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Distanza

16,03 km

Dislivello positivo

1.038 m

Difficoltà tecnica

Medio

Dislivello negativo

1.038 m

Altitudine massima

1.846 m

Trailrank

51

Altitudine minima

962 m

Tipo di percorso

Anello

Tempo

5 ore 6 minuti

Coordinate

2595

Caricato

26 giugno 2021

Registrato

giugno 2021
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1.846 m
962 m
16,03 km

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vicino a Macchiatornella, Abruzzo (Italia)

Il percorso comincia a bordo strada dove parte la strada brecciata, fra Padula e Macchiatornella.
Si segue la strada brecciata fin quando si arriva a un ponte, la si abbandona e si attraversa il ponte. Poco più sopra c'è un triplo bivio: quello a sinistra porta alla fiumata, quello centrale è quella che porta alla cavata. Quello a destra mi è sembrato non portasse da nessuna parte.
Da qui in avanti ci sono diversi tratti su sentiero battuto ma invaso da felci e qualche rovo e ortiche, bisogna anche prestare attenzione a non perdere il sentiero.
Poi la maggior parte del sentiero continua nel bosco fino al rifugio della cavata: quest'ultimo tratto è splendido, gli alberi sempre più radi e i fiumiciattoli che scorrono nell'erba fanno pensare a un ambiente stile Contea del Signore degli anelli.
Poco più sopra il rifugio della cavata si raggiunge il sentiero a mezzacosta che taglia la montagna, dovremo seguirlo per un bel po'. È sempre ben segnato con i paletti, però il sentiero è spesso poco (o per nulla) battuto perché non ci viene quasi nessuno in questo tratto.
Quando si arriva nei pressi di un rifugio, si fa un'inversione a U imboccando il sentierino appena visibile che torna indietro ma scende nel bosco. All'inizio si alternano segnali giallorossi e biancorossi, è abbastanza incasinato seguire la via.
Poco dopo si raggiunge una centrale dell'Enel, da qui intuitivamente (e continuando a seguire i segnali sbiaditi giallorossi) viene da seguire un sentiero che sale un pochino nel bosco, l'ho fatto per qualche centinaio di metri ma poi mi sono accorto che era il sentiero sbagliato e sono tornato indietro: infatti appena poco sotto la centrale partono dei segnali biancorossi fissi, ben più visibili dei precedenti, e da qui il sentiero si fa più semplice da seguire (ma ci sono comunque un paio di tratti ambigui dove bisogna prestare molta attenzione).
Continuando a scendere, sempre nel bosco, si arriva alla strada e si chiude l'anello.
Considerando le difficoltà nel seguire il sentiero della fiumata, consiglio di fare questo anello in senso opposto.
Non ci sono sorgenti lungo il percorso, i pantaloni lunghi sono rigorosamente obbligatori, infine c'è qualche tratto infangato ma del fango scuro che non si attacca. Un bel percorso, soprattutto la parte fino al rifugio della cavata e quello a mezzacosta quando guarda il corno Grande.
Altri dettagli nelle foto pubblicate sotto, ignorate pure i waypoint dove le ho pubblicate, non corrispondono alla posizione.
Waypoint

Pausa a 26/6, 13:13

In pausa per 2min 18s
Waypoint

Pausa a 26/6, 14:25

In pausa per 1min 9s

Commenti

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