Tempo  5 ore 40 minuti

Coordinate 718

Uploaded 23 aprile 2015

Recorded aprile 2015

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1.040 m
548 m
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3,7
7,5
14,93 km

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vicino Fiume d'Isola, Toscana (Italia)

Prato ai Grilli, Eremo, Ca San Giavolo, Siepe dell'Orso, monte Roncacci, Ca di Giorgio, Ca Maestri, Petrella, Ca dei Conti, Pietrapazza, Cialdella, Frana Trail.

Percorso effettuato in solitaria, in una bellissima e calda giornata primaverile. Il trekking propone per lo più, il passaggio per sentieri non segnalati (quindi non i turistici, quelli con numero per intenderci), ma quei sentieri che a volte vengono segnalati con un puntino rosso. Abbastanza segnalati ed intuibili, comunque consiglio per chi non è esperto l'utilizzo del gps. Sia nella zona sotto la cima del Termine, capire dove scendere può essere difficoltoso e anche nella zona del Roncacci.

Imboccato il sentierino, al prato ai Grilli, la carrabile piega a destra, per il crinale ed il monte Carpano, il sentiero 201, che ci collega alla Cima del Termine ed al gea 00, è ben visibile sulla sinistra, questa traccia invece è a 5 / 6 metri dal bivio per il 201 e prosegue diritto dentro il bosco, è ben solcata e ogni tanto segnalata con il classico punto rosso, un punto critico può essere al bivio per il frana trail che vira decisamente a destra in discesa, mentre il sentiero da me fatto, prosegue sulla sinistra e leggermente in salita.

Dopo il passaggio di 2 / 3 scoli, arriva il momento di scendere sulla destra. Quà ho avuto la fortuna di avvistare un nutrito branco di daini, come sempre più veloci della mia macchina fotografica. La discesa per il guado, è ben segnalata e comunque ben intuibile nella seconda parte. Sotto i resti di un piccolo ponte, rivelano l'importanza del sentiero nel passato. L'Eremo con il sole sembra il paradiso oggi, ma io proseguo all'interno del prato, in direzione della capannina di legno (usata a mio parere per avvistamenti) alla ricerca del sentiero che per il momento non vedo, salgo diritto verso la salita, circa 200/300 metri, quando avvisto una bella e larga mulattiera non segnalata ma davvero molto ben visibile, ecco l'ho trovata!!! Da qui, fino al bivio con il 221, il sentiero sarà davvero ben visibile e facile da seguire. Qui il sole ed il caldo, l'aria di primavera, rendono questo passaggio esposto a sud davvero confortevole, i profumi di menta, santoreggia e di gemme di abete riempiono l'aria, poi poche centinaia di metri prima di arrivare a Ca San Giavolo, avvisto una bella volpe ma soprattutto la sua bella e folta coda.

Pausa pranzo a Siepe dell'Orso, panino al prosciutto cotto. Dopo pranzo, prendo il crinale che mi condurrà al Roncacci, qui il sentiero non è segnalato ma ben individuabile, segue fedelmente il crino, sempre in leggermente in discesa, fino al Roncacci, che si intuisce poiché il sentiero fa bivio, a sinistra o a destra, diritto risale la vetta del Roncacci.
Sulla destra, prima era ben visibile Ca di Giorgio ora è nascosta, quindi scendo sulla destra senza alcun riferimento, il sentiero non è segnalato ma il solco è intuibile continuo, senza lasciarmi influenzare da tracce solcate da animali che scendono vistosamente nel fosso a destra e mi farebbero sbagliare, meglio tenere la sinistra e la quota, quando d'un tratto ecco Cà di Giorgio, davvero nascosta. Ora da Cà di Giorgio a Cà Maestri, il sentiero è davvero ben individuabile, direi una vecchia mulattiera.

Nella zona di Petrella, qualche difficoltà rende davvero utile l'uso del gps... scopro un vecchio ponte, ma non serve, torno indietro e mi dirigo ai ruderi di Petrella. Li sottò davvero sembra non esserci alcun sentiero, vago avanti ed indietro, su e giu, poi vi avvicino ai ruderi di quel che resta di Petrella e li dietro il sentiero riappare.

