• Foto di Monte Rocca Altiera - Lazio - Settefrati

Difficoltà tecnica   Impegnativo

Tempo  5 ore 53 minuti

Coordinate 1219

Uploaded 12 gennaio 2016

Recorded novembre 2015

-
-
1.975 m
1.047 m
0
3,6
7,2
14,32 km

Visto 517 volte, scaricato 10 volte

vicino Fontitune, Lazio (Italia)

Questa non è una tracia buona da seguire se non in buona parte della discesa. La metto a disposizione in ogni caso per dire cosa non bisogna fare per salire questa montagna.
Da Settefrati si va verso il santuario di Maria Santissima di Val Canneto (segnato lungo la strada) e a circa 4 chilometri dopo il paese inizia una sterrata sulla sinistra e c'è anche un cartello che segnala il sentiero.
Si va avanti per la strada sterrata e al bivio (waypoint 2) ci si trova davanti a un rebus: sulla sinistra si trova l'indicazione del sentiero "O6" del CAI e del Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise.
La scelta naturale è stata quella di andare verso sinistra, ma il vero sentiero si inerpica nel bosco (non so dove). A sinistra si arriva a un fontanile dove finisce la sterrata e non ci sono bolli per scegliere quale strada prendere. Era appena nevicato e c'era molta neve. Così abbiamo messo le ciaspole e siamo andati dritti per dritti per raggiungere il sentiero O6 che passa 400 metri più sopra.
In ogni caso la via più comoda è prendere al bivio a destra e seguire la strada sterrata fino a un fontanile e a un ripetirore pòoco più in alto. Da qui riprendonoi bolli bianco-rossi del sentiero che portano al Guado delle capre: due bastoni piantati in terra.
La traccia della discesa, causa neve abbondante e nebbia, non sempre segue i bolli che erano sepolti sotto la neve, ma credo che col bel tempo siano sicuramente visibili.
Il sentiero O6 dal Guado della capre scende in diagonale verso sinistra per tornare a Settefrati. Per salire in vetta al Monte Rocca Altiera si seguono tracce di sentiero e si segue la cresta. Qui eravamo al sole e ci ha preceduto un camoscio che faceva bella mostra su una cencia sugli strapiombi che sovrastano la Val Canneto.
Dalla cima si puà agevolmente proseguire per il Monte Bellaveduta.
Mi propongo di tornarci in una bella stagione per godermi la passeggiata e creare una traccia migliore.
L'impegnativo è per la neve, la nebbia, la difficoltà ad orientarsi nonostante una cartina sul GPS e una traccia, e la salita dritti ,per diritti al Guado delle capre. Altrimenti è una passeggiata media.

Commenti

    You can or this trail