Tempo  5 ore 47 minuti

Coordinate 3363

Caricato 18 febbraio 2018

Recorded febbraio 2018

  • Rating

     
  • Information

     
  • Easy to follow

     
  • Scenery

     
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382 m
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12,26 km

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vicino Cadiroggio, Emilia-Romagna (Italia)

La partenza del percorso e da un parcheggio in Cadiroggio (via Monti di Cadiroggio). Aparte la traversia della valle del fiumicello Rio Rocca nei primi due km, che può essere molto scivoloso in condizioni di bagnato, il percorso è molto facile.
Si passerà per campi, boschi e zone di calanchi ma anche per vecchi borghi.

In seguito la descrizione del parco come proposta da E-R ambiente. Troverete il link del sito web di E-R ambiente in "view more"

Il sito è localizzato sulle colline reggiane orientali, in comune di Castellarano, presso il margine ovest del territorio di Sassuolo (MO) che corre lungo il fiume Secchia. Si estende in corrispondenza del bacino del Rio della Rocca, confluente in quest’ultimo pochi chilometri più a valle, al limite della pianura, e comprende parte della frazione di Montebabbio, verso il Tresinaro. La fascia inferiore (orientale) del sito è caratterizzata da anfiteatri calanchivi e argille plioceniche, degradanti da sovrastanti arenarie mioceniche e oligoceniche che occupano il settore occidentale. E' presente un mosaico di diverse situazioni ambientali che comprende lembi di bosco di latifoglie (22%), arbusteti (ben 34%) derivanti sia da forme di degrado di boschi preesistenti sia dalla colonizzazione di ex-coltivi, praterie aride e colture estensive. Sono presenti aree rocciose e soggette ad erosione con substrato nudo di prevalente matrice argillosa oppure marnoso-arenacea, alcune forre e rupi di limitata estensione; corsi d'acqua interni e piccoli bacini di bonifica montana con acque correnti e stagnanti, alcune cave di sabbia e argilla che hanno segnato profondamente il paesaggio. Si tratta degli ambienti collinari con presenze mediterranee (poche ma significative) tra le più occidentali nel contesto continentale della regione. Nel sito è compresa una porzione di 74 ha di una più ampia zona di ripopolamento e cattura. Nel complesso il sito presenta un’elevata impronta antropica per quanto il diffuso abbandono e conseguente rinaturalizzazione rivelino progressive riduzioni del carico agricolo, prevalentemente estensivo, e di attività umane (quelle estrattive in particolare) su un territorio relativamente poco abitato ma circondato da popolosi e attivi insediamenti. Nove habitat d’interesse comunitario, dei quali quattro prioritari, coprono poco meno del 20% della superficie del sito con cenosi soprattutto di tipo erbaceo e arbustivo caratteristicamente collinari continentali tendenti all'arido.

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Camminata sulla cresta
Il castello La Croce , conosciuto solo come castello di San Valentino ,località che lo ospita, viene documentato ufficialmente in un atto di proprietà del 1205 ,anche se già nel 1070 il Vescovo di Reggio teneva un presidio nella zona il che fa pensare che all'epoca fosse già esistente. Oggi il castello versa in gravi condizioni, dopo un primo intervento di ripristino nel 2008 ha subito un crollo del muro di cinta. Il comune in gravi condizioni economiche, lo ha poi messo in vendita senza fare ulteriori interventi se non sul muro di cinta.

2 commenti

  • Foto di luca berni

    luca berni 6-ott-2018

    I have followed this trail  View more

    Seguire le tracce di un tuo percorso è sempre una garanzia di bel giro. Grazie. Ciao

  • Foto di Erik De Groot

    Erik De Groot 7-ott-2018

    Ciao Luca, bello sapere che ti è piaciuto il percorso!

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