fabryss

Tempo  8 ore 33 minuti

Coordinate 509

Caricato 26 settembre 2017

Recorded settembre 2017

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645 m
99 m
0
1,3
2,7
5,34 km

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vicino San Pantaleo, Sardegna (Italia)

Escursione classificata EEA (itinerario per escursionisti esperti con attrezzatura).
Si tratta di un percorso escursionistico da percorrere esclusivamente se esperti, o con guida.
L'avvicinamento parte dallo Stazzo Manzoni, a sud di San Pantaleo, dove si lascia l'auto.
Si prende un sentiero ben segnalato con i classici bollini rossi, e si prosegue verso sud, seguendo la traccia GPS. Man mano, il sentiero si fa sempre più ripido, fino ad incrociare una scala in legno, che sarà anche il nostro punto di partenza verso la vetta.
A questo punto, il sentiero lascia spazio ad una vera e propria semplice arrampicata, su grossi massi di granito, con indicazioni segnalate tramite le classiche "bamboline".
Si prosegue fino ad arrivare alla base dell'inizio del percorso EEA.
Una volta indossata l'attrezzatura, si sale tramite corde fisse, che ci porteranno in alto, verso una cresta (a quel punto termineranno le corde fisse), e si prosegue facendo molta attenzione, lungo il lato sinistro, su un piccolo terrazzo non protetto, che ci porterà ad intravedere le bamboline che ci indicano il percorso.
Facendo molta attenzione, proseguiamo e iniziamo la discesa verso la nostra prima sosta, alla quale arriveremo, scendendo una veloce corda fissa, e attraversando uno spezzone di cavo d'acciaio, che ci porterà sulla cresta della nostra prima sosta (sosta 09).
Da qui ci caleremo, per pochi metri, facendo molta attenzione a non superare la sosta, in quanto essa si trova guardando in basso, a destra, e non essendo sulla verticale, potrebbe trarci in inganno.
Nel piccolo terrazzino, troviamo la seconda sosta (sosta 08) che, una volta calati, ci permetterà di raggiungere il bordo del famoso Sifone ("Bocca dello squalo" o "Conca Manna") dove troveremo la terza sosta (sosta 07).
Da qui, la calata sarà nel vuoto per circa 25/28 metri, in uno scenario spettacolare che ci accompagnerà fin dentro al sifone.
Qui troveremo il libro di vetta nel classico box inox, e avremo spazio a sufficienza per fare una veloce sosta rifocillante.
Guardando il paesaggio sulla destra, troveremo la nostra quarta sosta (sosta 06), dalla quale ci caleremo lungo la parete leggermente appoggiata, fino alla quinta sosta (sosta 05).
Da qua, la calata, sarà quasi verticale, fino a raggiungere la sesta sosta (sosta 04). Proseguendo la calata, arriveremo alla base della parete, e proseguendo verso il basso, sul lato destro, troveremo l'attacco di un traverso caratterizzato da un lungo cavo d'acciaio.
Qua troveremo anche due fittoni, che ci permettono di attrezzare una calata assistita, direttamente dalla sesta sosta (sosta 04), fino all'attacco del traverso.
Il traverso, su roccia appoggiata, è semplice, ma non avendo dei chiari appoggi per i piedi, risulta leggermente faticosa alle braccia.
Fate inoltre sempre attenzione alle pistrine, che tendono ad allentarsi. Sarebbe opportuno portare sempre una chiave, per stringere quelle allentate.
Alla fine del traverso, proseguiamo verso il basso, seguendo le "bamboline" che ci porteranno a delle corde fisse che ci accompagnano dentro un piccolo sifone.
Da questo punto in poi, si può decidere di proseguire le calate (sul lato destro, tre calate in tutto che ci lasceranno alla base della parete, a fianco il sentiero di rientro), oppure la via di fuga.
Purtroppo, ci è sfuggito l'indicazione (non proprio intuitiva) per le calate, e ce ne siamo resi conto solo una volta raggiunta la base.
Da qua, sempre seguendo le "bamboline", incroceremo il sentiero rosso, dalla quale inizierà la risalita per il rientro.
Si prosegue lungo il sentiero in salita fino ad incrociare la famosa scala in legno utilizzata all'andata.
Da qua, si riprende il sentiero dell'andata e si rientra alle macchine.

Nel dettaglio i nostri tempi di percorrenza molto blandi con numerose soste sono stati:

Dal Parcheggio alla scala in legno 50 minuti
Dalla scala in legno all'attacco EEA 60 minuti
Dall'attacco EEA al sentiero di rientro 5 ore e 40 minuti
Dal sentiero di rientro alla scala di legno 20 minuti
Dalla scala din legno al Parcheggio 40 minuti.

In sintesi:
Avvicinamento 1 ora e 40 minuti
Percorso EEA con calate 5 ore e 40 minuti
Rientro 1 ora

Attrezzatura utilizzata:
- Imbrago
- Caschetto
- Discensore primario e discensore di riserva
- Trilonge con nodo dissipante per i traversi su cavo d'acciaio e per le soste
- Corda da 70m, meglio se due per velocizzare le discese


Consiglio di farsi accompagnare da una Guida esperta locale.


P.S. Nel box inox che trovate nel sifone, c'era una veloce riassunto del percorso che diceva:
"Percorso escursionistico creato negli anni '90 da Massimo Putzu, con alcune varianti di Francesco Angioni.
Nel gennaio 2013, è stato interamente ri-attrezzato da Antonello Azara ed Eugenio Degortes.
A parte i frazionamenti delle calate, per ovvi motivi, ci siamo attenuti interamente al magnifico percorso, cosi com'è stato pensato da Massimo Putzu.
Solo un'anno dopo il suo restyling, è stato messo questo box inox col libro di vetta; donato da Corrado Conca
firmato Antonello Azara"
Inizio del percorso EEA
Punto di partenza e di Arrivo
Incrocio con il percorso di rientro

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