Tempo in movimento  2 ore 34 minuti

Tempo  4 ore 12 minuti

Coordinate 2642

Uploaded 24 gennaio 2018

Recorded gennaio 2018

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1.670 m
1.321 m
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4,0
8,0
16,03 km

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vicino Case Forlai, Emilia-Romagna (Italia)

Partenza dal Rifugio Monte Cavallo. Per raggiungerlo da Pistoia è necessario arrivare a Pontepetri (SR 66), proseguire a dx per Pracchia, superare Biagioni e dopo la località Randaragna, svoltare a sx seguendo le indicazioni Case Boni, Nibbio, rif. Monte Cavallo. Arriviamo in località Case Burchio. Da qui la strada asfaltata lascia un pò a desiderare, ma procedendo con un pò di attenzione arriviamo al termine dove si trasforma in sterrata. Ad oggi è percorribile anche con auto "normali". Sono poche centinaia di metri. Arriviamo al bivio del Passo delle tre Croci. Qui c'è uno spiazzo dove possiamo parcheggiare. Da Pistoia calcolate un'ora circa. Siamo a m.1250 slm. Finalmente iniziamo il nostro percorso. Ci dirigiamo su strada carrareccia, direzione nord ovest, e superato l'indicazione del sentiero 101 che a dx porterebbe a Porretta, arriviamo su una curva. Sulla sx parte il sentiero 101 in mezzo ad una abetaia con molti alberi abbattuti. Con una salita inizialmente ripida, ci troviamo alle pendici del Monte Cavallo. Proseguiamo vicino al crinale e costeggiamo la sommità del Monte Pianaccetto. Scendiamo fino al un passo dove intersechiamo il sentiero 105 proveniente da case Calistri. Risaliamo sul Monte Toccacielo e da lì possiamo spaziare con la vista sui monti circostanti. Dal Monte Grande, al Corno alle Scale, al Monte Gennaio e nel versante toscano, il Monte Orsigna davanti a noi e il Monte Cocomero. Iniziamo a discendere con diversi tornanti e arriviamo prima alla Casetta Ruffo, e poi alla radura del Pian dello Stellaio m. 1350 slm. Qui proseguiamo tenendo la destra seguendo sempre le indicazioni 101 e arriviamo agevolmente ad una nuova radura, il Rombicciaio m.1395 slm. Possiamo ammirare un notevole faggio che alloggia all'interno del suo tronco una piccola madonnina. Attraversiamo la spianata e all'incrocio di sentieri continuiamo tenendo leggermente la dx con indicazioni 101 Porta Franca. Passiamo sotto il Monte Orsigna e ci immettiamo, tenendo la dx, sul sentiero 5 proveniente da Orsigna. Possiamo ammirare diversi cippi di confine datati 1750, 1791...fra lo stato Pontificio e il Granducato di Toscana. Poco dopo ci imbattiamo in un imponente sperono roccioso, che aggiriamo a est sud est. Oramai siamo arrivati sul crinale e la prateria soppianta gli ultimi alberi. Da qui il panorama spazia dalle Alpi, alla Pianura Padana, e in primo piano il Poggio delle Ignude e il Monte Gennaio. Poco oltre sulla sx prendiamo la deviazione in discesa che in un baleno ci porta alla nostra meta, il Rifugio di Porta Franca. Buona passeggiata. E ricordatevi, meglio un'
ora nella natura che dieci in palestra.
Un ringraziamento a Giovanni, mio compagno di escursione.
Per Porta Franca: lato toscano, 20 min. ,lato Emiliano 40 min.!!! Ed effettivamente con buon passo il primo è quello giusto. Il confronto va fatto con la foto precedente.

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