Tempo in movimento  3 ore 34 minuti

Tempo  7 ore 26 minuti

Coordinate 1821

Caricato 11 febbraio 2018

Registrato febbraio 2018

  • Valutazione

     
  • Informazioni

     
  • Facile da seguire

     
  • Paesaggio

     
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291 m
192 m
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2,6
5,2
10,38 km

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vicino a Chia, Lazio (Italia)

All’interno della Valle del Fosso c’è un territorio simbolo delle numerose forre viterbesi, con grotte ricavate dalla roccia e maestosi altari che i sacerdoti usavano per venerare gli Dei. Il percorso inizia dalla Strada Provinciale Ortana, dove si lascia l’auto in una rientranza (1) lungo la strada alle coordinate (42.462935, 12.259968). Dopo neanche 200mt si arriva al primo bivio dove andando a Sx si va a visitare la Torre di Chia (19) (che noi abbiamo visitato al ritorno), detta anche Torre di Pasolini, perché fu acquistata dallo scrittore e fotografo per essere usata come eremo e luogo di lavoro creativo. Andando invece a Dx dopo 100mt si arriva già alle Cascate del Fosso Castello (2). Le cascate sono molto grandi e ci sono vari punti da cui si possono fare foto suggestive. La potenza dell’acqua ha creato diverse insenature nella roccia creando spumeggianti giochi d’acqua. Il percorso continua seguendo le mura di una antica strada (3) che passa all’interno di un tunnel costruito sfruttando le pareti della montagna e pietre usate per chiudere la volta (4). Si prosegue seguendo il corso del fiume (5) e fiancheggiando vecchi mulini e alcune grotte scavate nella pietra (6), di cui sono ben visibili i segni fatti dagli utensili dell’uomo per scavare. Si giunge quindi ad un piccolo ponte che attraversa il fiume (7). Gli incroci sono spesso privi di segnaletica ma seguendo la traccia GPS non dovreste avere problemi. Al primo incrocio tenete la Sx, e arriverete ad uno slargo con un tavolo e delle panche, di li continuate prendendo il sentiero a Dx e arrivati al punto (8) girate nuovamente a Dx perché girando a Sx arrivereste al centro abitato di Bomarzo. Arrivati al punto (9) fare attenzione perché il bivio è poco visibile e bisogna tenere la Dx. Dopo pochi metri si arriva alla Tagliata delle Rocchette (10), dove dalla sommità delle rovine di vecchie costruzioni scavate nella roccia, si può ammirare un bellissimo panorama sulla valle sottostante. Si prosegue per circa 400mt in discesa fino ad arrivare ad un bivio (11) facilmente riconoscibile dalla presenza di una grossa pietra a forma di piramide che si trova sulla Sx del percorso. Si prende quindi il sentiero sulla Dx che si inerpica sulla montagna con una discreta pendenza ma dopo soli 100mt si arriva alla bellissima Piramide Etrusca (12). Anticamente chiamata Sasso del Predicatore, fu riportata alla luce nel 2008 da un pastore del luogo Salvatore Fosci che con una pala, un ascia e una zappa, ha rimosso pazientemente tutte le radici che nascondevano questa enorme struttura. Dai gradini e dai canali di scolo che sono stati scavati su questa pietra, si pensa fosse usata per dei sacrifici. Si torna quindi sul sentiero principale e arrivati al bivio si prosegue sulla Dx passando affianco ad una altra roccia evidentemente scavata dall’uomo (13). Dopo circa 700mt non abbiamo visto nessuna indicazione e abbiamo continuato sulla vecchia strada che ci ha portato in un punto (14) in cui a causa di una frana il percorso era di difficile attraversamento. In effetti guardando la mappa OpenStreetMap si vede che è stato creato un percorso alternativo che aggira la frana e sicuramente di più facile attraversamento. Dopo altri 700mt si arriva alla bellissima Necropoli di Santa Cecilia (15), dove è possibile ammirare svariate tombe, e un’altra grossa struttura sempre a forma di piramide. A poca distanza si trova poi una abitazione o un ricovero per animali (16) completamente scavato nella roccia ancora ben conservato. Proseguendo si arriva ad una serie di scalini scavati nella pietra che ci ricongiungono al percorso di andata (17). Durante il tragitto il tramonto ci offre una bella vista panoramica sulla Torre di Chia (18).
Il percorso è stato catalogato Facile in quanto non ci sono grandi variazioni di pendenza se non in pochi tratti. Noi lo abbiamo fatto con due bambini di 5 e 9 anni che sono riusciti a fare tutto il tragitto senza alcun problema.
Ringrazio il mitico Tommy ma soprattutto i suo due piccoli esploratori Lola e Tyago. Buona passeggiata a tutti.
parcheggio

