Tempo  7 ore 54 minuti

Coordinate 2163

Uploaded 29 luglio 2017

Recorded luglio 2017

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1.941 m
1.176 m
0
4,3
8,7
17,32 km

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vicino Poggiolforato, Emilia-Romagna (Italia)

Panoramica escursione, impegnativa con tratti esposti per EE.
Si parte dal parcheggio nei pressi del Santuario Madonna dell'Acero iniziando a salire con il sentiero CAI n°323. Il sentiero si snoda fin dall'inizio nel sottobosco, dopo un breve tratto prendiamo a destra il sentiero n°327. Il sentiero sale ripido uscendo dal bosco nei Pascoli della Nuda, ci voltiamo iniziando ad osservare il panorama. Continuando l'erta salita lungo il versante giungiamo sulla cima del Monte La Nuda (mt.1828), davanti a noi ci appare superbo il Corno alle Scale con il sentiero che risale i Balzi dell'Ora fino a Punta Sofia, intorno a noi la vista spazia all'infinito. Iniziamo a scendere, percorrendo a destra il sentiero n° 129, sul nudo versante fino al Passo del Vallone (mt.1700), qui inizia il tratto del sentiero n°129 classificato Sentiero Alpinistico per Escursionisti Esperti. Il sentiero si snoda risalendo lungo il ripido ed esposto crinale fino a Punta Sofia (mt.1939), ci soffermiamo alla Croce ad osservare il superbo panorama a 360°. Proseguiamo ancora con il sentiero n°129 lungo il panoramico crinale superando il punto piu alto del Corno alle Scale (mt.1944) e iniziando a scendere fino al Passo dello Strofinatoio (mt. 1847). Qui prendiamo a destra il sentiero di crinale n°00 (Alta Via dei Parchi) seguendolo fino alle rive del Lago Scaffaiolo. Una breve sosta al soprastante Rifugio Duca degli Abruzzi poi continuiamo a scendere con il sentiero n°329 al Rifugio Le Malghe dove ci soffermiamo a mangiare sui tavoli esterni. Adiacente al Rifugio vi è un ovile dove si può acquistare direttamente dell'ottimo formaggio. Proseguendo sul sentiero n°329 superiamo lo Chalet Corno alle Scale, adesso svoltiamo a sinistra verso le Cascate del Dardagna. Il sentiero scende ripido nel sottobosco fino a raggiungereun percorso attrezzato che segue il corso del Torrente Dardagna ove vi sono delle bellissime cascate. Seguendo il facile percorso attrezzato (gradini, stecconate, passerelle e ponticelli in legno) che si sviluppa in seguenza lungo i sentieri n° 333 e n°331 arriviamo al Santuario della Madonna dell'Acero; facciamo una visita all'interno quindi percorriamo il breve tratto che ci separa dal pacheggio dove abbiamo l'asciato le auto.

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