• Foto di Santuario Madonna del Divino Amore Castagneto Troscia di Valmare Giro M. Maggio Sforcatura di Cacciano Valsorda Santuario.
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  • Foto di Santuario Madonna del Divino Amore Castagneto Troscia di Valmare Giro M. Maggio Sforcatura di Cacciano Valsorda Santuario.
  • Foto di Santuario Madonna del Divino Amore Castagneto Troscia di Valmare Giro M. Maggio Sforcatura di Cacciano Valsorda Santuario.
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Tempo  4 ore 48 minuti

Coordinate 1731

Uploaded 3 giugno 2016

Recorded maggio 2015

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1.100 m
466 m
0
5,0
10
20,1 km

Visto 416 volte, scaricato 6 volte

vicino San Lazzaro, Umbria (Italia)

Bellissima escursione anche se un po lunga. Il punto di partenza visto che sono partito dalla mia abitazione, potrebbe essere il Santuario della Madonna del Divino Amore dove c'è un grande parcheggio raggiungibile sia per chi proviene da Nord direzione Fano o da Sud direzione Roma, comunque ben segnalato. Arrivati al Santuario lasciamo la macchina. Da qui può aver inizio la nostra escursione. All'uscita dal parcheggio giriamo decisamente a Sx proseguendo su strada incatramata per 200 metri giriamo decisamente ancora a Sx sempre su strada prima asfaltata e poi imbrecciata ma comoda fino a raggiungere la fonte di Capodacqua dove possiamo rifornirci di acqua freschissima e tra le più buone. Riprendiamo il cammino sempre su carrareccia fino a raggiungere l'intersezione, ci sono cartelli indicativi e girando ancora a Sx è il Sentiero degli Antichi Umbri o Sent. N 202, cominciamo a salire, un piccolo strappo che più avanti è molto più dolce. Arriviamo all'intersezione con tre sentieri presenza di cartelli, noi proseguiamo girando alla nostra Dx cominciando a salire sempre su carrareccia che poco più avanti diventa anche qui molto più dolce. Più avanti lasciamo alla nostra Dx il serbatoio dell'acquedotto e 100/150 metri più avanti raggiungiamo la carrareccia e girando decisamente a Sx ci porterà al castagneto che sarà la nostra prossima meta. Arrivati ad uno slargo dove alla nostra Dx c'è una tartufaia e una piccola casetta abbandonata il sentiero si dirama, noi prendiamo il sentiero che sale a Dx abbandonando così il sentiero degli Antichi Umbri e proseguendo sul Sent. N 202 fino all'intersezione con il Sent. N 205. Proseguiamo sul Sent. N 202 mantenendo la Sx, oramai siamo all'interno del bellissimo castagneto, il sentiero taglia obliquamente la montagna, è un lungo tratto questo ma molto bello per la sua vegetazione e molto piacevole. Fino a qui il tracciato è ben largo una comoda carrareccia ora però all'intersezione seguendo sempre il Sent. N 202 difronte a noi diventa sentiero che continua a salire dolcemente continuando a tagliare obliquamente la montagna. Ora anche il panorama è interessante cominciamo ad uscire dal bosco e la vegetazione si fa sempre più bassa. Continuiamo a seguire il sentiero fino a raggiungere la Troscia di Valmare e proseguendo su prato scendiamo per la valletta che è difronte a noi fino a raggiungere la carrareccia che girando decisamente a Dx entra nella bellissima faggeta. Questo è un lungo tratto ma per nulla monotono, al prossimo bivio teniamo la Dx, a tratti la carrareccia si fa un po' ripida. Continuiamo ad aggirare il M. Maggio, ora bisogna fare attenzione come si vede dal tracciato la carrareccia dopo una svolta prima a Sx poi a Dx, all'uscita di quest'ultima bisogna proseguire difronte a noi ed abbandonare la carrareccia e seguire un sentiero molto poco marcato. Questo è il punto più critico fate attenzione perché questo sentiero è poco battuto e la vegetazione tende a chiuderlo. Poco più avanti però diventa marcato e non si può sbagliare. Questo tratto di sentiero vi permette di non arrivare alla Sforcatura di Cacciano, per poi risalire e riprendere il sentiero che noi invece abbiamo preso più in alto. Proseguiamo fino al prossimo intersezione che sarebbe il sentiero che sale dalla Sforcatura di cacciano girando decisamente a Dx e ricominciando a salire su sentiero ben marcato. Stiamo per uscire del bosco e il panorama si fa molto interessante, ci troviamo dalla parte Marchigiana. Raggiungiamo una specie di passo dove il panorama ora spazia anche sul lato Umbro e proseguiamo il sentiero fino ad uscire su un ampio pianoro conosciuto come La Bocca di Valsorda, raggiungiamo la Troscia per poi risalire fino al Ristorante da Clelia una sosta val la pena farla, possiamo anche gustare dei piatti prelibati, oppure la famosa crescia con il prosciutto o le salsicce... Ora ripartiamo e imbocchiamo la carrareccia incatramata che porta all'Eremo del Serrasanta. Percorriamo all'incirca 1 Km e mezzo arrivati ad una evidente curva, alla nostra Dx un piccolo sentiero scende, attenzione non ci sono cartelli ma non si può sbagliare. Lo seguiamo fino all'intersezione con il sentiero chiamato Strada dei Santi percorso che fa parte della Via Crucis più alta d' Europa , noi giriamo decisamente a Dx continuando a scendere fino ad incontrare prima la cisterna dell'acquedotto e poi la strada incatramata che sale a la Valsorda, la attraversiamo mantenendo la Dx prendiamo il sentiero che scende. Più in basso di nuovo attraversiamo la strada incatramata e proseguiamo sul carrareccia che ci porta in Loc. Madonnuccia. Qui possiamo riposare un po'. Ripartiamo girando alla nostra Dx e raggiungiamo la strada incatramata che porta a Valsorda, seguendo un breve e piccolo sentiero. lasciamo alla nostra Sx due abitazioni seguiamo la recinzione e raggiungiamo una terza abitazione, il sentire prosegue anche qui lungo la recinzione ma è segnalato. raggiungiamo la sottostante strada asfaltata e la percorriamo 300 metri circa oltrepassando il vecchio ristorante, subito dopo alla nostra Dx inizia un sentiero che ci porta a prendere la carrareccia giriamo a Dx. Poco più avanti raggiungiamo il sentiero che abbiamo percorso all'andata raggiungiamo le Fonti di Capodacqua e il Santuario del Divino Amore, concludendo così il nostro giro.

NB. Questo tracciato non ha particolari difficoltà se non quella della sua lunghezza, aggiungete almeno un ora in più al tracciato e fate più soste questo vi permette di godere dei bellissimi panorami.Ah non scordatevi di fare una sosta al Ristorante da Clelia mi raccomando....

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