo a salire, tenendo la sinistra al bivio e raggiungendo in breve una seconda radura, dove la mulattiera bruscamente finisce.
Qua si va per tracce, passando una zona alberata e poi una più esposta sulla sinistra, sempre in leggermente in discesa.
Di tanto in tanto, rumori di fuggi fuggi tra le foglie ci dicono di aver disturbato qualche gruppo di caprioli.
Quando il sentiero diventa nuovamente evidente, riprendiamo a salire e dopo 150 metri incrociamo una carrozzabile, che attraversiamo per riprende il sentiero (ora più largo) che sale alla destra di un casotto.
Dopo altri 240 metri raggiungiamo un incrocio a T, andiamo a destra e poi ancora a destra al bivio subito dopo. Qua troviamo tacche bianco rosse in tutte le direzioni, sempre da ricondurre al 132 (e che un po' confondono le idee!).
Saliamo ancora leggermente, ignorando una svolta a destra e poi una a sinistra, dopo di che il sentiero scende per un brevissimo tratto per proseguire nuovamente in falsopiano.
Prima di una secondo tratto in discesa (circa 840 metri dall'incrocio a T, per dare un riferimento) si abbandona l'evidente sentiero per prende sulla sinistra una mulattiera più ampia ma in evidente disuso (erba alta e cespugli che crescono a centro strada) che fa da bretella per un sentiero 100 metri più avanti.
Giunti al nuovo sentiero andiamo a destra e ci troviamo subito di fronte al disastro lasciato dal gelicidio che ha colpito la zona nel marzo 2018: tanti alberi caduti e sentiero impraticabile per lunghi tratti.
Fortunatamente qualche anima pia (mtb o motocross, sospetto) ha predisposto delle "varianti", evidenziate con del nastro bianco/rosso, per evitare i punti più critici.
Riusciamo così senza intoppi a percorrere la discesa che ci porta ad un ripetitore e, dopo pochi metri, su un asfalto in località Telecco.
Dove lo sterrato incontra l'asfalto, troviamo un quarto tabellone, il più malridotto, ormai indecifrabile.
Proseguiamo la nostra discesa sulla strada asfaltata che con qualche tornante scende a San Sebastiano Curone, dove il 127 termina.
Passiamo il primo ponte sull'omonimo torrente e subito dopo il secondo sull'Arzola, percorrendo poi un breve tratto della SP100 in direzione Brignano Frascata.
Qua ci fermiamo 10 minuti alla panetteria Sapore di Pane (che, a dispetto del nome, non è affiliata al noto franchise) per un'ottima focaccia, semplice ma molto molto buona.
Dopo la meritata sosta andiamo avanti ancora alcuni metri per svoltare poi in Via Palazzo (a fianco del Carrefour) dove parte il 129.
Anche qua nessun segno ne tabellone, ma non ci facevamo molte illusioni.
Passata la caserma dei Carabinieri, un condominio diroccato e tiriamo dritto ad un incrocio, la strada comincia a salire con ampi tornanti.
Passati due cascinali isolati, l'asfalto lascia il posto ad un incementato per un'ultimo strappo che ci porta nei pressi dell'abbandonata Cascina Gattaie.
Quando la strada spiana svoltiamo a destra su ampia carrozzabile sterrata che sale ancora, ma più dolcemente, fino a incrociare il 128 che arriva alla nostra destra.
Lo ignoriamo, per il momento, e continuiamo dritto in discesa fino a passare fianco una chiesetta campestre.
Pochi metri e siamo sulla SP122 alle porte di Dernice, dove sia il 129 che il 128 finiscono.
Proseguiamo verso il paese, seguendo la provinciale (stretta e per nulla trafficata) che descrive un'ampia curva a desta aggirando la collina su cui sorge la torre.
Arrivati nel "centro" svoltiamo a destra in Via Roma, prendendo poi una breve deviazione per andare sulla torre, ormai ridotta a rudere, ma che offre ancora uno splendido panorama a 360°.
Tornati sui nostri passi proseguiamo in Via Roma, passando dalla chiesa parrocchiale e reimmettendoci poco dopo sulla SP122.
Ripercorriamo a ritroso la strada fatta poco prima, riprendendo il 129/128 e ripassando dalla chiesetta campestre.
300 metri dopo siamo nuovamente al bivio 129 / 128, e questa volta andiamo a sinistra per continuare il 128 che ci riporterà a Brignano Frascata.
Procediamo in discesa su bella carrozzabile sterrata, ignorando una svolta a destra dopo 1km.
Passati 500 metri dal bivio ricominciamo a salire, e dopo altri 350 metri andiamo a destra, sempre in salita, fino a raggiungere un pianoro aperto e molto panoramico.
Dopo un tratto in falsopiano perdiamo velocemente quota con due tornanti ed arriviamo su un asfalto secondario.
Andiamo a sinistra e attraversiamo il grazioso abitato di Vallescura, continuando poi a scendere su asfalto prima di riguadagnare un poco di quota passando per la frazione di Ciocale.
Continuiamo ancora sull'asfalto poco o nulla trafficato, ignorando un bivio a sinistra (cartelli Ca' del Gatto) e ricominciando a scendere.
Dopo circa 600 metri lasciamo l'asfalto per prendere a destra una carrozzabile che cala velocemente verso Brignano Frascata, con ampi panorami sul paese.
Ritroviamo l'asfalto, Via al Castello Bruzzo, nei pressi...indovinate?...del Castello.
Seguendo la via scendiamo verso l'abitato, passando per un ultimo tratto pedonale, fino a ritrovare la SP100 ed il parcheggio, dove chiudiamo questo bell'anello.