1. Partenza

Parcheggio lungo la strada
Cascata

2. Cascate del Fosso Castello

Rovine

3. Mura della strada

Rovine

4. Tunnel nella roccia

Fiume

5. Corso del Fiume

Grotta

6. Antiche grotte scavate nella pietra e vecchi mulini

Ponte

7. Piccolo ponte sul fiume

Intersezione

8. Girare a Dx

Andando a Sx si arriva a Bomarzo.
Intersezione

9. Bivio poco visibile dove tenere la Dx

Sito archeologico

10. Tagliata delle Rocchette e punto panoramico

Intersezione

11. Girare a Dx per Piramide

Presenti molti Cerri che riempiono il percorso di ghiande.
Sito archeologico

12. Piramide Etrusca

Sito archeologico

13. Roccia

Rischio

14. Strada franata

Meglio tornare indietro e cercare il sentiero che aggira la frana.
Sito archeologico

15. Necropoli di Santa Cecilia

Grotta

16. Grotta

fotografia

17. Panoramica del percorso

panoramica

18. Panoramica sulla Torre di Chia

Sito archeologico

19. Torre di Chia

6 commenti

  • francescomari84 2-set-2018

    Grazie per la segnalazione percorso bellissimo

  • carloventuri 23-lug-2019

    Complimenti per la descrizione del percorso. Mi pare tuttavia che definire Pasolini scrittore e fotografo(?) sia quantomeno riduttivo per un poeta, scrittore, regista cinematografico ed intellettuale tra più importanti del dopoguerra in Italia.

  • gtom25 20-ago-2019

    Ho seguito questo percorso  verificato  Vedi altro

    Ho portato i bambini di 8 e 10 anni e si sono divertiti molto.

  • Foto di paola.anselmo153

    paola.anselmo153 18-mag-2020

    Ho fatto questo percorso oggi e sicuramente è molto peggiorato dalla tua descrizione. Il sentiero si perde continuamente, la vegetazione è realmente troppo fitta e spesso siamo dovuti tornare indietro e cercare altri modi per proseguire. Peccato perché per il resto sarebbe un percorso bellissimo!!

  • Foto di claudiofrosoni

    claudiofrosoni 18-mag-2020

    Paola posso immaginare, purtroppo il percorso non è in gestione al CAI o a nessun'altra associazione, infatti come avrai notato praticamente non c'è segnaletica. Purtroppo la città di Bomarzo tende ad occuparsi di più del Parco dei Mostri che è li vicino e a pagamento, piuttosto che di quell'are gratuita ma altrettanto bella. Di solito la persona che ha scoperto per primo la piramide si occupa di tenere pulito i sentieri, o comunque il semplice camminamento dei trekker lungo il percorso, ma considerando anche questi 2 mesi e mezzo di lockdown e l'arrivo della primavera la vegetazione sarà cresciuta a dismisura. Peccato. Appena mi sarà possibile cercherò di passare anche io a dare una ripulita, grazie comunque della comunicazione e buon cammino ;)

  • orsogravel 18-giu-2020

    L'ho fatto troppe volte ormai ma di notte è fichissimo

Puoi o a questo percorso