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vicino Molveno, Trentino - Alto Adige (Italia)

Dal rifugio Pedrotti si scende in direzione nord verso la Val delle Seghe e dopo esser transitati davanti al rifugio Tosa (2439m), si giunge al bivio di partenza del sentiero Orsi (SAT 303). Si segue il sentiero Orsi dapprima in discesa in un canalino tra le rocce, poi in piano attraversando i ghiaioni ed i terrazzi erbosi alla base del versante est di Cima Brenta Alta, con magnifica vista sulla Val delle Seghe. Ora ci si appresta alla Busa degli Sfulmini (o Massodi) con splendida vista sulla superba parete nord di Cima Brenta Alta e sugli splendidi versanti est del Campanil Basso e Alto. Si attraversa sempre in direzione nord la parte inferiore della conca, si doppia una spalla della Cima degli Armi e con leggeri saliscendi si tocca la Busa del Castellaz (o degli Armi 2450m) con splendida vista sulle cime che la contornano. In leggera ma costante ascesa si attraversa la conca e si perviene alla sella tra Punta Iolanda e Punta Mezzana dove ha inizio la cengia rocciosa chiamata Sega Alta (2620m), grandiosa visuale verso il sottogruppo della Gaiarda e Altissimo ed il solco della Val Perse. Si percorre in piano la facile cengia attrezzata con corda metallica e si scende con alcune svolte per un centinaio di metri di dislivello (alcuni tratti attrezzati) per poi attraversare verso nord alla base dell’imponente parete est di Cima Brenta. Questo tratto è da prestare attenzione!! Alcuni metri sono di terreno friabile, e potrebbe esserci qualche scivolosa chiazza nevosa. Si giunge alla base del canalone che conduce alla Bocca di Tuckett. Faticosamente seguendo il sentiero si risale in direzione ovest il canalone per ghiaioni instabili e/o per nevaio, a seconda delle condizioni e si raggiunge così la Bocca di Tuckett (2648m), dove nella parte alta è presente una corda fissa metallica a ridosso delle rocce della parete Sud-Est di Cima Sella. Verso ovest si scende per la rampa nevosa della Vedretta di Tuckett (attenzione a fine stagione e/o con poca neve e ghiaccio affiorante, eventualmente prevedere l’impiego di ramponi). Tenendosi a destra, giunti alla base della Vedretta, si scorgono facilmente gli ometti e la traccia di sentiero che si segue per giungere ai rifugi Tuckett(2272m). Nuove splendide visuali sulle cime circostanti, in particolare sul versante nord di cima Brenta. Si segue in discesa il sentiero con segnavia SAT 317, e si avvalla gradevolmente al rifugio Casinei, tra prati e rocce, rododendri e larici per poi entrare nel bosco. Dal rifugio Casinei è possibile scendere direttamente per il frequentato sentiero SAT 317 al parcheggio di Vallesinella. Qui si descrive e si consiglia di seguire il sentiero alternativo 317bis, leggermente più lungo ma che permette di transitare ed ammirare le Cascate Alte di Vallesinella, sorgenti carsiche particolarmente suggestive a inizio stagione. All’altezza del rifugio Casinei si diparte sulla destra il sentiero 317bis che in leggera discesa attraverso il bosco in direzione nord-est con amplia curva conduce al limite inferiore del pascolo della Malga Vallesinella di Sopra. Al bivio nei pressi della malga si svolta a sinistra (si abbandona il SAT 317 bis) seguendo le indicazioni per le Cascate Alte; si percorre il suggestivo e rilassante sentiero che avvalla attraverso ponticelli e scalette alla base delle cascate. Lasciate le cascate in breve si giunge alla forestale che con un leggero su e giù, superata la stazione di partenza della teleferica del rifugio Tuckett, conduce al parcheggio di Vallesinella.

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