Ricapitolando: segnaletica inesistente sul 127 e sul 129, presente a tratti sul 128.
In compenso, sul 127 nei primi km si trovano i segnavia del 132, il che a volte confonde un po' le idee.
Altra segnaletica non identificata:
- "+" giallo da Brignano a Frascata e da Dernice a Brignano;
- tre pallini gialli da Frascata al km 2,7 (almeno, poi li ho persi).
Il 127 avrebbe bisogno di un po' di manutenzione, mentre 129 e 128 si percorrono senza problemi (si è praticamente sempre su asfalto o su ampie carrozzabili).

Percorso il 05 Gennaio 2019
Partenza da Brignano Frascata
Ponte sul Curone e chiesa parrocchiale
Prime case della frazione Frascata
Piccolo guado gelato
Frascata
Inizio del sentiero 127
Un tratto del sentiero 127
Bacheca informativa dei sentieri del Guardamonte lungo il 127
Un tratto del sentiero 127
Un tratto del sentiero 127
Un tratto del sentiero 127
Un tratto del sentiero 127
Un tratto del sentiero 127
Effetti del gelicidio lungo il 127
Un tratto del sentiero 127
Un tratto del sentiero 127
Altro tabellone dei sentieri del Guardamonte lungo il 127
Vista su San Sebastiano Curone
Un tratto del sentiero 127
Arrivo a San Sebastiano Curone - fine del sentiero 127
Pausa focaccia!
Inizio del sentiero 129
Un tratto del sentiero 129
Un tratto del sentiero 129
Un tratto del sentiero 129
Un tratto del sentiero 129 nei pressi dell'incrocio col 128
Un tratto in comune dei sentieri 129 e 128, direzione Dernice
Un tratto in comune dei sentieri 129 e 128, Dernice in vista
Un tratto in comune dei sentieri 129 e 128, arrivo a Dernice
Dernice
Vista a 360° dalla torre di Dernice
Dernice
Dernice
Chiesa parrocchiale, Dernice
Un tratto in comune dei sentieri 129 e 128, chiesetta campestre in direzione Brignano Frascata
Il bivio tra i sentieri 128 (a sinistra) e 129 (a destra)
Un tratto del sentiero 128
Un tratto del sentiero 128
Un tratto panoramico del sentiero 128
Un tratto del sentiero 128
Un tratto del sentiero 128, passaggio a Vallescura
Un tratto del sentiero 128, passaggio a Ciocale
Un tratto del sentiero 128, chiesetta di San Salvario sulla sinistra nei pressi di Ciocale
Un tratto del sentiero 128
Un tratto del sentiero 128
Un tratto del sentiero 128, Brignano Frascata in vista
Un tratto del sentiero 128
Un tratto del sentiero 128, passaggio dietro il castello di Brignano Frascata
Arrivo a Brignano Frascata
Chiusura dell'anello

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