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1.520 m
1.059 m
0
7,5
15
30,08 km

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vicino a Campigna, Emilia-Romagna (Italia)

In realtà io ho lasciato la macchina 1,5 km prima del PASSO DELLA CALLA, quindi ho seguito la strada asfaltata fino sul passo, poi a sinistra sul sentiero GEA 00, si prosegue sempre su GEA 00 rimanendo sempre sul crinale, si arriva su POGGIO SCALI dove c’è un bel panorama , al PASSO DEL PORCARECCIO , alla SCOSSA, al PRATO AL SOGLIO, ora si incomincia a scendere ,si tralasciano i 2 incroci a destra che scendono all'EREMO DI CAMALDOLI. Si prosegue diritto e poco dopo si arriva al PRATO PENNA , qui si va a destra lungo il sentiero 74 che tutto in discesa ci porta all’ EREMO DI CAMALDOLI, dopo un giro attorno e una visita all’ eremo si prende la strada asfaltata che porta POPPI in leggera discesa, si tralascia il primo incrocio e dopo circa 400 m in una curva subito dopo il ponte si lascia la strada per andare a destra su una larga mulattiera NON SEGNATA che costeggiando un fosso nella parte iniziale tutta in salita ci permette di arrivare sul crinale dove si incontra il sentiero74, ora si va a destra e si segue il crinale, si sale ancora un po’ si passa sotto il M.FAGGIOLO, per poi iniziare a scendere per arrivare sulla strada asfaltata a CROCE GAGGI. Si segue la strada andando a sinistra in discesa, dopo circa 500 m si abbandona la strada per andare a destra( C’E’ UNA SBARRA) su sentiero NON SEGNATO discretamente largo sulla sinistra c’ è il M.SEGATICCIO, si scende fino ad arrivare ad una piccola pozza recintata, qui proseguire diritto in leggera salita, si alternano corti saliscendi rimanendo sempre dentro il bosco, con l’ ultimo tratto in salita si arriva sulla strada forestale che si dovrà seguire andando a sinistra. Dopo aver attraversato un fosso su un ponte si incomincia a salire, la strada forestale presenta tratti molto belli, dopo un corto tratto in leggera discesa si arriva sul crinale, sulla destra c’è il sentiero 78 che porta al PASSO DEL PORCARECCIO, noi dobbiamo proseguire seguendo la strada che è poi lo stesso sentiero, si incomincia a scendere fino all’ AIA DI DORINO dove c’ è un incrocio. Ora si va a destra e si segue la nuova strada forestale, inizia una lunga discesa, in alcuni punti si può vedere il crinale fatto in mattinata, in fondo alla discesa si attraversa il fosso FOSSATONE poi si riprende a salire poi la strada spiana e qui fare MOLTA ATTENZIONE POICHE’ IL SENTIERO CHE SI DEVE PRENDERE SULLA DESTRA E’ POCO VISIBILE. Il sentiero NON SEGNATO si può individuare guardando alcuni pallini color arancio sugli alberi, la prima parte del sentiero è ripida e con molti alberi caduti poi diventa più delineato, si costeggia la zona integrale della PIETRA, il sentiero ora è molto bello in mezzo ad altissimi abeti bianchi infatti si percorre tutta la zona denominata LA SCODELLA. Si va in salita poi ci sono alcuni sali-scendi, AD UN CERTO PUNTO MI SONO ACCRTO CHE PUR SEGUENDO UN SENTIERO BEN DEFINITO NON ERO PIU’ SU QUELLO CHE MI DOVEVA PORTARE SUL CRINALE, PERNON RITORNARE INDIETRO O SALIRE SU PER IL PENDIO MOLTO RIPIDO, HO PROSEGIOTO SUL SENTIERO INTRAPRESO, questo sentiero mi ha portato sulla strada asfaltata, ho quindi seguito la strada andando a destra fino sul PASSO DELLA CALLA, qui seguito il sentiero 247 A che in discesa rimanendo poco sopra la strada ci riporta sulla strada asfaltata che si seguirà fino alla macchina.

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