Tempo  8 ore 35 minuti

Coordinate 2358

Uploaded 20 maggio 2018

Recorded maggio 2018

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1.779 m
939 m
0
5,6
11
22,55 km

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vicino Filettino, Lazio (Italia)

La partenza è stata la più classica possibile per un'escursione al Monte Tarino: dal campeggio di Fiumata (Filettino) in senso antiorario. Il sentiero (n. 693b) risale il torrente Roglioso (uno dei due torrenti, assieme ad Acqua Corore, che forma l'Aniene) sino a Fonte della Radica (1.170mt) (questa volta l’abbiamo trovato piena come non mai) poi per la Valle Forchitto fino ad arrivare, dopo aver superato il bivio che porta a Filettino (dico sempre che è da fare e prima o poi…) al passo di Monna della Forcina (1586 m). Al passo si incrociano i sentieri che portano alla bella piana carsica di Campo Ceraso (1560 m), Campitelli, Camporotondo o Campo Staffi. Invece che girare a sinistra (sul 693b che porta in vetta al Tarino passando lungo la magnifica cresta sud), abbiamo deciso di puntare al lago e rifugio del Ceraso e da li alla Monna del Ceraso da dove abbiamo intrapreso per il Vallone Ciociaro fino ad arrivare a Vado Ciociaro, grosso modo sulla sella tra Monte Tarino e Monte Tarinello all'altezza della Pozzo della Neve. Il Vallone Ciociaro è ormai diventato il nostro percorso preferito per il Tarino. Il sentiero è, come dicevo, diventato consueto per noi, ma chi volesse percorrerlo faccia attenzione perchè è segnato solo da qualche bandierina rossa che di tanto in tanto appare sui sassi e da alcuni punti rossi di vernice spray sugli alberi.
Appena arrivati al Vado le minacciose nuvolaglie nere che coprivano il Tarino ci hanno consigliato di accorciare il giro e siamo scesi al Pozzo della Neve e quindi attraverso la Montagnola e Tre Confini tramite il passaggio che di tanto in tanto regala magnifiche vedute sul Santuario della Santissima Trinita, Vallepietra e Monte Autore, siamo arrivati sui Piani di Faito. L'enorme piattaforma carbonatica dell'Altopiano del Faito, magnifico, selvaggio e pochissimo frequentato ambiente di valli nascoste e faggete secolari ci ha meravigliato per l’ennesima volta. Per vedere il Tarino che avevamo mancato siamo ricorsi all’affaccio (d’obbligo) dal Peschio di Faito sul Tarino stesso, Colle le Lisce, Monte Cotento, Monte Viglio e tutto il resto dei Cantari.
Il Rifugio alla fine del pianoro ci ha accolto per pranzo al riparo di un acquazzone dopo il quale siamo ripartiti per il nuovissimo e straordinariamente segnato sentiero che dovrebbe essere parte del GAF, Grande Anello del Faito, ancora non presente sulle mappe in circolazione. Il sentiero percorrendo la riforestazione di abeti di Valle Cupa arriva a Monte San Leonardo dove si intercetta il 655 che proveniente da Trevi arriva attraverso il crinale Costa Lunga (difficilmente nome è stato più adatto) fino alla Fontana Rolli e da li rapidamente al punto di partenza a Fiumata. A costo di sembrare noioso quando parlo dei Simbruini: il giro è bello. Fatelo!

2018-05-19 16:19:11
Statistiche calcolate sui dati importati

sabato 19 maggio 2018 7.43 CEST
Distanza: 22,5 km
Durata: 8 ore, 35 minuti e 50 secondi
Velocità media: 2,6 km/h
Altezza minima: 940 m
Altezza massima: 1779 m
Salita accumulata: 1112 m
Discesa accumulata: 1112 m
Tarino
tarinello
Ponte delle Traverse
sabato 19 maggio 2018 7.43 CEST
Altezza: 948 m
sabato 19 maggio 2018 16.19 CEST
Altezza: 946 m
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