Arrivo a Pietrapazza, di traverso e guado nei pressi del ponte. Qua i postumi di una serata di vizi, mi fanno capire che è meglio riposarsi prima di dare l'attacco finale al frana trail che da i 602 mt di quota di Pietrapazza mi portera ai 1019 del prato ai Grilli semplicemente seguendo il sentiero nr 205 fino al bivio con il frana trail (non così facilmente individuabile, quindi occhio) e poi i bellissimi panorami lungo il crinale in salita, bello il passaggio cordato !!!! e siamo di nuovo all'auto.
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  • Foto di Bivio frana trail, con il sentiero per il passo dei Lupatti
tenere la sinistra, o in alto, il sentiero che scende ben visibilmente sulla destra, andrà alla Maestà della Cialdella e non all'Eremo Nuovo.
  • Foto di Passaggio di scolo del Bidente del Termine
ultimo scolo prima di piegare a destra per la discesa.
  • Foto di il Monte Cucco,  visto dal crinale
panoramica
  • Foto di i segnali presenti sul persorso
classico segnale di un sentiero non turistico non segnalato, un punto rosso, il sentiero comunque è ben individuabile poiché ben solcato, ma l'ausilio dei punti rossi è valido. Poco più avanti, un nutrito gruppo di daini, anticiperà il mio arrivo allontanandosi.
  • Foto di guado del fosso del Bidente
  • Foto di guado del fosso del Bidente
  • Foto di guado del fosso del Bidente
c'è anche un antico ponte presente, ma preferisco bagnarmi un pochino i piedi, invece di fare l'equilibrista
  • Foto di scatto da un antica carrareccia che collegava il guado all'Eremo Nuovo
ben visibile e larga nonostante la vegetazione
  • Foto di avanzo sui prati, ma ancora uno sguardo all'Eremo Nuovo
  • Foto di avanzo sui prati, ma ancora uno sguardo all'Eremo Nuovo
non vi è un sentiero, bisogna semplicemente, entrare dentro il grande prato e seguire la direzione della capanna in legno (d'avvistamenti) e proseguire, poi vi comparirà una mulattiera molto ben visibile
  • Foto di ca San Giavolo
un antico podere, all'ombra nell'abetaia.
  • Foto di Arrivo a Siepe dell'Orso
  • Foto di pausa pranzo  a Siepe dell'Orso
al sole, un bel panino con prosciutto cotto oggi, dopo la pausa, si prosegue seguendo il crinale che porterà al monte Roncacci, il sentiero non è segnalato ma ben visibile, l'importante è tenere sempre la cresta.
  • Foto di cà di Giorgio
nascosto da piccoli crinali, è visibile ben prima sulla destra, dal crinale prima di arrivare al Roncacci, ma poi man mano che si scende per la spalla destra, si nasconde, il sentiero in questo punto non è segnalato ed può essere facile scendere per calpestati vari. Può essere utile il gps.!!!
  • Foto di uno sguardo sulla carrabile che collega Pietrapazza a Ca di Veroli
  • Foto di il fosso del Bidente di Pietrapazza
sotto alla mia sinistra
  • Foto di antico ponte
un ponte, non segnalato su nessuna carta, forse perché non più agibile, io non l'ho attraversato, ma credo che se avrei necessità ci proverei sicuramente.
  • Foto di guado del Bidente di Pietrapazza
  • Foto di pisolino a Pietrapazza
mi stendo per una piccola sosta, i vizi della sera presente si fanno sentire e prima di fare la salitona per il Termine, approfitto della aria tiepida per un piccolo riposino.
  • Foto di panoramica dalla Maestà della Cialdella
  • Foto di altra panoramica
il poggio Rovinio e la Bertesca, viste dal frana trail
  • Foto di il sentiero del frana trail
non è segnalato, ma ben intuibile e ben solcato, comunque segue fedelmente la cresta, regalando bellissimi panorami sulla valle
  • Foto di via cordata
si prosegue con l'aiuto di una corda come corrimano

1 comment

  • Foto di Ganto1976

    Ganto1976 23-apr-2015

    fosso del Bidente https://it.wikiloc.com/percorsi-outdoor/prato-ai-grilli-eremo-ca-san-giavolo-siepe-dellorso-monte-roncacci-ca-di-giorgio-ca-maestri-9457110#wp-9457115/photo-5635553

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