Tempo in movimento  2 ore 53 minuti

Tempo  3 ore 37 minuti

Coordinate 2197

Caricato 11 gennaio 2020

Recorded gennaio 2020

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1.476 m
845 m
0
3,0
6,0
12,0 km

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vicino La Lima, Toscana (Italia)

11.01.2020 Per raggiungere Pian degli Agneti dalla Lima prendere in direzione Lucca. Dopo uni km svoltare a dx per le Torri di Popiglio. Superato il parcheggio per le torri, raggiungiamo la località Pian degli Agneti. Costeggiano la recinzione che rimane sulla ns sx, al termine della quale entriamo nel bosco. È ancora buio e perciò monto la torcia frontale. Le indicazioni Cai bianco rosse rimangono un po' nascoste da alcuni cartelli di proprietà privata . Ci accoglie un bosco di castagni. Saliamo subito in modo deciso. Le indicazioni cai, ora, sono ben visibili. Il terreno è sommerso da un'infinità di foglie che rendono il passo piacevole. Dopo qualche centinaio di metri, attraversiamo un tratto di bosco che stanno tuttora tagliando. Attenzione perché la segnaletica, in questo punto, è assente. Al bivio mantenere la sx in salita. Il cielo inizia a schiarirsi e l'alba fa capolino. Sempre suggestiva dato che ogni volta è diversa dalle altre. Stavolta il sole è alle mie spalle e infiamma il bosco di un rosso acceso. I faggi prendono il posto dei castagni; la faggeta diventa cattedrale e lo spettacolo è di quelli che ti lasciano il segno dentro. Incrociamo la strada sterrata che proviene dal parcheggio delle Torri di Popiglio, più che una strada sembra un viale di foglie. L'attraversiamo e proseguiamo in salita fino a raggiungere il crinale. Da qui abbiamo un piccolo assaggio dei paesaggi che ci accompagneranno per tutto il resto dell'escursione. Manteniamo la dx rimanendo per un tratto sul lato est del pendio. A questo punto svalichiamo e continuiamo sul lato ovest con vari saliscendi. Nel punto di cambio versante è possibile osservare i ruderi di una piccola costruzione, forse usata come rifugio dai carbonai di un tempo. Difatti lungo il percorso sono presenti i resti di varie piazzole usate per fare il carbone. Arriviamo ad un primo bivio, a dx per Fonte fredda, lo ignoriamo, subito dopo, non visibile, ne incontriamo un altro.
Prendo a sinistra per il Balzo Nero. Le indicazioni sono del tutto assenti, ad eccezione di quella al bivio che risulta poco visibile. Successivamente il tracciato è ben individuabile. Continuo fino a che il sentiero non inizia una discesa ripida. A questo punto compio una deviazione di 90 gradi a dx in salita in direzione monte Caligi, percorrendo lo spartiacque. Passo dalla località La Piramide. C'è ogni tanto una traccia di un sentiero abbandonato da tempo e alcuni resti di costruzioni. In alcuni punti mi arrampico a mano libera. In questo modo rientro sul sentiero di crinale, 100 Cai, che avevo abbandonato in precedenza e raggiungo in discesa Prato Bellincioni. Il tempo di riposarmi un attimo e torno indietro per il Cai 100 fino a raggiungere Pian degli Agneti. Bella escursione, consigliata. Eviterei la deviazione per la località La Piramide a causa della difficoltà oggettiva dei passaggi e per individuare il tracciato.
Non mi rimane che salutarvi, augurarvi una buona passeggiata, e come sempre vi ricordo: meglio trascorrere un'ora nella natura, che dieci in palestra.
ALLA PROSSIMA
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