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536 m
94 m
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3,1
6,1
12,2 km

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vicino San Vincenzo, Toscana (Italia)

L’escursione inizia di fronte al cancello d’ingresso delle cave di estrazione del calcare, oppure un po’ più sopra, di fronte ad una chiesa.
Poco oltre la chiesa, all’inizio della località di San Carlo (m. 170) si lascia la strada asfaltata (proveniente da San Vincenzo) per prenderne una sterrata (a destra) che in ripida discesa giunge sino in prossimità delle cave.
A questo punto la strada prosegue in ampio sentiero pianeggiante ed entra nel bosco di fondovalle. Dopo alcune centinaia di metri si trova una struttura di ritrovo della Squadra Cinghialai, e si continua salendo rapidamente sulla sinistra verso la zona del Monte Verdello.
Raggiunta la sommità del crinale (m. 230) si segue a destra il sentiero che, inerpicandosi deciso tra il calcare, si dirige verso il Monte Coronato. Si oltrepassa il Romitorino, di cui non resta più nulla, e poi con una breve deviazione a destra si sale sul Romitorio, da cui si gode di un magnifico panorama che spazia a meridione dal Monte Calvi al Promontorio di Piombino e all’Isola d’Elba, e più a Nord sino alle spiagge di Marina di Castagneto Carducci e Cecina.
Il sentiero segue ancora il crinale fino alle pendici del Monte Coronato e lo aggira sulla sinistra, mantenendosi ad una quota compresa tra i 350 ed i 450 metri. In questo tratto il bosco è composto da lecci e sclerofille quali fillirea e lentisco, con abbondanti fioriture di ciclamini ed anemoni nel periodo primaverile.
Compiuto il periplo del Monte Coronato si giunge in una radura da dove si diparte un piccolo cammino, a destra, verso la vetta del monte. Sconsigliato cercare di raggiungere la vetta a causa della intrigata vegetazione. Si procede invece diritti fino ad un secondo ritrovo di cinghialai.
Da ora in poi si prosegue in discesa non mancando, tuttavia, qualche tratto in saliscendi.
Vi sono molti sentieri che si intersecano e la segnaletica è molto confusa o assente.
L’unica scelta è seguire la traccia GPS.
Una volta in vista di Castagneto Carducci, si scendo al mulino Rotone e da qui in ripida salita siamo in paese.
Nel 1779 al Rotone fu abbinato un grande frantoio. Il mulino è rimasto attivo fino al 1912,
mentre il frantoio fino a dopo la guerra.
Per tornare a San Carlo, se non si è provveduto a lasciare un’auto a Castagneto Carducci, si può chiamare il servizio taxi di San Vincenzo (tel. 0565/70.52.02) che vi riporta alla partenza con un costo (giugno 2013) di circa venticinque Euro.
Ore 6 km 15,500 disl. salita 780 m circa disc. 700 m circa
Waypoint

001

12-GIU-13 10:10:25
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1o ponte

12-GIU-13 15:58:27
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A Dx

12-GIU-13 15:25:07
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Baracca

12-GIU-13 14:17:41
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C LA FIORA

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Capanne Ci

12-GIU-13 10:32:28
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Cartello2

12-GIU-13 15:45:48
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CAST CARD

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Chiesa

12-GIU-13 10:10:28
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DEV ROMITORIO

12-GIU-13 11:39:34
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F OPPIO

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Ferrovia

12-GIU-13 10:22:57
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Ingr Cave

12-GIU-13 10:00:01
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INIZIO

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M CORONATO

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M VERDELLO

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PIASTRAIE

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ROMITORINO

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ROTONE

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S CARLO

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X Coronato

12-GIU-13 12:29:19

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