Tempo  5 ore 31 minuti

Coordinate 927

Caricato 29 aprile 2019

Recorded aprile 2019

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2.633 m
1.810 m
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9,76 km

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vicino Villa Milia, Sicilia (Italia)

Percorso ad anello dalla schiena dell'asino in poi poco segnalato
Altitudine1810 m Precisione5 m Creato2019-04-28 04:37:37
Si è formata dalla violenta attività esplosiva che si è verificata dal 24 al 27 luglio 2001. Si trova a Nord della Montagnola in un sito che precedentemente era sede di una laghetto stagionale formatosi dallo scioglimento delle nevi. E’ per tale motivo che il pianoro che dalla Montagnola va fino alla base del cono centrale si chiama Piano del Lago. E’ stato proposto il termine di Escrivà tuttavia a mio parere è meglio l’oronimo “laghetto” o Montagnola II perché identificano anche il toponimo. Da G. Tringali
(Monti Silvestri - eruzione del 1892 – altezza Silvestri superiore 2000; Silvestri inferiore 1889 – versante S) – Si tratta di grandi crateri che si trovano antistanti lo spazioso piazzale del Rifugio sapienza che vennero intitolati alla memoria di Orazio Silvestri il cui profilo è ben riportato da Wikipedia
eruzione del 1763 - Altezza 2644 m s.l.m. - versante Sud) – Si tratta di un grande cratere, bapertosi a quota 2500 circa, prodotto dalle proiezioni emesse dell’eruzione del 1763. L’eruzione iniziò il 19 giugno del 1763 e proseguì fino al 10 settembre dello stesso anno. In 83 giorni furono emessi 65 milioni di metri cubi di lava e 35 milioni di metri cubi di proiezioni. Si trattò quindi di un’eruzione prevalentemente esplosiva che ha modificato totalmente le caratteristiche del sito. Precedentemente nel versante occidentale nei mesi di febbraio e marzo dello stesso anno si erano già formati il monte Nuovo ed il Monte Mezzaluna. L’eruzione del 1763 testimonia la potenzialità dell’Etna di generare imponenti eventi ceneritici con copertura di cenere lapilli o scorie di vasti territori. Da G. Tringali
(Monti Calcarazzi - eruzione del 1766 – altezza 2000 m s.l.m. – versante S) Questo oronimo deriva dal termine siculo “carcarazza” con il quale viene chiamata la Gazza Ladra (Pica pica, Linnaeus 1758), un uccello della famiglia dei corvidi. L’eruzione del 1766 che ha dato origine a questo gruppo di coni vulcanici, molto vicini ai Monti Silvestri (eruzione del 1892) è durata 193 giorni. Infatti, essa ha avuto inizio il 28 aprile del 1766 e fine il 7 novembre dello stesso anno. Il volume di lava emesso è stato stimato in 125 milioni di metri cubi con un volume di proiezioni pari a due milioni di metri cubi. Percorrendo da Zafferana Etnea la strada SP 92 immediatamente prima di arrivare al Rifugio Sapienza si possono ammirare sulla destra poco prima dei Monti Silvestri. La colata lavica nel corso dei circa sei mesi dell’eruzione ha ripetutamente minacciato il centro abitato di Nicolosi, tuttavia il fronte più avanzato si è fermato a circa tre chilometri dall’abitato. Dal lato orientale della base del cono principale si trova un pericoloso pozzo molto insidioso soprattutto se presente innevamento Da G. Tringali
Serra Pirciata (versante SE) – Si trova nella Valle del Bove tra Serra di Vavalaci e Serra dell’Acqua. In lingua siciliana il termine “pirciatu” indica qualcosa bucata. In tale sito infatti vi sono rocce in bilico che formano come dei fori. Un famoso detto siciliano recita “dammi tempu ca ti perciu” che si può tradurre come “dammi tempo che ti buco”; frase idealmente proferita dalla goccia d’acqua alla roccia. Da G. Tringali

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