Tempo  10 ore 14 minuti

Coordinate 3135

Caricato 11 maggio 2019

Recorded maggio 2019

-
-
1.537 m
842 m
0
3,9
7,8
15,62 km

Visto 137 volte, scaricato 9 volte

vicino Fornoli-La Cona, Lazio (Italia)

Chi dice che il tragitto che porta da Roccagorga alla cima più alta dei Lepini, Monte Semprevisa 1536, attraverso il Monte Pizzone e Monte Erdigheta sia uno dei più belli dei Lepini ha senza dubbio ragioni da vendere.
Questa è seconda escursione al Monte Semprevisa che faccio dal versante “Pianura Pontina”. La prima volta ero partito da Sezze, mentre questa volta siamo partiti dall’eremo di Sant’Erasmo a 850 mslm, nel territorio di Roccagorga. Il Monte Semprevisa è, da quando vado in montagna, assieme a Monte Lupone, Monte Viglio e l'Artemisio uno dei posti "più gettonati" e appena posso mi diverto a salirci da tutte le parti possibili. La precedente escursione da Sezze mi dette modo di apprezzare il Monte Erdicheta per quel che effettivamente è: imponente. Anche più dell’anonimo - in quanto poco prominente - Semprevisa
Questa volta, appena scesi dalla macchina, gli occhi sono stati tutti per il maestoso Pizzone.
Da Roccagorga, una strada asfaltata abbastanza ripida - pendenza anche superiore 20%, ma in buono stato e facilmente percorribile - conduce prima alla Fonte dell’Arco (432) e da qui fino alll’Eremo di Sant’Erasmo (850), dove si parcheggia.
L' Eremo di S. Erasmo è una piccola chiesa a pianta rettangolare e navata unica affiancata da un edificio, probabilmente un ex convento, utilizzato come ostello e ristorante.
L’itinerario che raggiunge la cresta sommitale dei Lepini, il Monte Semprevisa (1536), da Roccagorga, è una dei più interessanti del massiccio.

Arrivati all’Eremo, in corrispondenza della sorgente a quota 850, inizia il sentiero n. 9 (dovrebbe essere rinominato in 709), che si inerpica, seguendo il crinale, in una salita abbastanza dura che comprende anche una breve ma insidiosa cresta con passaggi di 1° grado ed un ripido pendio sassoso, fino al Monte Pizzone (1313). Dal Pizzone si incrocia il sentiero 709 ufficiale che porta alla cima del Monte Erdigheta (1336) ed in successione al Monte la Croce (1427) e Semprevisa (1536). Una volta sulla cima, attraverso il 710 si arriva alla Schiazza di Paolone con il suo sempre più svalutato milione e da li si scende a Camporesello.
L’escursione, pianificata a tavolino, a questo punto prevedeva di proseguire sul 710 fino ad incrociare la Forestale Direttissima e da li il sentiero 12 bis fino all’Acqua della Chiesa, ma non so perché né percome (probabilmente per risparmiare sulla lunghezza del tragitto) ad un certo punto si è deciso di seguire un tracciato visto su Wikiloc. Uno scomodo fuori sentiero che ci ha fatto perdere molto tempo fino a quando non abbiamo ripreso il 12 bis nei pressi della fonte Acqua della Chiesa. A questo punto sono ripresi in tutta la loro evidenza i segni bianco/rossi del 712 Cai che abbiamo lasciato dopo circa un km non appena si inerpica verso la sella posta tra Monte La Croce, Monte Semprevisa e Fonte Sambuco.
A questo punto sono iniziati gli ultimi 4 km di passione che attraverso sentieri più che altro pastorali ci hanno riportato, attraverso le molte pieghe della base del massiccio fino all’Eremo ed alle più che meritate birre dell’adiacente ostello/ristorante.
Dimenticavo, a circa 3 km dall’Eremo e poco prima dell’incrocio del sentiero Fonti di Castellone che porta sulla cima dell’Erdigheta, abbiamo avuto la sorpresa di incontrare un’altra fonte il cui nome (mi sembra di un animale) mi è pure stato detto da un locale, ma l’ho dimenticato e non risulta dalle mappe IGM.
Indagherò meglio la prossima volta.



Statistiche calcolate sui dati importati

sabato 11 maggio 2019 7.45 CEST
Distanza: 15,6 km
Durata: 10 ore, 14 minuti e 30 secondi
Velocità media: 1,5 km/h
Altezza minima: 842 m
Altezza massima: 1537 m
Salita accumulata: 1095 m
Discesa accumulata: 1078 m
sabato 11 maggio 2019 7.45 CEST
Altezza: 849 m
sabato 11 maggio 2019 18.00 CEST
Altezza: 867 m
001
004
007
009
012
013
014
Monte Pizzone
Monte Erdicheta
Santuario S. Erasmo
Roccette

3 commenti

  • Camminare nel Lazio 14-mag-2019

    mi può dettagliare come è arrivato alla acqua della chiesa

  • Foto di Gastone Pontecorvo

    Gastone Pontecorvo 14-mag-2019

    Una volta arrivati sul waypoint indicato in mappa come Campo Rosello, si prosegue in una lunga valle tra una miriade di piante di veratro che non mangiano neanche le mucche, costeggiando la riforestazione in abeti. Ad un certo punto si vede un evidente sentiero sulla sinistra in alto e si abbandona quindi la vallata. Per arrivare all'acqua della Chiesa si costeggia il fianco della montagna per un paio di km tenendosi sempre verso il basso fino ad arrivare al letto asciutto di un torrente. A questo punto si incontra l'evidente sentiero 12 bis. Si gira a sinistra (andando a destra riporterebbe a Campo Rosello) e dopo un centinaio di metri si è alla Fonte.

  • Foto di Ozujsko (Carlo Romani)

    Ozujsko (Carlo Romani) 15-mag-2019

    Abbiamo fatto tanti giri insieme, anche più impegnativi, ma questo ha avuto qualcosa in più. Almeno dal mio punto di vista.

You can or this trail