Tempo  4 ore 59 minuti

Coordinate 1774

Caricato 27 marzo 2020

Registrato agosto 2019

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2.044 m
1.330 m
0
4,1
8,1
16,28 km

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vicino a Ussolo, Piemonte (Italia)

I Percorsi Occitani (da qua in poi abbreviati PO) è un trekking di circa 180km ideato intorno agli anni '90 che percorre i due versanti orografici della splendida Valle Maira, passando per una grande varietà di ambienti e stupendi borghi.

Abbiamo diviso il trekking in queste tappe:
1) Dronero - Sant'Anna di Roccabruna
2) Sant'Anna di Roccabruna - Camoglieres
3) Camoglieres - San Martino Inferiore
4) San Martino Inferiore - Elva
5) Elva - Ussolo
6) Ussolo - Chiappera
7) Chiappera - Viviere
8) Viviere - Torello
9) Torello - Palent di Macra
10) Palent di Macra - Celle di Macra
11) Celle di Macra - Dronero

Noi abbiamo percorso l'itinerario che abbiamo ritenuto il più completo e di ampio respiro, ma esistono alcune bretelle per accorciare e rientrare nel fondovalle, così come è possibile scegliere Bedale di Macra come punto di partenza/arrivo, per evitare la parte di bassa valle e guadagnare circa 3 giorni rispetto al nostro percorso.
Per chi volesse viaggiare leggero, è disponibile il servizio Sherpabus per il trasporto di bagagli/zaini da un posto tappa all'altro.

Da notare che i PO partono ufficialmente da Villar San Costanzo e arrivano a Dronero, mentre noi, per comodità, abbiamo preferito avere Dronero anche come base di partenza.

Il segnavia orizzontale classico è una singola tacca gialla, che va ad affiancarsi (e a volte viene sostituita) dai classici segni bianco-rossi sui sentieri accatastati.
Come segnaletica verticale abbiamo delle paline di legno scuro con tacca gialla e indicazione del prossimo punto tappa, affiancate anche qua con le paline metalliche bianco-rosse CAI.

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Il 04 Agosto 2019 ripartiamo da Ussolo per raggiungere Chiappera, che rappresenta il giro di boa dei PO.
Ripercorriamo a ritroso gli ultimi 850 metri circa del giorno prima (l'unica differenza è che abbiamo provato a fare un pezzo in più di lastricato, quello apparentemente chiuso per la casa pericolante, riuscendo a passare), ripassando dalla borgata Vallone e raggiungendo la carrozzabile.
Attraversata la strada bianca, riprendiamo la mulattiera che si inoltra nel bosco, fiancheggiata da vecchi muri a secco, e guadagnando gradualmente quota fino a raggiungere la radura dove sorgono Le Grange Draio.
Lasciando a destra la carrareccia, proseguiamo sulla mulattiera che, superata l'ultima casa, rientra nel bosco.
Dopo una breve salita, ai piedi di un impervia bastionata rocciosa, incrociamo nuovamente la carrareccia, che attraversiamo per riprendere la mulattiera, che si tiene più in quota rispetto alla strada.
Oltrepassato un costume panoramico, la mulattiera procede a mezza costa per prati abbandonati fino alle case (in parte diroccate) delle Grange Podio, poste in magnifica posizione sulla conca di Acceglio e sul massiccio dell'Oronaye.
Oltre le Grange, proseguiamo sempre sulla mulattiera, ora pianeggiante, attraversando un boschetto fino ad incrociare ancora la carrareccia presso un pilone votivo.
Attraversiamo per la terza volta la strada bianca e continuiamo su mulattiera che passa sulla destra di un'antica casa e sale rettilinea tra altri muri a secco, fino alla sella dove sorgono Le Grange Passo.
Ritrovata per l'ennesima volta la carrareccia, la seguiamo facendo un lungo traverso in leggera salita, tagliando il fianco orografico sinistro del Vallone delle Grange e portandoci sopra un poggio erboso che ospita la borgata Chioligera.
Proseguiamo sulla carrareccia, che diventa larga mulattiera inerbita e saliamo verso il centro del Vallone, lasciando a destra la deviazione per la borgata Grangette.
La mulattiera termina ad un bivio dove svoltiamo a sinistra, scendendo rapidamente verso il fondo dell'avvallamento.
Superato un primo rio, risaliamo brevemente e superiamo con un guado il Rio delle Grange, poi proseguiamo mezzacosta sulla destra idrografica del vallone con pendenze moderate.
Con alcuni tornanti nel bosco guadagniamo ancora quota, uscendo su un poggio che offre un bel panorama sulle sottostanti borgate Chioligera e Grangette.
Continuiamo a traversare, ora con pendenze modeste, fino ad un nuovo costone panoramico, quindi tagliamo un impervio vallone ed arriviamo su un bella zona di pascolo.
Entrato in un boschetto di larici guadagnando quota con alcuni tornanti e, superato una zona acquitrinosa, risaliamo con ripide svolte l'ultimo pendio fino a giungere alla erboso Colletto Sarasin.
Dal colletto scendiamo lungo un chiaro sentierino tra i prati in ambiente aperto e suggestivo: inizialmente scendiamo in diagonale verso destra poi ignoriamo le vecchie tacche gialle per seguire i nuovi segnavia, che ci fanno svoltare decisamente a sinistra e poi ancora a destra, lungo il bordo della bastionata rocciosa che domina la conca di Acceglio, puntando quindi le Grange Serri Soprane.
Arrivati alle porte del piccolo gruppo di case, aggiriamo sulla sinistra un recinto per animali (dove con tutta probabilità arriva il vecchio sentiero) e, passiate le abitazioni, ci immettiamo sulla larga e comoda carrozzabile che serve le borgate.
La seguiamo in discesa e questa, con numerosi tornanti, perde quota passando per Grande Serri di Mezzo e Grange Serri Sottane, poste sul limite superiore di un lariceto.

