Tempo in movimento  3 ore 47 minuti

Tempo  4 ore 8 minuti

Coordinate 3693

Caricato 3 maggio 2020

Registrato maggio 2020

-
-
481 m
70 m
0
5,3
11
21,07 km

Visualizzato 38 volte, scaricato 0 volte

vicino a La Vergine, Toscana (Italia)

03.05.2020 Dopo due mesi di quarantena per covid 19, più un mese per la mia salute, mi sono sdato! Partenza obbligatoria da casa, decreto Conte. Non mi sono perso d'animo e ho tracciato sulla carta un percorso inedito. Devo dirmi soddisfatto, perché le prime colline di Pistoia, nonostante siano poco valorizzate, sono proprio belle e piene di sorprese. Avvistamenti odierni: una bellissima cerva, due caprioli, due falchetti e un frustone (almeno credo).
Raggiungo l'argine dell'Ombrone all'altezza dei Laghetti Primavera e lì proseguo fino a Ponte alle Tavole dove cambio sponda fino a raggiungere Gello. Dopo la prima rotonda proseguo a dx in paese e poco dopo curvo a dx per via vecchia montanina di Gello. Supero il ponte sul Vincio di Brandeglio e continuo sull'asfalto fino al bivio per Longino (senza indicazioni). Curviamo a sx e dopo pochi metri lasciamo lo sterrato tenendo la dx su uno stradello con fondo erboso fra gli olivi. Seguiamo l'Indicazioni "Romea Strata" raggiungendo Castel di Piazza, successivamente attraversiamo la SR 66 in località Il Cipresso. In discesa prima, per risalire poi, arriviamo a Igno. Imbocchiamo lo stradello fra le case e lambiamo la villa del vescovo. Altra indicazione Romea Strata. Seguiamo un recinto che chiude ai due lati un passaggio fra campi di ulivi. Qui possiamo incontrare diversi cavalli e un piccolo gregge di pecore libere al pascolo. Poco dopo entriamo nel bosco. Percorsi pochi metri, due caprioli schizzano via dal sentiero con balzi veloci, sempre una bella sorpresa. Proseguiamo su sentiero gradevole e ben tenuto, superiamo alcune case località Rastellino e un bellissimo castagno, fino a intersecare poco prima di Lizzanello, la strada asfaltata. Raggiungiamo il paese, piccolo gruppo di case molto carino. Superiamo il parcheggio e svolgiamo a sx. Da osservare un bel pozzo coperto e accanto una costruzione che probabilmente era dedicata al culto religioso. La strada si fa di nuovo sentiero (tenere la sx) che purtroppo in poche decine di metri peggiora sensibilmente. Incontriamo alberi caduti e molti rovi fino ad un bivio, poco visibile, dove teniamo la dx. Il sentiero/stradello peggiora ulteriormente finché, dopo un'ampia curva a sx, si ricongiunge con la strada asfaltata poco prima di Villa di Saturnana. A questo punto inverto la rotta ripercorrendo i sentieri dell'andata fino al rientro a casa.
Non mi rimane altro che augurarvi una buona passeggiata e ricordarvi come sempre:
meglio trascorrere un'ora nella natura che dieci in palestra. Alla prossima! (Tanto per ora con il nostro caro Covid 19 sono tutte chiuse)
fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

Ponte

Ponte

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

fotografia

Foto

Commenti

    Puoi o a questo percorso