Tempo  9 ore 58 minuti

Coordinate 3121

Uploaded 19 giugno 2018

Recorded ottobre 2016

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1.170 m
491 m
0
7,7
15
30,65 km

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vicino Capanne di Marcarolo, Piemonte (Italia)

Giro fatto il 02 Ottobre 2016 con mia moglie e mio padre e capitatomi recentemente sottomano...e allora perchè non caricarlo su Wikiloc? :)

Partenza dal parcheggio dei Foi e discesa su comoda carrozzabile verso il Mulino Nuovo, struttura recuperata ed adibita a baita "sociale", in gestione condivisa tra le sezione CAI di San Salvatore Monferrato, Ovada ed altre.
Dal Mulino Nuovo proseguiamo su sentierino a tratti pietroso e sconnesso (e, quel giorno, anche molto scivoloso per la rugiada) fino ad incontrare il Mulino Vecchio, recentemente ristrutturato per ospitare un museo...che non ha mai aperto.
Passato il fabbricato proseguiamo dritti, ora nuovamente su carrozzabile e poi su ampio sentiero, ignorando le varie deviazioni che incontriamo.
Passato il letto di un piccolo rio (asciutto in quel momento) risaliamo fino alla SP165 nei pressi dei ruderi della Abbazia della Benedicta, dove tra il 6 e l'11 aprile 1944 persero la vita 147 partigiani ad opera delle truppe nazifasciste.
Appena sotto i ruderi sorge un "ecomostro" che, nelle intenzioni, doveva essere un museo dedicato all'eccidio ma che in realtà (un po' come per il Mulino Vecchio) non è mai stato finito e giace come uno scheletro di cemento in mezzo al nulla.
Peccato.
Dopo una veloce visita al sito storico, seguiamo la provinciale in direzione Voltaggio, passando la Cappella dei Partigiani ed il Sacrario dei Martiri della Benedicta.
Dopo circa 800 metri svoltiamo a sinistra su sentiero (a tratti un po' labile) che scende veloce nel bosco e ritorna sulla SP165 nei pressi del Ponte Nespolo, che ricordo, quando ero ragazzino, vero e proprio punto di guado per le auto del Torrente Gorzente.
Ora passiamo il torrente su un più civilizzato ponte e prendiamo la carrozzabile di accesso alla Baita Rio Gorzente (bar ristorante) e seguiamo le indicazioni per il sentiero CAI 405 (e segnaletica FIE due rombi gialli) che comincia a salire, prima su pietraia e poi su comoda carrozzabile fino a Cascina Nespolo, poi su sentiero che esce dal bosco e fa un lungo traverso, sempre leggermente in salita, fino ad arrivare al Passo della Dagliola, crocevia di vari sentieri.
Svoltiamo a sinistra sempre seguendo il 405 (ora FIE triangolo giallo), su sentiero pietroso e sconnesso, fino a giungere in cima al Monte Tobbio, con la sua inconfondibile chiesetta/riparo.
Qua troviamo un gruppo del CAI di Ovada che sta facendo la polenta.
La vista è stupenda, a 360 gradi tutto intorno.
Due parole con l'ineffabile Sandro del CAI di Ovada e ridiscendiamo al Passo della Dagliola, direzione Cascina Carrosina (CAI 404 e FIE quadrato giallo) su comodo sentieri praticamente in piano.
Giunti alla cascina, proseguiamo su carrozzabile (CAI 404 e FIE due croci gialle) che, nei pressi di un abbeveratoio, diventa sentiero che sale verso il Monte Figne.
La salita è decisa, ma la vista è appagante.
Tra zone erbose e qualche roccetta risaliamo la linea di cresta e, con un ultimo tratto piano, siamo finalmente alla croce che segna la cima del Figne.
La vista tutt'intorno e sui Laghi del Gorzente è spettacolare.
Ci tratteniamo poco perchè tira un'arietta bella fredda e la strada da fare è ancora tanta, anche se praticamente tutta quanta in discesa.
Scendiamo per traccie a Passo Mezzano, da qua prendiamo un tratto dell'Alta Via dei Monti Liguri che, sempre tenendo la linea di crinale in ambiente aperto e panoramico, ci fa passare da Prou Perseghin ("prou" in genovese vuol dire "prato") e poi ci porta sul Bric Guana dove sorge l'Osservatorio Naturalistico Laghi del Gorzente del CAI di Bolzaneto.
(NOTA: 600 metri prima dell'osservatorio è possibile, al bivio che si trova, svoltare a destra e prende un tratto del "Sentiero Naturalistico Laghi del Gorzente", che passa dal Bric Lago Lungo e scende direttamente alla Casa del Guardiano, risparmiando circa 1,2km)
Dall'osservatorio scendiamo per sentiero un po' sconnesso al Passo Prato Leone, dove svoltiamo a destra e per carrozzabile, cementata nei punti di maggior pendenza, perdiamo velocemente quota fino a costeggiare il Lago Lungo.
Lasciata la Casa del Guardino alle nostra spalle, teniamo la sinistra ad un tornante e passiamo il Lago Bruno su ponte.
Proseguiamo su comoda carrozzabile, passando una galleria ed ignorando una prima deviazione a sinistra per poi deviare poco dopo a destra su sentiero poco evidente che scende per un breve tratto, passa su ponticello il Rio della Sella e risale ad un bivio.
Svoltiamo a sinistra seguendo i segnavia CAI 408 e FIE due triangoli gialli vuoti, cominciando un lungo traverso aperto, a tratti pietroso. Il sentiero inizialmente è parallelo al Gorzente, ma che poi, passati i ruderi della Cascina Alberghi, devia decisamente a sud/est e diventa carrozzabile con qualche "doloroso" strappetto in salita.
Il sole è tramontato da qualche minuto quando raggiungiamo la macchina ai Foi e chiudiamo questo bell'anello.
Mulino Vecchio
Ruderi Cascina Tobbio
Passo della Dagliola
Cascina Carrosina
Monte Figne
Prou Perseghin
Osservatorio Naturalistico Laghi del Gorzente al Bric di Guana
Casa del Guardiano
Ruderi Cascina Alberghi

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