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Da Grande Serri di Sopra è anche possibile prendere un ripido e scavato sentierino che scende direttamente a Grange Serre di mezzo, accorciando così il percorso a scapito, però, della comodità.
Lo stesso sentiero, eventualmente, è anche variante dei PO e scende ad Acceglio, nel fondo valle, da dove è possibile poi risalire a Chialvetta.
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Continuiamo sulla carrareccia che scende in diagonale nel fitto dell'ombroso lariceto, lasciando a sinistra un sentiero che si abbassa in direzione di Acceglio, e continuiamo a perdere quota.
Più in basso, nuovamente tra i pascoli, scendiamo con alcuni tornanti alle Grange Durezza Sottane e, poco più avanti, raggiungiamo il ponte sul Rio Mollasco, che immette sulla carrareccia diretta Madonna delle Grazie.
Svoltiamo a sinistra, in leggera discesa, dove la strada diventa asfaltata ed entra in un fitto bosco prima di raggiungere la Borgata Colombata.
Qua la strada, in maggior discesa, scende per prati e boschetti fino alle prime case della Borgata Lausetto, dove facciamo una sosta.
Sulla destra della chiesetta si stacca una stradina sterrata che tra pascoli sale alla collinetta dove sorge la cappella di San Maurizio, con caratteristica fontana a testa di capra.
Superata la cappella prendiamo la carrareccia per le Grange Cruset, ma la abbandoniamo subito per imboccare a sinistra un sentiero che attraverso un pittoresco pascolo.
Con una breve discesa andiamo ad attraversare l'impluvio del Rio Serrancia, quindi ci innalziamo brevemente per superare uno sperone roccioso.
Iniziamo ora un lungo mezzacosta con scarsi saliscendi, rimanendo alti sul fondovalle, traversando un ripido terreno in gran parte detritico.
Poco più avanti, lasciato a destra il "sentiero della lavanda" e trascurata la diramazione che scende verso Ponte Maira, raggiungiamo un boschetto e saliamo con alcuni ripidi tornanti fino ad un poggio, poi proseguiamo tra un rado bosco e vecchi campi delimitati da muretti a secco.
Giunti ad un dosso con chiesetta e Casa Alpina gestita dalla parrocchia "Cuore iImmacolato" di Mondovì, proseguiamo su carrareccia che, da prima in piano poi con un lenta discesa, raggiunge un bivio ai piedi del poggio su cui sorge la Crocetta di Saretto (grande croce di legno).
Proseguiamo sulla carrareccia che, in moderata discesa, entra in un bellissimo lariceto. Scendiamo dolcemente nel bosco fino ad immetterci su una sterrata, poco a valle della Casa Alpina "Ida Einaudi" della parrocchia di Dogliani.
Proseguiamo diritto fino a raggiungere le prime case e, successivamente, arriviamo alla piccola piazza della chiesa di Chiappera, nostro punto tappa di oggi.
Pernottamento all'agriturismo La Provenzale.

Tappa mediamente impegnativa, con lunghi tratti assolati.
Molto suggestiva la zona del colletto Sarazin, un po' monotono il tratto da Lausetto a Chiappera.
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Un tratto del percorso

Un tratto del percorso
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Passaggio presso la casa pericolante, borgata Vallone

Passaggio presso la casa pericolante, borgata Vallone
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Un tratto del percorso

Un tratto del percorso
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Grange Draio

Grange Draio
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Grange Podio

Grange Podio
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Un tratto del percorso

Un tratto del percorso
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Grangia Passo

Grangia Passo
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Un tratto del percorso

Un tratto del percorso
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Grange Chioligera

Grange Chioligera
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Un tratto del percorso

Un tratto del percorso
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Un tratto del percorso

Un tratto del percorso
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Un tratto del percorso

Un tratto del percorso
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Un tratto del percorso

Un tratto del percorso
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Un tratto del percorso

Un tratto del percorso
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Colletto Sarasin

Colletto Sarasin
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Un tratto del percorso

Un tratto del percorso
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Grange Serri Soprane

Grange Serri Soprane
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Grange Serri di Mezzo e Sottane

Grange Serri di Mezzo e Sottane
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Un tratto del percorso

Un tratto del percorso
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Borgata Colombata

Borgata Colombata
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Borgata Lausetto

Borgata Lausetto
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Cappella San Maurizio

Cappella San Maurizio
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Un tratto del percorso

Un tratto del percorso
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Un tratto del percorso

Un tratto del percorso
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Un tratto del percorso

Un tratto del percorso
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Un tratto del percorso

Un tratto del percorso
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Un tratto del percorso

Un tratto del percorso
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Chiappera

Chiappera

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