Tempo  3 ore 12 minuti

Coordinate 894

Caricato 24 giugno 2019

Recorded giugno 2019

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  • Information

     
  • Easy to follow

     
  • Scenery

     
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268 m
176 m
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3,1
6,3
12,54 km

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vicino Montegrosso, Piemonte (Italia)

UN PERCORSO “TUTTOBOSCHI” PER LE GIORNATE PIU’ ASSOLATE
(anello nella Riserva Valleandona,valle Botto,valle Grande)

INTRODUZIONE
TIPO DI PERCORSO:
Un percorso per camminare sempre all’ombra degli alberi nelle giornate più soleggiate.
Il percorso ha la segnaletica della Riserva(palette in legno di diversi colori)e la segnaletica bianco--rossa regionale dei sentieri n.301A--301--305.
Nei punti di raccordo tra un sentiero e l’altro non c’è segnaletica.
Abbiamo notato una buona manutenzione dei sentieri della Riserva.
In gran parte di questi sentieri,infatti,si è già provveduto a falciare l’erba.

RISERVA NATURALE VALLEANDONA:

La Riserva Naturale di Valleandona e valle Botto è stata istituita con lo scopo di salvaguardare il ricchissimo patrimonio paleontologico che vi si trova.
Esso è rappresentato da fossili sia di conchiglie sia di resti di vertebrati marini che nell’ultimo periodo dell’era Terziaria(tra 5 milioni e 1,8 milioni di anni fa)nuotavano nelle acque che ricoprivano l’intera pianura padana sino all’arco alpino.
In questi luoghi,in particolare,(dove vi fu ,per 2 milioni di anni,un clima subtropicale)il mare si era,poi,via via ritirato così da creare un paesaggio “lagunare” con paludi dove vissero ippopotami,elefanti, e rinoceronti(di cui si è trovato traccia anche in questa area Protetta).
I siti della Riserva particolarmente ricchi di fossili sono accessibili e visitabili solo se accompagnati dai guardiaparco sia per evitare il prelievo da parte dei turisti dei reperti fossili che affiorano in gran quantità sia per tutelare i visitatori(anni fa,infatti,un ricercatore morì sepolto da una frana di terriccio mentre era intento a scavare alla ricerca di fossili).
La Riserva occupa un vasto territorio di valli e colline ricoperto da boschi dove esiste una fitta rete sentieristica composta sia da sentieri segnalati sia da sentieri privi di segnaletica.
In questi sentieri si può camminare per ore e ore restando sempre all’ombra degli alberi dei boschi(cosa particolarmente gradita nelle giornate molto soleggiate).
Lungo il percorso,nella valle del rio di Camerano,quando si incrocia il sentiero CAI AT--Becchi--Vezzolano(che in questo bivio svolta per salire alla collina Del Negro verso Cortazzone)si passa accanto al punto dove una targa ricorda che nel 1891 avvenne il ritrovamento dello scheletro fossile di un delfino.
IL DELFINO FOSSILE DI CAMERANO:
Il delfino fu ritrovato in posizione orizzontale con la testa rivolta a Sud-Ovest e il dorso in basso.
Esso fu asportato insieme a un intero blocco di terra e portato al museo di Torino dove venne fatto asciugare per 8 mesi prima di essere ripulito.
Resti di delfini,nei territori pliocenici astigiani si ritrovano con una certa frequenza.
Si tratta,però,quasi sempre di pochi frammenti .
Lo scheletro del delfino di Camerano è,invece,quasi completo e riveste,perciò,un particolare interesse scientifico.

LA CHIESA ROMANICA DI SAN BARTOLOMEO:
Essa risale al XII secolo ed era sicuramente sorta come chiesa di un piccolo borgo che(come è accaduto per molte chiese di questa epoca nel territorio astigiano)è stato ,poi,abbandonato a causa del trasferimento degli abitanti in luoghi ritenuti più sicuri e difendibili.
La chiesa è rimasta,così,isolata,quasi sperduta,nel mezzo di una grande area boschiva.
La chiesa è costruita in blocchi di pietra arenaria e mattoni rossi(caratteristica costruttiva tipica delle chiese romaniche astigiane)

PERCORSO
Posteggiata l’auto a Montegrosso Cinaglio,si passa alla dex della chiesa parrocchiale(strada Montegrosso) e,percorsi ancora 150 metri,si svolta a dex su sterrata che scende in un fondovalle.
Percorsi 200 metri,dal fondovalle si svolta a six per risalire il versante opposto della valle.
Si raggiunge un noccioleto e,sul crinale collinare, si raggiunge il sentiero regionale n.301A,
Si va a six mantenendo il crinale collinare.
Si raggiunge un quadrivio(dove c’è anche una piccola area di sosta attrezzata) dove si prosegue diritti.
Percorso ancora 1 km. si raggiunge strada Montegrosso dove si svolta a dex.
Percorsi 200 metri(tralasciando le deviazioni a dex e six) si raggiunge la Sp n.67.
Si attraversa e si prosegue diritto su sentiero.
A un bivio si va a dex.
Percorso 1 km. si raggiunge la piccola borgata Bastia e,poi,località San Grato dove si svolta a six su sterrata.
A un primo bivio si va a dex restando sul crinale della collina.
A un secondo bivio si va ancora a dex seguendo segnaletica del sentiero 301 B per San Bartolomeo.
Al terzo bivio,si lascia il sent. 301 B e il crinale ,si svolta a dex e si scende nel fondovalle della valle del rio di Camerano.
Giunti in fondovalle si svolta a six.
Percorsi 300 metri,si incrocia il sentiero 301 e il sentiero CAI(AT--Becchi--Vezzolano) che da qui svolta per collina del Negro e Cortazzone.
Allo stesso bivio c’è anche il punto di ritrovamento del delfino fossile avvenuto nel 1891.
Al bivio sopracitato si va a six proseguendo sul sentiero CAI e sul sentiero regionale n.301.
Percorsi 500 metri, si effettua breve deviazione “andata e ritorno” fino alla chiesetta romanica di San Bartolomeo.
Ritornati sul sentiero principale si svolta a six.
Percorso 1 km., si raggiunge la provinciale e la grande area attrezzata “I Gorghi”.
Si svolta a dex.
Percorsi 150 metri,dalla provinciale si svolta a six su sterrata.
Si rientra nel bosco,si evitano deviazioni a dex e a six e si mantiene il fondovalle.
Percorsi 1,5 km. si raggiunge stradina asfaltata,si svolta a six e in pochi minuti si ritorna a Montegrosso Cinaglio.
fotografia

Noccioleto

Noccioleto
fotografia

area sosta e quadrivio

area sosta e quadrivio
fotografia

strada Montegrosso

strada Montegrosso
fotografia

Sp n. 76

Sp n. 76
fotografia

gruppo foto(uno)

gruppo foto(uno)
fotografia

Località Bastia

Località Bastia
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bivio San Grato

bivio San Grato
fotografia

Valle del rio di Camerano

Valle del rio di Camerano
fotografia

bivio per S. Bartolomeo

bivio per S. Bartolomeo
fotografia

Chiesa romanica

Chiesa romanica
fotografia

Area sosta 'I Gorghi'

Area sosta "I Gorghi"
fotografia

Sentiero n.305

Sentiero n.305
fotografia

Montegrosso Cinaglio

Montegrosso Cinaglio
Waypoint

Provinciale per Montegrosso

Waypoint

incrocio con 301 A

Waypoint

Delfino fossile

Waypoint

Sentiero Cai AT-Vezzolano

Waypoint

sent. 301

Waypoint

sentiero n. 301 B

Waypoint

Fondovalle(uno)

1 comment

  • Foto di zioe

    zioe 7-lug-2019

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    Bella camminata, ho messo tre stello ai panorami perché essendo quasi tutto nel bosco non si possono pretendere panorami da colline a vite come attorno ad Alba, anche se non mancano dei bei punti panoramici.
    Ripeto, bella camminata.
    Come sempre
    grazie marioparigi487

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